Hits

The Discomfort Zone – A Personal History di Jonathan Franzen

La California cita in giudizio 6 produttori di auto – USA

Modern Times di Bob Dylan

Armani direttore per un giorno di The Independent – Regno Unito

The Queen di Stephen Frears


Hots

Jesus camp di Heidi Ewing e Rachel Grady
Presentato in anteprima al Tribeca Film festival la scorsa primavera, il documentario Jesus Camp diventa, tramite un fitto tam-tam via internet, un caso, vivendo una sorta di seconda nascita. Il film racconta la storia vera di tre bambini che, con implorazioni, canti, pianti, esercizi di vero e proprio addestramento religioso, impartito dalla direttrice del campo, la religiosa evangelica Becky Fisher, esprimono in modo scioccante la faccia ultrareligiosa e conservatrice dell’America. La tensione emotiva cresce, durante il documentario, fino ad esplodere in un vero e proprio momento di fondamentalismo, nel quale Becky Fisher stessa paragona l’indottrinamento dei suoi alunni a quello effettuato in Pakistan.

Scarpe da ginnastica a 14,98 $ – USA
La star del basket statunitense Stephon Marbury sta pubblicizzando delle scarpe da ginnastica che costano solo 14,98 dollari, un’inezia se si confronta il prezzo con quello di brand come Nike e Reebok. La guardia dei New York Knicks si è legato a Steve & Barry’s, rivenditore di abbigliamento a basso costo: dopo aver saputo dell’esistenza di queste calzature sportive, egli ha deciso di sostenerne il lancio. Marbury probabilmente indosserà le sneakers Starbury One nella prossima stagione cestistica e non sarà pagato per farlo: il suo compenso deriverà unicamente da una percentuale sulle vendite.

White, too white di Andreas Deffner – Amburgo
Il fotografo tedesco Andreas Deffner espone presso la Galleria Hilaneh von Kories di Amburgo le fotografie scattate negli ultimi quattro anni nel Sud dell’India: si tratta di immagini di indiani affetti da albinismo, di diverse età e sesso. Tutte le persone fotografate sono state anche intervistate dal sociologo indiano Tejas Joseph, per delineare una nuova concezione di “identità di genius loci”. La mostra mette in luce le contraddizioni di rappresentazioni culturali schematiche: difficilmente l’intuito porterebbe a riconoscere l’origine dell’identità culturale dei ritratti, di fatto indiani, ma fisicamente del tutto simili alle popolazioni del nord Europa.

La Confidence des Oiseaux di Luc Petton – Valle di Sella
La Confidence des Oiseaux è l’evento straordinario -una danza en plain air di uccelli e con uccelli- che apre l’edizione 2006 di Oriente Occidente, rassegna internazionale di danza contemporanea. Il progetto, ideato dal coreografo Luc Petton si ispira a “La Conferenza degli Uccelli” del mistico persiano Farid al-Din Abú Talib Muhàmmad ben Ibrahim Attar: una storia affascinante che inizia quando il remoto re degli uccelli, il Simurg, lascia cadere nel centro della Cina una piuma splendida… Un poema sull’identità che coinvolge quattro danzatori, due uccellatori, alcuni musicisti, un gruppo di danza corale e trenta uccelli tra cicogne, cocorite, corvi, anatre indiane, stornelli ed altri.

Mostra Massive Change – Chicago
Il design è una delle più potenti forze della società contemporanea. Non è più ormai solo associato con oggetti e apparenza, ma contiene un significato molto più ampio, legato alla capacità umana di pianificare e di produrre risultati. Massive Change: The Future of Global Design, mostra in corso al Museo di Arte Contemporanea di Chicago, vuole fornire una mappa delle nuove capacità, potere e promesse del design. Massive Change è un progetto di Bruce Mau Design e dell’Istituto senza Confini che mette in scena simposi, performances, programmi educative e mostre collegate. Esplora il cambiamento di paradigmi attraverso eventi, idee e persone, indagando le capacità e I dilemmi etici del design nella produzione, trasporti, urbanistica, rapporti internazionali, salute, living, mercati, materiali, immagine e informazione.

Come Out & Play Festival – New York
L’edizione inaugurale del Come Out and Play Festival ha trasferito il mondo dei giochi dal chiuso dei salotti alle strade di New York. Più di 400 giocatori si sono cimentati in giochi come “Snagu”, caccia al tesoro con l’uso di telefoni cellulari dotati di fotocamera o “Body Pong”, versione dal vivo del classico videogioco da bar. “L’idea di giocare in pubblico, di interagire con altri e di sperimentare nuovi usi delle tecnologie piace molto al pubblico” ha dichiarato il direttore dell’evento. Lo street gaming può venir visto come una semplice prova di cooperazione, una sfida alle convenzioni o un caso di nostalgia collettiva: a prescindere dalle interpretazioni, esprime certamente il desiderio di stare insieme per divertirsi.

Il detersivo Aspesi – Italia
Con questa criptica comunicazione, apparsa più volte a partire da settembre sulle pagine del Corriere della Sera, Alberto Aspesi lancia, attraverso una provocazione, il suo detersivo. L’Azienda, nota produttrice di abbigliamento si è distinta negli ultimi anni, oltre che per le sue collezioni, per un approccio comunicativo di grande sofisticazione. Aspesi propone da tempo per le sue campagne una ispirazione artistica, a volte ermetica, e ha scelto una modalità altrettanto spiazzante per il lancio del suo detersivo (all’incenso), presentato con un Packaging più simile ad un profumo che a un prodotto di pulizia. Il lancio ha coinciso con l’apertura del punto vendita Aspesi in via Montenapoleone a Milano.

Bansky VS Paris Hilton – Regno Unito
Lo scorso settembre Bansky ha sostituito circa 500 copie dell’album di debutto di Paris Hilton, Paris, in 48 diversi negozi del Regno Unito, rimpiazzandoli con una sua versione contenente un libretto alternativo e dei remix di Ranger Mouse. Alle canzoni sono stati dati titoli quali “Why am I Famous?”, “What Have I Done?” e “What Am I For?”. Molte copie del CD sono state vendute prima che i negozianti se ne accorgessero e le rimuovessero dagli scaffali: alcune sono finite all’asta su Internet e vendute per oltre 750 sterline. La nuova copertina ritrae Paris Hilton in topless grazie ad un fotomontaggio. Bansky è noto per i suoi interventi sovversivi, come la modifica o la sostituzione di opere d’arte classiche all’interno dei musei.

Campagna Nike – Italia
Nike ha recentemente creato una campagna che, in chiave ironica e retrò, propone un interessante accostamento degli otto giocatori della Nazionale italiana che sponsorizzano Nike con alcuni prodotti tipici della tradizione italiana (dalla pasta alla moda). La campagna, abilmente creata in occasione del lancio di una nuova linea di scarpe da calcio, ha colto le più famose connotazioni dei giocatori emerse dai mondiali, associando i nomi di tali macchiette a delle marche di prodotti “Made in Italy”, quale garante di qualità e tradizione del saper fare. Al contrario di molte iniziative di marketing volte a sfruttare la vittoria dell’Italia ai mondiali, Nike ha saputo non solo lavorare sul singolo giocatore, ma anche augurare un forte rilancio del “Made in Italy” ad esso in parte associato.

Il principio di Eva, per una nuova femminilità di Eva Herman
La 47enne Eva Herman, la più conosciuta presentatrice di telegiornale in Germania, votata alcuni anni fa come la più amata dai tedeschi, ha provocato furore con la tesi del suo ultimo libro, pubblicato recentemente. Il fatto che il suo libro, Il principio di Eva, per una nuova femminilità (Das Eva-Prinzip. Für eine neue Weiblichkeit), abbia venduto oltre 100.000 copie nei primi 10 giorni dall’uscita, dimostra che l’autrice ha toccato le corde della sensibilità di tanti tedeschi con il suo attacco alle motivazioni delle donne in carriera. Nelle 260 pagine Eva sostiene che la motivazione delle donne lavoratrici è un miscuglio d’avidità e “puro egocentrismo” che provoca sofferenza “prima per la famiglia e dopo per le donne stesse”.