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Sacro GRA di Gianfranco Rosi

The Faces of Facebook di Natalia Rojas

Negozio Stuart Weitzan di Zaha Hadid – Milano

Phonebloks di Dave Hakkens


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Station to Station: A Nomadic Happening di Doug Aitken – Stati Uniti
Dal 6 al 28 settembre, alcuni artisti e musicisti hanno attraversato gli Stati Uniti, viaggiando su un treno di nove vagoni. Il progetto Station to Station: A Nomadic Happening, ideato e realizzato dall’artista Doug Aitken, è stato progettato per essere una “scultura cinetica [che in futuro] si svilupperà come progetto culturale”. Il treno è stato ricoperto di luci a LED che cambiavano colore, quando il treno accelerava o rallentava. All’interno, gli artisti e l’equipaggio non solo mangiavano e dormivano, ma registravano anche musica, conversazioni, e performance per il sito di Station to Station. Con la sosta in 10 stazioni – da Est a Ovest – per una notte di musica, danza, cortometraggi e installazioni d’arte aperti al pubblico, il progetto aveva lo scopo di collegare le comunità locali con l’arte sperimentale, e di evidenziare come gli artisti usano la tecnologia digitale.

Mostra Ok, you are better than me, so what? (Ok, tu sei meglio di me, e quindi?) di Paola Pivi – Galerie Perrotin – New York
L’artista italiana Paola Pivi presenta la sua prima mostra personale negli Stati Uniti alla Galerie Perrotin di New York. Pivi nata a Milano, è un’artista multimediale che crea opere d’arte disorientanti e poetiche con un’ampia gamma di tecniche artistiche. La mostra “Ok, you are better than me, so what?” (Ok, tu sei meglio di me, e allora?) occupa due piani della galleria, con una installazione al piano terra di otto sculture a grandezza naturale di orsi polari, fatti di schiuma di uretano, plastica e penne colorate al neon, tutti messi intorno la stanza in varie posizioni. Le vibranti figure dell’artista hanno nomi come “I never danced before” (Non ho mai ballato prima), “mama no more diapers, please” (Mamma non più pannolini, per favore). Al livello inferiore, l’installazione “Money machine (true blue, baby I love you)” (Macchina da soldi (vero blu, baby ti amo), sorprende i visitatori evocando la topografia di una vecchia banca americana, che ogni tanto sputa dollari.

Monotone-Silence Symphony di Yves Klein – New York
Il 18 Settembre, la chiesa presbiteriana di Madison Avenue era affollata per assistere alla Monotone-Silence Symphony (Sinfonia in Tono uniforme-Silenzio) di Yves Klein. La sinfonia era stata eseguita una sola volta in precedenza durante la vita di Klein come parte dell’happening Anthropometries de l’époque bleue alla Galerie internationale d’art contemporain di Parigi il 9 Marzo 1960. In concomitanza con la mostra Audible Presence (Presenza Audible) la galleria Dominique Lévy ha organizzato la prima rappresentazione pubblica nella città di New York che dura 40 minuti. Orchestra e coro, 70 performers vestiti in nero, hanno tenuto un singolo tono continuo per un periodo di 20 minuti, per poi sedersi in silenzio per altri 20 minuti.

Thinking with the body a cura di Random Dance – Wellcome Collection – Londra
Thinking with the body è una mostra unica che esplora il processo della coreografia e di come mente, corpo e movimento interagiscono all’interno di ciascuno di noi. Wayne McGregor è ben noto per il suo testare fisicamente il processo coreografico e per le sue innovative collaborazioni che incrociano danza, cinema, musica, arti visive, tecnologia e scienza. Nel 2000, insieme alla sua compagnia Wayne McGregor | Random Dance, ha intrapreso una serie di progetti che indagano gli aspetti della creatività nella danza con ricercatori di altri campi, come le scienze cognitive e sociali. La mostra, aperta nel periodo che ha preceduto le prime performance di questo lavoro, offre un assaggio in questo processo di ricerca interdisciplinare e dell’impatto che esso ha sullo studio e sulle prove del processo di coreografia.

Inaugurazione RED La Feltrinelli – Milano
Giovedì 12 settembre ha aperto il nuovo store RED. di Feltrinelli in piazza Gae Aulenti, a Milano proprio a ridosso della torre Unicredit, uno dei palazzi simbolo del quartiere Isola di Milano. E’ uno spazio ibrido – per “Leggere, Mangiare e Sognare”, come suggerisce il nome/acronimo in inglese – per nutrire e soddisfare il corpo e la mente, che ha suscitato grande interesse, considerando la grande partecipazione al giorno dell’inaugurazione. E’ un format interessante, soprattutto per come l’ampio spazio viene utilizzato: affascina perché non è chiaro immediatamente, infatti, se si tratti di una libreria, di un bistrot o di uno spazio per rilassarsi senza dovere acquistare. I libri proposti sono selezionati e cambiano a rotazione.

Mostra Masculine / Masculine – Musée d’Orsay – Parigi
La nudità maschile è stata per un lungo periodo, dal 17° al 19° secolo, la base della formazione artistica più tradizionale nelle accademie e un elemento chiave per la creatività occidentale. Masculine / Masculine. Il nudo maschile nell’arte dal 1800 ai giorni nostri è il titolo della più recente mostra al Musée d’Orsay di Parigi. Come sottolinea il titolo, questa mostra ha un approccio interpretativo, giocoso, sociologico e filosofico per esplorare tutti gli aspetti e significati del nudo maschile nell’arte.
L’esplorazione del corpo maschile comincia da “L’ideale classico” e termina con “La tentazione del maschio” e “L’oggetto del desiderio”. Le ultime sezioni riguardano l’arte contemporanea e hanno sollevato le proteste di molte persone a causa del loro contenuto esplicito e scioccante.

Il Futuri della scienza: Segreti della longevità – Conferenza Internazionale – Venezia
Nell’ambito della Conferenza Mondiale intitolata Il Futuro della scienza: i segreti della longevità è stata presentato The Longevity Project degli accademici americani Howard Friedman e Leslie. Lo studio, iniziato negli anni ’20, ha esaminato lungo 8 decenni 1500 individui per cercare di stabilire i fattori in grado di determinarne la longevità. L’analisi dei dati ha dimostrato come le convinzioni più diffuse circa la longevità siano in gran parte sbagliate. Il pensare positivo, il lavorare meno, il matrimonio, l’attività sportiva, il credo religioso e persino il possesso di un animale domestico alla prova dei fatti si sono dimostrati ininfluenti sulla longevità del campione. I fattori genetici incidono per il 30% sulla durata della vita, mentre gli altri due terzi sono dovuti allo stile di vita, alla sorte ed al carattere. In ambito psicologico, si sono affermati dei falsi miti che The Longevity Project smaschera scientificamente.

Mostra On Time di Klubben – Parigi
On Time, aperta dal 9 al 15 settembre durante la Design Week di Parigi, mette in mostra 17 oggetti di design che sono la rappresentazione concreta e quotidiana di 17 momenti del giorno. Uno sviluppo materiale che rende tangibile il Tempo, dimensione di vita astratta e sfuggente, attraverso la creatività di 19 designers norvegesi che fanno parte di Klubben, realtà nata spontaneamente allo scopo di promuovere il design nazionale. A ogni progettista è stato assegnato un preciso momento delle 24 ore, un orario sul quale essi hanno creato un oggetto o un mobile, legando strettamente al proprio vissuto personale di quell’attimo di vita quotidiana.

Film Via Castellana Bandiera di Emma Dante
Emma Dante è una scrittrice e una regista teatrale forte, intensa e innovativa. Il suo debutto cinematografico Via Castellana Bandiera, è stato uno degli eventi più interessanti della Mostra del cinema di Venezia 2013. Uscito nelle sale il 19 settembre il film, tratto dall’omonimo romanzo della stessa regista, racconta la paradossale contrapposizione tra due donne che alla guida delle loro automobili si ritrovano una davanti all’altra in una strada strettissima a Palermo. Nessuna vuole cedere il passo e tutto rimane immobile per un giorno e una notte. Da una parte c’è Rosa, interpretata dalla stessa regista, con la sua fidanzata Clara (Alba Rohrwacher), dall’altra c’è Samira (Elena Cotta), un’anziana signora esile e risoluta.

Hollywood e Vines di Airbnb
Il sito di affitti per soggiorni brevi Airbnb si è fatto promotore di un progetto di social videomaking. Airbnb ha invitato la sua community a girare un Vine (video breve di 6 secondi via Twitter) che parlasse di viaggio, avventura e “il proprio posto nel mondo”. Il progetto, che ha generato più di 750 contributi provenienti da tutto il mondo, si è trasformato in un filmato di 4 minuti e 30’ dal titolo Hollywood e Vines: una sintesi dei 100 migliori Vine pervenuti, che hanno vinto un credito di 100 dollari sul sito Airbnb. Il video, il primo cortometraggio di questo tipo, è stato pubblicato online e su Sundance Channel.