Hits

Wangari Maathai – Premio Nobel per la pace 2004

Team America World Police di Trey Parker

SpaceShipOne vince l’Ansari X-Prize

Chronicles Volume One di Bob Dylan

Volto ricostruito con pelle “coltivata” – Tokyo


Hots

30,000 Bananas di Doug Fishbone, Trafalgar Square – Londra
Dentro Caravaggio e Picasso, fuori Doug Fishbone. E’ sempre arte ma non è degna di entrare nella National Gallery, semmai può starle di fronte. Le 30000 banane piazzate in Trafalgar Square da Doug Fishbone, 33enne artista newyorchese, sono una scultura “take away”. Inaugurata alle 8 del mattino del 5 ottobre, alle 15 era già sparita, divorata dai passanti. L’installazione esprime(va) una critica alla globalizzazione e al consumismo.

Fashination: Art and Fashion, Stoccolma
Questa mostra presso il Moderna Museet di Stoccolma, ha lo scopo di studiare l’attrazione reciproca tra arte e moda. Nel corso della storia, i due mondi hanno spesso dimostrato di volersi avvicinare tra di loro a livello di sperimentazione visuale e tattile. In questi ultimi dieci anni, tuttavia questo scambio sembra essersi intensificato. La mostra propone lavori nuovi, ma anche materiale scelto da collezioni già esistenti, sia sotto forma di oggetti che di fotografie. Alcuni degli artisti presenti sono Vanessa Beecroft, Bless, Hussein Chalayan, Inez van Lamsweerde & Vinoodh Matadin, Martin Margiela, Alexander McQueen, Steven Meisel, Benoit Méléard, Terry Richardson, Yinka Shonibare, Jun Takahashi, Viktor & Rolf.

Absolut Icebar, Milano
Il secondo Absolut Icebar del mondo dopo quello di Stoccolma, è stato aperto a Milano all’interno del Townhouse Hotel. E’ il primo esercizio pubblico italiano interamente costruito con il ghiaccio, sulla scia di una moda inaugurata dall’ hotel di ghiaccio di Jukkasjþrvi, in Svezia. Absolut Icebar è costituito interamente dal ghiaccio cristallino proveniente dal fiume svedese Torne: di ghiaccio sono il bancone, i divani, i lampadari e i bicchieri con cui gustare cocktail rigorosamente a base di vodka. All’ingresso viene fornito uno speciale mantello termico, completo di guanti, che permette di resistere alla temperatura di -5¡. I visitatori possono provare le stesse sensazioni che si possono sperimentare all’Icehotel di Jukkasjþrvi. Il ghiaccio durerà sei mesi: in seguito il bar dovrà essere ricostruito.

Karawan: dal deserto al web di Fatema Mernissi
Alla Fiera del Libro di Francoforte, Fatema Mernissi, sociologa e scrittrice marocchina, ha presentato il libro Karawan: dal deserto al web e ha partecipato alla conferenza-dibattito sulla globalizzazione dal titolo “Il cowboy o Sinbad: chi vincerà la globalizzazione?” Il viaggio che l’autrice propone attraverso “Karawan: dal deserto al web” si declina in diciassette capitoli che ci guidano all’incontro con i nuovi Sinbad marocchini: gente comune, che non attira l’attenzione dei media, giovani dell’Alto Atlante e del deserto, che hanno saputo trasformarsi in “Sinbad virtuali”, che navigano e comunicano grazie a Internet. Il lavoro della scrittrice e docente di sociologia, frutto di un’indagine di anni (Cyber-Islam) sull’impatto del satellite sul mondo arabo, ci svela un Marocco che ha avuto l’intelligenza di scommettere sul cervello umano.

Pièces d’Identitè, la Polonia in mostra – Strasburgo
L’associazione Apollonia, che dal 1998 promuove gli scambi artistici tra i diversi Paesi Europei, mette in scena nel suo spazio di Strasburgo l’identità della Polonia, cos” come la percepiscono e la rappresentano otto artisti contemporanei di quel Paese. L’esposizione Pièces d’Identitè durerà dal 4 ottobre al 19 novembre e fa parte di un ciclo sull’arte contemporanea polacca più grande ed itinerante. Gli artisti sono fotografi che, attraverso una stratificazione di molteplici segni visivi, raccontano l’identità attuale e la personalità della Polonia come luogo di vita quotidiana.

Future Face, Museo della Scienza – Londra
Future Face, la nuova mostra del Museo della Scienza di Londra, indaga le implicazioni dell’uso esteso della tecnologia digitale e del crescente numero di interventi di chirurgia estetica nelle società future. “Oggi siamo condizionati dal volto digitale e stiamo andando verso un viso diverso da quello assegnatoci alla nascita” ha detto durante un’ intervista la curatrice della mostra Sandra Kemp. La mostra propone una congerie di fonti, dall’ anatomia al ritratto, dalla medicina alla cultura popolare, incluse opere d’arte che ipotizzano come sarà il “perfetto viso umano” nel futuro.

Richard Axel e Linda Buck, Nobel per la Medicina
E’ un Nobel dei primati, quello assegnato per la Medicina agli americani Richard Axel e Linda Buck: il sistema dell’olfatto che i due ricercatori hanno ricostruito è infatti il più complesso sistema di percezione sensoriale, il primo comparso nella storia dell’evoluzione e il primo tipo ad entrare in gioco subito dopo la nascita, visto che è l’odore della madre cos” come del latte a guidare il primo orientamento dei cuccioli, umani e non. I due studiosi hanno scoperto una ampia famiglia di “recettori” di odori che aiutano a comprendere come gli umani possano sentire coscientemente l’odore delle viole in primavera e riportare alla memoria questa sensazione olfattiva in altri momenti. Oggi impegnati in due centri diversi (il biochimico Axel, 48 anni, presso la Columbia University di New York e la neurobiologa Linda Buck, 57 anni, nel centro per la ricerca sul cancro Fred Hutchinson di Seattle), i due ricercatori hanno cominciato insieme a lavorare insieme alla mappa dei segnali biochimici che controllano la percezione degli odori.

Destino di Salvador Dali e Walt Disney, New York
Nel lontano 1946 Salvador Dali e Walt Disney hanno collaborato per creare un cortometraggio, ricco di immaginario surrealista, intitolato Destino. Recentamente il film è stato “resuscitato digitalmente”, dopo anni di oblio, ed ha ottenuto la nomination all’ Oscar l’anno scorso dopo la proiezione al Festival di Cannes. Destino è stato riproposto anche questo mese nell’ambito di una mostra dedicata al mondo Disney presso la Animazing Gallery, insieme a una selezione di opere di arte grafica riprese dagli storyboards originali di Dali. Tre nuove edizioni, presentate per la prima volta al pubblico, e alcune opere originali di Dali completano l’esposizione.

Bonjour Paresse di Corinne Maier
Bonjour Paresse, best seller in Francia con circa 100 mila copie vendute in breve tempo, sta per uscire negli Stati Uniti, Giappone, Corea, e alcuni paesi europei. In questo “manuale di sopravvivenza” allo stress da lavoro si contrappone il dolce far nulla, come indica il titolo stesso che in italiano suona come “Buongiorno pigrizia”. La soluzione che prospetta Corinne Maier, quarantenne autrice, economista e appassionata di psicanalisi, è quella dello sciopero bianco dal lavoro. Tremenda vendetta organizzata sotto forma di pigrizia, specializzazione nell’arte del non far nulla, del disimpegno, del distacco dai problemi durante le ore di lavoro.

Terra Madre, Torino
Terra Madre è un convegno internazionale tenutosi a Torino, organizzato da Carlo Petrini, l’uomo che il Times ha inserito nella lista degli eroi del nostro tempo. Un incontro mondiale tra le Comunità del Cibo dove si sono confrontati i rappresentanti di un modello sostenibile di produzione e distribuzione del cibo: attento alle risorse ambientali, agli equilibri planetari, alla qualità dei prodotti, della vita e del lavoro. Cinquemila persone provenienti da tutto il mondo hanno rappresentato le “Comunità del Cibo”, formate da tutti i soggetti che operano nel settore agroalimentare. Terra Madre cerca di riscoprire il filo invisibile che collega tutte le competenze legate al cibo: dal selezionatore delle sementi del grano, al coltivatore, al panificatore, fino al rivenditore.