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Album Colorado – Neil Young

Film Jesus Rolls – Quintana è tornato di John Turturro


Hots

Installazione The Dream Hunter di Agnes & Anthony per Hermès – Amsterdam
L’installazione artistica The Dream Hunter (Il cacciatore di sogni) realizzata con carta e cartone riciclato è stata progettata per il nuovo negozio Hermès con struttura in cristallo ad Amsterdam dal duo creativo di Bruxelles Agnes & Anthony. La vetrina prende ispirazione da uno spirito chiamato Baku, che appartiene all’antico folklore giapponese. “Si dice che se hai un incubo puoi chiamare Baku tre volte e verrà a mangiare i tuoi incubi”, spiegano gli artisti. “Nella nostra installazione, seguiamo un mostro peloso dall’aspetto amichevole per tutta la notte, mentre va a caccia di sogni e incubi in una città addormentata prima di tornare nella sua casa magica nel profondo della giungla.” Così Baku, il gigantesco mostro peloso, interamente realizzato a mano, è diventato il protagonista della vetrina del marchio di moda di lusso.

Sloomo Institute – New York
Aperto solo per 6 mesi a Soho, questo spazio di 2.400 m2, è totalmente dedicato allo Slime, la “materia” creata per il divertimento dei bambini, poi diventata un successo planetario e senza età. Nato dall’idea di una delle fondatrici, che è riuscita a uscire da una situazione di crisi psicologica grazie alla manipolazione dello Slime, lo Sloomoo Institute è un vero e proprio parco giochi sensoriale e conoscitivo di questo prodotto. Oltre a scoprirne la storia, i visitatori possono manipolarne tantissime varianti, crearne uno personalizzato nella “cucina”, assistere alle lezioni di esperti Slimeologist, camminare a piedi nudi in una vasca di Slime e persino, pagando un extra sul biglietto, passare sotto le Sloomoo Falls.

Nü shu al Kentuky Fried Chicken – Yongzhou – Cina
La catena americana di fast food Kentuky Fried Chicken ha inaugurato un singolare punto vendita a tema, che fa riferimento ad una specificità culturale locale che trascende il settore alimentare. Il nuovo ristorante aperto a Yongzhou, nella provincia centrale cinese dello Hunandi è dedicato infatti alla scrittura Nü shu, l’unica lingua di genere ancora diffusa al mondo. KFC punta a preservare questa antica e assai rara forma di scrittura sillabica cinese, utilizzata in alcune aree del Paese esclusivamente dalle donne del popolo Yao, una società di tipo matriarcale, a partire dal XVII secolo. Il negozio, è decorato con antichi caratteri Nü shu, che significa letteralmente scrittura femminile, attraverso la presenza di riproduzioni calligrafiche di poesie e con una serie di opere letterarie scritte in questa forma La catena di fast food ha, inoltre, invitato i conoscitori di questa affascinante e misteriosa arte di scrittura a offrire all’interno del negozio lezioni di calligrafia e raccontare le proprie abitudini agli studenti di Yongzhou.

Installazione Gross Domestic Product di Banksy – Croydon – Regno Unito
Creata da Banksy e comparsa dall’oggi al domani, Gross Domestic Product (GDP, ossia Prodotto Interno Lordo) è l’ultima installazione ideata per criticare i principali problemi della società globale in materia di migrazione umana forzata, sfruttamento degli animali e abuso di sorveglianza. L’installazione temporanea, in mostra per due settimane a Croydon, è composta dalle vetrine di un negozio che in realtà non è aperto al pubblico. Tuttavia, alcuni degli oggetti esposti sono disponibili per l’acquisto nel negozio online abbinato a GDP, come ad esempio gli zerbini di benvenuto, che Banksy ha fatto cucire ai rifugiati nei campi di detenzione greci: il ricavato delle vendite verrà devoluto ai rifugiati. Il ricavo dalle vendite delle bambole sosterranno invece l’acquisto di una barca per l’attivista Pia Klemp, per rimpiazzare quella confiscata dal governo italiano. La linea di prodotti comprende anche alcune stranezze come sfere da discoteca realizzate con caschi antisommossa, borse fatte di mattoni e lattine di vernice spray firmate al prezzo di 10 sterline. Banksy ha spiegato che l’ispirazione per GDP è venuta dalla battaglia legale tra l’artista e una società di biglietti di auguri che contesta la proprietà del marchio Banksy. L’avvocato dell’artista, Mark Stephens ha spiegato che “Banksy è in una posizione difficile perché non in passato non ha utilizzato il suo marchio su prodotti, e la legge è abbastanza chiara: se il titolare del marchio non lo utilizza, può essere trasferito a qualcun’altro che lo farà.”

Progetto StormWood, di Atelier NL – Eindhoven – Paesi Bassi
A seguito di una violenta tempesta lo scorso giugno nell’area di Eindhoven, quasi 1.000 alberi sono stati abbattuti. In occasione della Dutch Design Week, lo studio Atelier NL ha lanciato il progetto StormWood creando panchine da quegli alberi. Hanno tagliato i tronchi a metà nel senso della lunghezza, sezionandoli poi di nuovo per creare lunghe assi che sono state impilate. Con pioli di legno hanno creato un piccolo spazio tra le assi, per consentire al legno di asciugarsi. Sull’estremità di ogni panchina è stampato un numero che identifica dove era localizzato quell’albero. Inoltre, ogni albero è stato codificato e registrato sul sito www.wildhout.com in modo da poterne rintracciare l’origine, vedere chi lo ha trasformato in un prodotto sostenibile e dove si trova. Chi desidera contribuire direttamente, può visitare l’esposizione del progetto nella sede dell’Atelier NL, e adottare un albero che sostituirà uno di quelli caduti durante la tempesta.

Negozio Supervynil di Standard – Los Angeles
Inaugurato a Hollywood Supervinyl, negozio di dischi che propone una curatissima selezione di album classici e rari, giradischi, altoparlanti e apparecchiature audio. Questa vera e propria boutique della musica è stata progettata dallo studio di architettura e design Standard. L’esterno del negozio è in mattoni neri e vetro, mentre l’interno si presenta con uno stile assolutamente contemporaneo: pavimento in cemento naturale, pannelli con illuminazione integrata e scaffalature in rovere nero non fanno certo pensare ad un ritorno all’epoca d’oro della musica. Gli elementi di arredo possono essere spostati o riconfigurati facilmente, trasformandosi in sedute per poter ospitare esibizioni dal vivo e apparizioni di band.

Bananatex® e gli zaini Qwstion
Il brand svizzero Qwstion, conosciuto per zaini e borse, ha vinto il prestigioso Design Prize Switzerland 2019, nella categoria tessile, per Bananatex®: il primo tessuto tecnico al mondo realizzato esclusivamente con fibre di piante di banane, coltivate biologicamente negli altopiani filippini. L’azienda, che ha investito tre anni di ricerca, esplorando modi e tecniche per realizzare borse da risorse rinnovabili, afferma: “Bananatex® è un tessuto elegante e impermeabile realizzato con fibre di banana naturali al 100%, allo stesso tempo super resistenti, durevoli, leggere e flessibili. Il rivestimento in cera d’api naturale dona una finitura liscia, resistente all’acqua e morbida al tatto. Il nostro obiettivo era offrire una valida alternativa ai tessuti sintetici che attualmente dominano l’industria delle borse, e abbiamo sviluppato Bananatex® come progetto open source (…)”. La produzione di Qwstion è rivolta allo sviluppo di soluzioni sostenibili e flessibili per la mobilità e le diverse attività quotidiane, con varie opzioni per il trasporto.

Ring Fit Adventure di Nintendo
La casa giapponese Nintendo ha lanciato Ring Fit Adventure, un’avventura digitale a metà strada tra il videogioco e la ginnastica, con l’attività fisica che costituisce l’elemento cardine di questo prodotto. Con Ring Fit Adventure, i giocatori esplorano un ampio mondo fantastico ricco di nemici da affrontare a colpi di stacchi, distensioni, addominali e molto altro. Il Ring-Con e la fascia per la gamba, accessori inclusi nella confezione del gioco, rilevano e misurano i movimenti reali dei giocatori e li trasformano in azioni nel mondo di gioco. Correndo sul posto, ad esempio, è possibile far avanzare il personaggio, mentre comprimendo il Ring-Con si sferrano attacchi. In questo modo, giocando quotidianamente gli utenti potranno allenare le diverse parti del corpo. Grazie anche ai minigiochi e ai programmi di allenamento aggiuntivi, Ring Fit Adventure è un’esperienza divertente e adatta a tutti.

Libro That Will Never Work (Questo non funzionerà mai) di Marc Randolph
That Will Never Work è un libro per chi è curioso di sapere come una grande idea possa diventare un’azienda in grado di cambiare il mondo. La grande azienda è Netflix e a raccontarne la nascita e l’evoluzione è uno dei due fondatori che, in prima persona, spiega come il successo non sia arrivato subito grazie a un’intuizione, né in modo scontato. Al contrario, tutto è iniziato con una lunga serie di potenziali iniziative imprenditoriali inventate ogni mattina da Marc Randolph e dal suo socio Reed Hastings mentre andavano insieme al lavoro. Il libro racconta di tutte le volte in cui l’idea non funzionava e di tutte le persone che li hanno aiutati affinché funzionasse. Una vera educazione al mestiere dello startupper.

Fons Americanus di Kara Walker – Tate Modern – Londra
L’artista americana Kara Walker espone la sua energia audace e poetica all’art-garage della Turbine Hall della Tate Modern per l’installazione annuale sponsorizzata da Hyundai. Walker presenta due opere: un’imponente fontana finto-vittoriana e una scultura più piccola a forma di ostrica. Fons Americanus è il nome della fontana alta 13 metri. Con un cast di personaggi e iconografie che riflettono le storie intrecciate di Africa, Europa e America, Fons Americanus presenta la brutalità della schiavitù in un ambiente sovversivamente gioioso. Walker è nota per il suo ambizioso lavoro attraverso opere che si interrogano su razza, sessualità, schiavitù e identità. L’artista è stata ispirata in parte dal Victoria Memorial di Londra, un imponente e maestoso monumento alla regina che ha conquistato l’Impero britannico. “Sono interessata ai modi in cui le figure allegoriche travisano ciò che dovrebbero simboleggiare” ha dichiarato l’artista.