Hits

Skyfall – Unlock the 007 in You – Coca Cola zero

Concerto a sorpresa dei Rolling Stones annunciato su Twitter – Parigi – Paris

Prima Giornata Internazionale delle Ragazze – Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione

Libro Le lettere di John Lennon

Felix Baumgartner in caduta libera da 39045 metri – New Mexico


Hots

Digitalizzata la prima voce registrata – Schenectady – Stati Uniti
Il 25 ottobre, presso il Museum of Innovation and Science a Schenectady, è stata riascoltata in pubblico, per la prima volta dopo più di 130 anni, la prima registrazione mai fatta della voce umana. Si tratta di una breve incisione fatta nel 1878 a St. Louis, negli con un fonografo inventato da Thomas Edison. Nella registrazione si sente una voce maschile che canta e recita filastrocche popolari. Un team di ricercatori del Berkeley Lab dell’Università della California, ha digitalizzato la registrazione, fatta originariamente su un foglio di carta stagnola, senza mettere in funzione il fonografo che, altrimenti, l’avrebbe strappata. Il recupero è stato fatto con uno scanner ottico che ha creato una immagine 3D, poi analizzata da un software in grado di recuperare il suono originale.

Wild Purity Project di Levissima – Italia
Levissima, in collaborazione con National Geographic Channel, ha lanciato il Wild Purity Project che ha lo scopo di portare la natura incontaminata nella vita di tutti giorni attraverso l’esplorazione, con immagini spettacolari di paesaggi idilliaci e poco conosciuti dell’Italia. Si tratta di un’idea ambiziosa, che consiste in un lungo viaggio alla ricerca di tutti quei luoghi d’Italia ancora incontaminati e intatti nella loro bellezza primordiale. Due viaggiatori d’eccezione, Chiara Cecilia Santamaria, blogger e mamma, e Nanni Fontana, fotografo del team del National Geographic, attraverso un blog raccontano in tempo reale, utilizzando parole e immagini spettacolari, e condividono le emozioni di quest’avventura con gli utenti della rete, su Twitter, Instagram e tramite Facebook.

Sony music timeline di Alex Fowkes – Londra
Il graphic designer londinese Alex Fowkes ha progettato la Sony Music Timeline per celebrare 125 anni di storia della musica della Sony Music .Una storia che copre quasi 150 metri quadrati di spazio sulla parete della sede di Derry Street, realizzando delle grafiche stampate su adesivi vinilici, 54 strisce fatte su misura alte di 2 metri di altezza in gradi coprire i 125 di storia e gli oltre 1000 artisti sotto contratto Sony Music dal 1887 ad oggi. La lista include artisti come Elvis Presley, Jimi Hendrix, Bob Dylan, Bruce Springsteen, Janis Joplin, The Clash, Michael Jackson e molti altri. Sparsi tra i nomi degli artisti figurano gli sviluppi fondamentali nella tecnologia, i formati musicali e riferimenti alla storia aziendale: i cilindri di registrazione per il vinile, le cassette, i CD, la radio, MTV, il Walkman, l’iPod e i servizi digitali in streaming.

Lotus Dome di Studio Roosegaarde – Lille
Lo studio olandese di progettazione Studio Roosegaarde ha presentato l’opera interattiva Lotus Dome all’interno della chiesa di Sainte Marie Madeleine a Lille. La scultura è costruita da centinaia di fiori sensibili alla luce realizzati in Mylar, un materiale sviluppato dai progettisti che utilizzano diversi strati sottili di pellicola di poliestere. I “fiori” sembrano prendere vita sentendo la presenza di visitatori all’interno dello spazio. ‘Stiamo aggiornando il Rinascimento, applicando uno strato di alta tecnologia che rende l’architettura viva’, dice Roosegaarde. L’installazione è stata commissionata dall’organizzazione artistica Lille 3000 per Fantastic 2012, un festival di concetti futuristici nel design e nelle arti.

Bela Borsodi per Yalook
Bela Borsodi è un artista e fotografo di origini viennesi trapiantato a New York. Noto per la sua passione per l’antropomorfismo, Borsodi ha realizzato una campagna pubblicitaria per il brand tedesco Yalook, “costruendo” una serie di primi piani, senza usare nessun modello. I protagonisti degli scatti sono infatti state le giacche, i giubbotti e le camice della collezione Yalook, sapientemente ripiegati fino a formare espressioni e atteggiamenti umani. Già in un suo lavoro precedente (Expandables), il fotografo aveva trasformato semplici palloncini gonfi di elio in morbide curve femminili. Una sorta di ricerca animista, che riesce a svelare il lato umano degli oggetti.

Squat #1 – Pargi
Un progetto di Nilufar Gallery e Dimore Studio (Milano) con BaliceHertling (Parigi), Squat #1 è un’esposizione temporanea che vede come scenario un elegante appartamento di 350 mq in Avenue Victor Hugo, nel cuore di Parigi. In concomitanza con la FIAC (Foire Internationale d’Art Contemporain), l’appartamento diventa location dell’occupazione artistica creata da queste tre diverse entità: arte, architetture e design si incontrano in uno spazio non convenzionale, dove le barriere di queste diverse discipline si fondono. Creazioni di Gaetano Pesce, Giò Ponti e Martino Gamper, opere di Oscar Tuazon e Samuel Richardot, e pezzi in esclusiva per l’evento: l’idea è quella di costruire uno spazio “domestico” da vivere come una piattaforma aperta, in cui nell’arco di un mese (dal 16 ottobre al 10 novembre) verranno organizzati una serie di eventi.

Installazione del report annuale 2011- L-Bank – Germani
L’agenzia di comunicazione tedesca Jung von Matt ha ideato un innovativo format per visualizzare il report annuale 2011 dell’andamento della L-Bank, Banca della regione di Baden-Württemberg. Christian Stoll ha lavorato con i creativi del team di Jung von Matt (il direttore creativo era Holger Oehrlich, e l’art director era Nadine Glasbrenner) immaginando quale forma visiva avrebbe potuto sviluppare il report annuale. Ha pensato che fosse possibile “entrare dentro al report”, come se si stesse camminando in un museo e operando una trasposizione artistica di numeri e statistiche. E’ stata così realizzata un scultura o una installazione per ciascuno degli otto settori di sviluppo della banca – sviluppo business, sviluppo economico, sviluppo edile, sostegno alle famiglie, protezione ambientale, sviluppo delle infrastrutture, educazione, parchi tecnologici – che nell’insieme hanno costituito una mostra allestita presso un museo di arte contemporanea. Ogni installazione rappresentava visivamente alcuni dati del report. Un esempio: L-Bank sviluppa mediamente 109 progetti alla settimana e, quindi, nella relativa installazione sono stati usati 109 telefoni da ufficio.

Libro Scritti e discorsi (1945-1962) di Enrico Mattei
Le parole di Mattei hanno sempre mantenuto una dimensione che superava l’individuo, riuscendo a coinvolgere un pubblico molto ampio e diversificato. Con i suoi discorsi, Mattei riusciva a trasmettere il punto di vista dell’impresa e a mobilitare il sostegno di tutte le forze indispensabili al successo. Questo volume riunisce per la prima volta oltre 200 discorsi, molti inediti, grazie al contributo dell’archivio storico ENI. Dalle parole di capo partigiano a quelle pronunciate quando si rifiutò di liquidare le attività dell’Agip per garantire al Paese un’impresa energetica nazionale, questa raccolta svela la complessità di un uomo capace di vivere con la stessa passione la politica e il mondo dell’industria. Mattei ha compiuto scelte diverse da quelle di quasi tutti i suoi contemporanei, trasformandosi nel simbolo di un modo nuovo di pensare l’Italia, ancora oggi attualissimo per la capacità di visione strategica e per la volontà permanente di innovazione.


Film Io e te di Bernardo Bertolucci

Io e te è l’ultimo film di Bernardo Bertolucci, tratto da un fortunato romanzo di Niccolò Ammaniti. È la storia di Lorenzo, un adolescente solitario che, per fuggire dalla famiglia e dal mondo attorno a lui, decide di fingere di partire per una settimana bianca, nascondendosi invece nelle cantine del suo palazzo. Il suo scopo è di passare una settimana perfetta in assoluta solitudine. I suoi piani però falliscono: all’improvviso arriva la sorella Francesca, una vera ribelle, da tempo lontana da casa. La settimana di Lorenzo sarà memorabile quanto inaspettata nello sviluppo e nel finale.

Parco Superkilen – Danimarca
Superkilen è un parco urbano di 30.000 mq a Nørrebro, il quartiere più multietnico di Copenaghen, frutto della collaborazione tra gli architetti di BIG, i paesaggisti di Topotek1 e gli artisti visivi di Superflex. I progettisti hanno risposto alla richiesta del comune di realizzare un parco cittadino che favorisse l’integrazione traslocando nel nuovo parco pezzi di realtà urbane da tutto il mondo: ciascuna delle 57 comunità etniche di Nørrebro doveva essere rappresentata nel parco almeno da un oggetto. Attraverso i giornali, la radio, Internet, si è chiesto agli abitanti di suggerire elementi per il futuro Superkilen e il risultato è stato un luogo esperienziale ed educativo che risponde concretamente ai bisogni di culture ed etnie diverse, nel nome dell’integrazione.