Hits

Lancio della Barbie tatuata – Santa Monica – USA

Ricette firmate da Gualtiero Marchesi per Mc Donalds Italia

Mostra ‘Fotografandoci’ di ANSA – Complesso del Vittoriano – Roma

Steve Jobs di Walter Isaacson

Virgin Galactic inaugura il primo spazioporto commerciale – New Mexico – USA


Hots

Lytro Light Field Camera – USA
Lytro, una startup della Silicon Valley, ha svelato la sua macchina radicalmente nuova – chiamata appunto Lytro. Con essa, l’azienda spera di riscrivere le regole della fotografia con una tecnologia chiamata Light Field. Le fotocamere digitali convenzionali utilizzano lenti per mettere a fuoco su un soggetto in modo che risulti nitido. Ciò significa che per una messa a fuoco di una parte dell’immagine, solo la luce di una direzione deve raggiungere il sensore. Con la fotografia light field, viceversa, la luce giunge da più direzioni e colpisce ogni area del sensore. La fotocamera registra queste informazioni direzionali, e dopo lo scatto viene trasformata in qualcosa che l’occhio umano può cogliere. Il risultato è che una scatto Lytro costituisce in realtà una mappa 3D di ciò che è stato fotografato. Il fotografo può quindi letteralmente decidere cosa mettere a fuoco anche dopo lo scatto.

Corso online gratuito di Intelligenza artificiale – Standford University – USA
Sta per subire un duro colpo la modalità di insegnamento universitario per come l’abbiamo conosciuta negli ultimi 50 anni. La costante dinamica di dispersione dell’educazione, è ormai visibile ovunque. Si sviluppano nuove forme di trasmissione del sapere, finora relegate in luoghi molto specifici per un target di persone molto specifiche e in cambio di denaro. A partire dal 10 ottobre e fino al 12 dicembre, l’Università di Stanford offre gratuitamente un corso on-line, Introduzione all’Intelligenza artificiale, aperto a tutti coloro che sono interessati al tema e alle nuove modalità di apprendimento. Il corso, tenuto da due massimi esperti della Silicon Valley – i Prof. Sebastian Thrun e Peter Norvig – ha attratto più di 140.000 studenti in tutto il mondo, che in una sola classe sono più di tutti gli studenti che frequentano l’Università messi insieme! Questo corso è uno dei tre offerti in via sperimentale dal dipartimento di Informatica, per diffondere la conoscenza e le competenze di questa università nel mondo.

Documentario Urbanized di Gary Hustwit
Urbanized è un film documentario che mostra, attraverso un viaggio itinerante in diverse città del mondo, come architetti, urbanisti, costruttori, ma anche artisti e pensatori, disegnano le metropoli. Gary Hustwit completa con quest’opera una trilogia sul design iniziata nel 2007 con Helvetica, documentario dedicato a questo onnipresente font, e proseguita nel 2009 con Objectified, sul design industriale e la progettazione degli oggetti quotidiani. Attraverso interviste a grandi personaggi ma anche con casi concreti di gestione urbana, l’autore ci mostra come tutti siano in realtà chiamati a disegnare il futuro delle città, dove la maggioranza dell’umanità si troverà presto a vivere.

Installazione Le Blobterre de Matali – Centre Pompidou – Parigi
Si chiama Le Blobterre de Matali il nuovo spazio disegnato e progettato dalla celebre designer francese Matali Crasset appositamente per i bambini. Collocato presso la zona della galleria che si affaccia sulla hall centrale del Centre Pompidou di Parigi, Blobterre è un vero e proprio mondo fantastico animato e popolato da creature mai viste prima con cui interagire e divertirsi. Tra le diverse creature dai nomi curiosi come domosquelettes, extratoof, intratoof e nervup, si scorgono alcuni dei capolavori realizzati dalla designer per alcune delle più prestigiose aziende di design. Curiosi gli extratoof, una sorta di alici piangenti nati da un workshop con gli studenti dell’istituto Head di Ginevra.

Garden Marathon – Serpentine Gallery – Londra
La Garden Marathon, tenutasi a metà ottobre, è stato un evento di due giorni che ha esplorato il concetto del giardino, con discussioni sui giardini da parte di architetti, paesaggisti, giardinieri, scienziati e filosofi. Le varie presentazioni hanno esplorato temi che riguardano la storia dell’architettura del paesaggio, la bio-diversità, i giardini recintati, gli orti ecc. Il curatore dell’evento, Hans Ulrich Obrist, ha invitato celebrità come Brian Eno che ha parlato di città come giardini e Stefano Boeri, l’architetto del bosco verticale di Milano, che ha raccontato il progetto di questa prima foresta verticale. L’evento è stato direttamente ispirato al Serpentine Gallery Pavilion 2011, progettati da Peter Zumthor, e il suo giardino esterno, progettato da Piet Oudolf.

Les journees particulieres – LVMH
“I prodotti sono solo un aspetto della nostra realtà: ma la dimensione produttiva, la visione degli addetti ai lavori e quella delle nostre sedi completerà sicuramente l’immagine creatasi nella mente del grande pubblico sulla nostra dimensione del lusso”, così nelle intenzioni di Bernard Arnault, CEO di LVMH la multinazionale dedicata al lusso, l’apertura per un intero week end – il 15 e il 16 ottobre – delle maison del gruppo francese in tutto il mondo. Sono stati visitabili 25 luoghi di produzione e vendita, tra atelier, cantine, dimore familiari e boutique. I marchi erano quelli tra i più noti al mondo, da Dior a Guerlain, da Moët et Chandon a Bulgari, da Zenith ad Acqua di Parma. Hanno arricchito l’esperienza i momenti dedicati alle conferenze, mostre, dimostrazioni artigianali.

Una separazione di Asghar Farhadi
Dal 21 ottobre è nelle sale italiane Una separazione, pellicola iraniana diretta da Asghar Farhadi che ha vinto l’Orso d’Oro al Festival di Berlino e concorrerà all’Oscar come miglior film straniero come rappresentante dell’Iran. Il regista racconta il suo Paese attraverso una storia “domestica”, in cui convivono due realtà diverse, specchio dell’Iran contemporaneo. Le vicende di una coppia borghese e laica, in cui la donna compie scelte autonome che prevedono il divorzio, si intrecciano con quelle di una coppia povera, dominata dai precetti religiosi, in cui la donna vive nella paura e nella sottomissione. Nessun accenno alla rivoluzione verde e alla dittatura, ma una storia di vita vissuta per mostrare un Paese multi sfaccettato, in cui la separazione di classe e cultura caratterizza una società di forti contrasti.

Your body of works di Olafur Eliasson – San Paolo – Brasile
Your body of work è la prima mostra personale di Olafur Eliasson in Sud America, la mostra offre agli spettatori esperienze che ruotano attorno percezione del colore e l’orientamento spaziale. Questa mostra è parte del 17° Festival internazionale di arte contemporanea SESC_ videobrasil, 11 opere situate in 3 luoghi di San Paolo, otto delle quali sono stati creati appositamente. Eliasson, artista danese è noto per incarnare le leggi della fisica, della neurologia e illusioni ottiche, invitando le persone a prendere conoscenza dei fenomeni naturali come la nebbia, luce, colore e riflessi. In questa occasione, Eliasson ha sviluppato quattro grandi installazioni artistiche: ‘microscope to São Paulo’; ‘take your time’; sphere of slow light’; and ‘your shared planet’. Il titolo Your body of work richiama il ruolo vitale dello spettatore nella creazione del significato del lavoro e, allo stesso tempo, sottolinea l’ampio carattere del contenuto. “Lavori tutta la vita, e tutto ciò che fai e impari è inciso sul tuo corpo. Sei spettatore/creatore della storia, visto che contribuisci e dai più di quanto ricevi spiega Eliasson.

Mostra Digital Art Works. Le Sfida della Conservazione – Centro per l’Arte e Media – Karlsruhe – Germania
La mostra Digital Art Works. Le Sfida della Conservazione esplora i problemi relativi alla raccolta, esposizione e conservazione delle opere d’arte digitali e mette in luce cosa succede nell’ambito della conservazione dell’arte digitale Da alcuni decenni, la digitalizzazione ha permesso e semplificato l’elaborazione e la distribuzione dei dati: contenuti digitali sono disponibili su Internet per tutti gli utenti in ogni momento. Tuttavia, la conservazione di questo patrimonio digitale ha subìto un adattamento sempre più rapido alle nuove tecnologie Questa circostanza crea incertezza circa la sostenibilità di medio e lungo periodo della nostra memoria culturale. Dieci casi mostrano le diverse strategie per in campo per la conservazione a lungo termine di queste opere d’arte, rese fragili dalla rapidità dei cambiamenti tecnologici.

Lulu by Metallica & Lou Reed
Il 31 ottobre è uscito l’album musicale nato dalla collaborazione tra i Metallica e Lou Reed. L’intero album è disponibile in streaming sul sito loureedmetallica.com. Lulu è stato registrato in un periodo di soli 10 giorni, con i Metallica che suonano sui testi scritti e cantati da Reed. I testi sono basati su due opere teatrali scritte dal drammaturgo espressionista del 20essimo secolo Frank Wedekind. Lars Ulrich, batterista dei Metallica ha detto di Lulu, “E’ stato tutto improvvisato, quasi tutto è stato registrato in un colpo solo, quasi tutto creato a braccio…dopo l’attacco nessuno sapeva esattamente dove si stava andando. Qualcuno suggerisce una nota e si inizia. Non si tratta di canzoni da 4 minuti di heavy metal strutturato”.