Hits

Queenie Eye di Paul McCartney

Il Principe dimenticato – copertina di Time

Better Out Than In di Banksy – New York

Life is Music di Sour

Spot Second Chance di Leo Burnett – Change per Business in the Community – Regno Unito


Hots

Mab di Adrian Perez Zapata – Electrolux Design Lab 2013 – Stoccolma
Il concorso Electrolux Design Lab 2013 è stato vinto dal concept Mab del colombiano Adrian Perez Zapata. Il progetto è un sistema per la pulizia domestica composto da centinaia di mini-robots volanti. Mab scansiona l’area, individua le zone da pulire ed invia un mini robot con la corretta quantità di acqua e detergente per rimuovere lo sporco. Il Mab richiede una breve configurazione iniziale, per poi funzionare in maniera autonoma nell’attivare lo sciame di mini-robot. Al vincitore del concorso sono stati assegnati 5000 euro ed uno stage retribuito di sei mesi presso l’Electrolux Global Design Center.

Reflektor degli Arcade Fire
Reflektor è il quarto album della band canadese Arcade Fire e segna un netto cambiamento rispetto ai lavori precedenti. Il progetto è stato curato dal produttore James Murphy, mente degli LCD Soundsystem: il risultato è un sound che abbandona il rock ruvido e classico di “The Suburbs”, per andare in direzione di una maggiore psichedelia, con continui riferimenti a David Bowie e ai Beatles. I temi trattati nei testi sono particolarmente cupi e tetri e sono in larga parte ispirati al film del 1959 Orfeo Negro, di Marcel Camus. Per questo motivo la copertina del disco ritrae “Orfeo ed Euridice” di Auguste Rodin.

Campagna UN Women
Per la nuova campagna pubblicitaria di UN Women, l’organizzazione delle Nazioni Unite per le pari opportunità e l’emancipazione delle donne, Ogilvy & Mather Dubai hanno utilizzato la funzione del suggeritore e del completamento automatico di Google, per dimostrare come la disuguaglianza di genere sia un problema mondiale. Ogni pubblicità mostra il volto di una donna, di una diversa etnia, le cui labbra sono coperte da una casella di ricerca di Google, con alcune parole-chiave suggerite che indicano ciò che gli utenti nel mondo cercano normalmente su Google. Le frasi di ricerca utilizzate iniziano con “le donne hanno bisogno di…” e “le donne non dovrebbero…”. Dai principali risultati delle ricerche, risultano frasi come, “le donne devono stare al loro posto…” e “le donne non dovrebbero avere diritti…”. In ciascuna pubblicità, una nota recita: “ricerca di Google del 9 marzo 2013″.

Mostra Crystallize di Tokujin Yoshioka – Museum of Contemporary Art – Tokyo
L’opera più recente dell’ artista giapponese Tokujin Yoshioka è esposta al MOT Museo di Arte Contemporaneo di Tokyo. Il balletto “Lago dei cigni” di Tchaikovsky è l’ispirazione di Crystallize una mostra, dove sfruttando la vibrazione della musica, dei cristalli prendono forma e crescono in un serbatoio d’acqua. La mostra di Yoshioka fa riflettere sulla relazione tra natura e uomo. In mostra anche “Rose” la scultura di un fiore cristallizzato, “Spider’s thread” (Ragnatela) una sedia fatta di fili sottili e “Rainbow Church” (Chiesa Arcobaleno) che evidenzia l’interazione tra spazio e luce nei prismi.

La Tour Paris13 – Parigi
La Tour Paris13, deve il suo nome al 13esimo arrondissement di Parigi, quartiere popolare in continua evoluzione. Si tratta di un edificio disabitato che è stato trasformato in una enorme opera di street art, da un centinaio di writer provenienti da tutto il mondo che hanno abitato i suoi 34 appartamenti per sette mesi, decorando l’interno e parte della facciata esterna, con classici graffiti, ma anche stencil, pitture acriliche, stampe su ampia scala, disegni e opere che mescolano colori ed elementi di scultura. Per un intero mese il vecchio condominio di 9 piani è anche diventato un museo effimero della street art mondiale, aperto al pubblico tutti i giorni, ma destinato ad essere demolito a fine ottobre, per fare posto a nuovi alloggi sociali.

The Tweeting Bra il reggiseno hitech contro il cancro – Grecia
L’agenzia greca OgilvyOne, nell’ambito della campagna di prevenzione del cancro al seno voluta e sostenuta da Nestlè Fitness, ha creato e lanciato The Tweeting Bra, un reggiseno hitech che interagisce con Twitter per sensibilizzare le donne alla prevenzione del tumore. Tweeting Bra, grazie ad un dispositivo inserito nel gancio, ogni volta che viene slacciato o allacciato si connette a Twitter inviando sul social network all’account @tweetingbra un messaggio per promuovere la necessità per le donne di svolgere auto-esami. L’obiettivo è quello di anticipare le diagnosi di un possibile tumore al seno. Per ora i tweet sono soprattutto in greco ma non è escluso che l’iniziativa possa essere estesa ad altri Paesi.

Humans of New York di Brandon Stanton
Nell’estate 2010, il fotografo Brandon Stanton mise in atto un progetto ambizioso: creare un censimento fotografico dei newyorkesi. Armato della sola macchina fotografica, il suo intento era quello di catturare momenti straordinari di newyorkesi ordinari. Il risultato di questo sforzo è un blog in cui presenta le sue foto, affiancate da citazioni ed aneddoti. Il blog è in costante crescita, ed è attualmente seguito da quasi un milione di fan. Humans of New York è il libro ispirato al blog. Contiene quattrocento foto a colori, tra cui alcuni ritratti esclusivi e storie inedite. Rivestito di una pregiata pergamena, questo libro contiene una straordinaria collezione di fotografie attrattiva non solo per coloro che saranno sedotti dalla forte personalità di New York, ma a chiunque apprezzi l’obiettivo di onorare l’umanità, nel complesso.

Progetto Interage – Italia
Il progetto Interage, lanciato il 9 ottobre, è un vero e proprio scambio di competenze tra giovani e anziani, ideato per la formazione intergenerazionale e la creazione di nuove opportunità di lavoro. Organizzato da Fondazione Mondo Digitale e Google, in collaborazione con CNA Pensionati (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa), il progetto prevede la partecipazione di 300 studenti e 150 anziani, iscritti a CNA, coinvolgendo 9 scuole di 3 regioni italiane, Piemonte Lazio e Campania. I giovani studenti saranno maestri nell’uso delle nuove tecnologie, mentre gli artigiani anziani saranno maestri di “imprenditorialità made in Italy”, per uno scambio di saperi quanto mai necessario nel mondo lavorativo ma anche culturale di oggi.

Happy Playtime
“Amare il tuo corpo, in ogni modo, non è un peccato. Non più vergogna e segreti. La felicità fa parte della nostra mission: liberare il mondo da uno sciocco stigma sociale”, così si presenta la nuova app Happy Playtime, con l’obiettivo di sciogliere ogni residuo di immagine negativa legata all’autoerotismo femminile. In che modo? Trattando apertamente l’argomento e coinvolgendo attraverso gamification, informazioni dirette e tanto buon umore, soft e invitante. Una serie di mini giochi permette di apprendere segreti e tecniche nel donarsi piacere, inoltre un’interessante area dedicata all’infografica apre una serie di conoscenze e dati specifici sui comportamenti legati alla masturbazione femminile in età e contesti diversi. Questo progetto, creato da Tina Gong, ha anche una mascotte e guida, chiamata Play: una rosea e ironica personificazione di una vulva che accompagna la ‘navigazione.

Due pagine bianche sul New York Times per pubblicizzare il film “The Book Thief”
Il 22 ottobre sono comparse sul New York Times due pagine bianche: non si è trattato di un errore, ma del lancio del film“The Book Thief”. Il link wordsarelife.com in fondo alla seconda pagina conduce ad un messaggio recitato dalla bambina Sophie Nelisse, protagonista del film, che recita “immagina per un attimo cosa sarebbe il mondo senza parole”. Il film racconta la storia di una ragazza che vive nella Germania nazista e che ruba i libri dalle case e dagli uffici degli ebrei per “salvare le parole”. Nel film le parole rappresentano la metafora della vita e della libertà. L’annuncio trasmette anche un altro messaggio: come sarebbe la vita senza il New York Times?