Hits

Inaugurazione Excelsior – Milano

Affermazione del Pirat Partei – Berlino

Mostra September 11 – MoMA PS1 – New York

Mostra Postmodernismo – Victoria and Albert Museum – Londra

Neutrini superano la velocità della luce – Gran Sasso


Hots

Protesta “Spazzare la corruzione” – Rio de Janeiro
Gli attivisti della ONG Rio de Paz (Rio per la pace) hanno piantato sulla spiaggia di Copacabana 594 scope, una per ogni parlamentare (la somma degli 81 senatori e dei 513 deputati brasiliani) per protestare contro la corruzione e chiedendo al Parlamento di agire per “spazzarla via”. Le scope sono state dipinte in giallo-oro e verde, i colori nazionali. Non è la prima volta che questi oggetti fanno la loro comparsa: già all’inizio di settembre i dimostranti hanno imbracciato le scope durante la Marcia contro la corruzione a Brasilia, organizzata da gruppi della società civile e convocata con l’uso dei social network.

Disco Tassili dei Tinariwen
I Tinariwen sono un gruppo di musicisti Tuareg, originari della regione sahariana del nord del Mali, pubblicamente apprezzato da altri musicisti quali Bono Vox, Chris Martin, Thom Yorke e Robert Plant. La band è nata alla fine degli anni ’70, con l’intento di unire la tradizione musicale Africana con rock e blues. Tassili è il loro quinto album e le canzoni parlano del difficile passaggio dalla vita nomade a quella stanziale. L’album è attraversato da emozioni contrastanti, ma il sentimento dominante è la nostalgia di casa, della pace, dei vecchi amici, per uno stile di vita legato al passato e cancellato dal mondo contemporaneo. In questo lavoro i Tinariwen hanno abbandonato le chitarre elettriche e sono tornati ai suoni acustici dei primi lavori, accompagnati da percussioni elementari e battiti di mani.

Habibi di Craig Thompson
Habibi, di Craig Thompson, è il romanzo atteso come una delle opere più importanti della letteratura grafica degli ultimi anni. E’ la storia di Dodola e Zam, due bambini orfani e resi schiavi che trovano il senso della vita e dell’amore lungo il corso della propria vita. Ambientato in un deserto, un luogo senza tempo dove il passato e il presente sembrano coesistere, la storia tocca temi cruciali come l’abuso sessuale, il sottosviluppo, il legame fra Islam e Cristianesimo, l’equilibrio ecologico e, soprattutto, l’arte e il potere culturale della narrazione. In Habibi (che significa “Amore mio”) emerge la simbiosi fra rappresentazione artistica occidentale e stile classico della tradizione orientale: l’uso della calligrafia araba colpisce non solo per il suo uso decorativo, ma anche per il suo metaforico incontro con la storia.

Mostra The Stuff of Nightmares – V&A Museum of Childhood – Londra
Al V&A di Londra, all’interno del Museum of Childhood, fino al 26 febbraio 2012 è possibile visitare la mostra The stuff of Nightmares. Il progetto espositivo si propone di esplorare il lato oscuro dell’immaginario infantile attraverso la rilettura delle favole, i loro personaggi e gli eventi straordinari e spesso spaventosi in esse contenuti. Per realizzare l’allestimento, la sala centrale del museo è stata trasformata in una foresta oscura ispirata dalla fiaba Fundevogel dei fratelli Grimm. Oggetti, sculture e figure inquietanti popolano la mostra che è stata realizzata in collaborazione con alcune scuole dell’infanzia londinesi che hanno eseguito laboratori creativi con importanti artisti come Katherine Tulloh, Ruth Weinberg, Daniel Bell e Sharon Brindle.

Lettere d’amore post-datate a sette anni – Pechino
Le poste cinesi stanno cercando di porre un freno al forte incremento delle separazioni dal 2004 ad oggi, con ben 21.000 episodi durante il 2010. Prendendo spunto dalla famosa “crisi del settimo anno” di matrimonio, offrono un servizio che si pone in una prospettiva di assai lungo termine. Le buste sono distribuite a tutte le coppie di Pechino in procinto di sposarsi, in uno dei 17 uffici preposti della capitale, in vendita dal 9 settembre non a caso: nella pronuncia in cinese le parole “nove, nove” (jiu jiu) ricordano infatti la parola “per sempre”. Chi lo desidera, può scrivere oggi una lettera d’amore al marito o alla moglie, che verrà archiviata, conservata gelosamente e recapitata esattamente dopo sette anni. I funzionari delle poste di Pechino si augurano che anche questo piccolo espediente, possa contribuire a salvare qualche matrimonio. In aggiunta, è stata creata una linea di prodotti “romantici”: stampe ed emissioni speciali, cartoline, buste e persino un Passaporto d’Amore che verrà stampato ad ogni anniversario.

Brandwashed di Martin Lindtrom
Dall’autore del bestseller Buyology Martin Lindstrom, arriva una visione scioccante da insider sulle modalità e i trucchi che i giganti del mercato utilizzano per oscurare la verità e manipolare le menti dei consumatori. Il visionario del marketing Martin Lindstrom nel suo nuovo libro Brandwashed – I trucchi che le Aziende usano per manipolare le nostre menti e persuaderci a comprare, attinge a tutto quello cui ha assistito a porte chiuse negli anni, rivelando per la prima volta i trucchi psicologici e le trappole che le aziende escogitano per vendere. L’utilizzo di vere e proprie strategie del terrore (con la creazione di paranoie collettive) da parte di aziende alimentari, la conferma neuroscientifica della dipendenza da Blackberry e iPhone, l’elaborazione di formule di prodotto che creino dipendenza nel consumatore: un vero e proprio lavaggio del cervello da parte del brand.

Hugo Boss 1924-45: Una fabbrica di abiti tra la Repubblica di Weimar e il Terzo Reich di Roman Köster – Germania
Dopo 60 anni l’azienda di moda tedesca Hugo Boss chiede scusa, con un comunicato sul suo sito web, per il comportamento tenuto dal fondatore e da tutta la compagnia, al tempo della Seconda Guerra Mondiale. Il recente studio dello storico Roman Köster, docente all’Università di storia militare di Monaco, commissionato dalla stessa casa d’alta moda, pubblicato nel libro Hugo Boss, 1924-45, ha infatti portato alla luce come Hugo Boss non solo fu un fervente nazista, sostenitore del partito nazionalsocialista e fornitore delle divise militari, ma sfruttò nella sua azienda di Metzingen, nello stato del Baden-Wurttemberg, ben 180 prigionieri di guerra, obbligandoli a condizioni di vita e di lavoro disumane.

Serie TV Pan Am – ABC – Stati Uniti
Il primo episodio di Pan Am è davvero decollato con l’audience, registrando 10.9 milioni di spettatori su ABC per il suo debutto domenica 25 settembre, e battendo la serie favorita della precedente stagione Desperate Housewives che ha registrato 9.7 milioni di spettatori. La nuova serie racconta Pan American, la mitica compagnia aerea, nei primi anni Sessanta, e mette in scena lo charme delle sue hostess vestite di azzurro che sfrecciano sicure nella lounge dell’aeroporto verso il loro aereo. I 13 episodi della serie presentano quattro ritratti di donne che rispecchiano il glamour e l’ottimismo degli anni 60, con una straordinaria Christina Ricci perfetta in uno stile vintage molto sofisticato. Lo show, che compete seriamente con la serie iconica di Mad Men, racconta, dice Christina Ricci, un nuovo tipo di donna: ‘Erano davvero donne che avevano il controllo della loro vita in un modo molto femminista. Non rappresentavano la donna media.’

Lancio di Nourishing USA – New York
Il 17 settembre è stata lanciata la nuova iniziativa nazionale contro la fame dell’organizzazione Nourishing NYC, Nourishing USA, che ha lo scopo di offrire alle organizzazioni e alle persone gli strumenti necessari per creare dei programmi alimentari (a livello locale) che combattano la fame e promuovano una nutrizione salutare.
Nourishing NYC è nata nel 2008 ed è un’organizzazione non-profit che gestisce un programma alimentare a favore della comunità fornendo gratuitamente cibo fresco nei quartieri più poveri. Nourishing NYC organizza inoltre, dei corsi di nutrizione (Junior Chef Programs) per affrontare problemi di malnutrizione, salute e abitudini alimentari nelle zone a basso reddito della città.

Terraferma di Emanuele Crialese – Italia
Cavalcando l’onda delle tragedie legate al dramma dell’immigrazione, che interessa l’Italia da anni, lo sceneggiatore e regista Emanuele Crialese con Terraferma trasforma una storia ordinaria in un appassionato richiamo morale. Il film contrappone gli storici valori umanitari italiani alle nuove leggi inumane, che mirano ad arginare l’immigrazione clandestina. Il film suggerisce come vi sia un imperativo morale alla ribellione. Il principale sbocco commerciale del film sarà certamente l’Italia, dove il contrasto tra la legge italiana e “la legge del mare” suonerà più stridente. Il film ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria al Festival del Cinema di Venezia 2011, ed è in nomination come miglior film stranieri agli Oscar 2012.