Hits

Mostra Oil & Leather di Levi’s – San Francisco

Cofanetto vinili rimasterizzati – The Beatles

‘Fashions for Men: 1969-2012′ di Yoko Ono per Opening Ceremony

Video Electric Holiday di Disney & Barneys – New York

Antifragile: Things That Gain from Disorder di Nassim Nicholas Taleb


Hots

Mostra Horrorgami di Paper Dandy – Galleria One And A Half – Londra
Ispirato a tredici film dell’orrore arriva Horrorgami, la prima mostra dell’architetto della carta Paper Dandy (al secolo Marc Hagan-Guiry), che presenta tredici edifici – costruiti secondo la tecnica kirigami – basati su celebri location di cult movies quali Psycho, Shining, l’Esorcista, Amityville Horror, La famiglia Addams e altri. Ogni pezzo è creato da un singolo foglio di carta A4 e viene messo in scena in un display di alta qualità, retroilluminato con colori decisi e suggestivi. Durante il giorno questi lavori mostrano la loro bellezza artistica e la cura artigianale, mentre di notte le silhouette illuminate emanano un’atmosfera “spettrale ed eterea”. Horrorgami, inaugurata il 1 novembre alla Galleria One And A Half, a Londra, rimarrà aperta per un mese.

Hue di Philips
Philips, ha lanciato in questi giorni Hue, all’apparenza una lampadina, ma in realtà un rivoluzionario sistema di illuminazione domestica a Led gestibile direttamente in rete. Philips Hue permette infatti di controllare e regolare la luce attraverso smartphone o tablet, personalizzando l’illuminazione per andare incontro alle proprie esigenze e a quelle della propria famiglia. Hue è venduto in esclusiva in tutti gli Apple Store e si presenta con un kit di partenza dotato di tre lampadine (da sostituire a quelle esistenti) e un sistema di gestione da collegare al proprio sistema wi-fi. Una volta connesso è possibile controllare l’illuminazione attraverso un apposita app. Philips Hue utilizza tecnologia Led ad alta qualità e bassissimo consumo: è possibile inoltre impostare la tonalità di luce bianca o spaziare tra una gamma colori pressoché infinita.

Negozio virtuale di giocattoli – Walmart & Mattel – Toronto
Walmart in collaborazione con Mattel, sta testando un nuovo format di negozio virtuale a Toronto, definito “il primo negozio pop-up virtuale di giocattoli” in Canada. In questo negozio virtuale è possibile fare i propri regali acquistando prodotti Mattel, come la bambola Barbie, oppure giocattoli di Hot Wheels, Fisher-Price e Thomas & Friends, attraverso l’utilizzo del codice QR. Il pop-up store virtuale si trova nell’imponente galleria commerciale PATH, un percorso sotterraneo con negozi, che collega gli edifici del centro ed alcune aziende, frequentato dai pendolari della Union. Creato da Brandfire Marketing Group e IMA Outdoor e realizzato da due pareti di immagini tridimensionali rimarrà aperto quattro settimane. Il responsabile di Walmart afferma che “si potranno acquistare i giocattoli, semplicemente con la scansione del relativo codice QR dal proprio smartphone. Walmart fornirà anche la spedizione gratuita. Mentre finora era possibile acquistare i giocattoli nei negozi oppure online, il negozio di giocattoli virtuale rivoluzionerà il concetto stesso di vetrina”.

Keret – la casa più sottile del mondo – Varsavia
Keret, la casa più sottile del mondo prende il nome dal suo primo inquilino, Etgar Keret, un famoso scrittore israeliano. Situata nel quartiere dell’ex ghetto ebraico di Varsavia, è stata inaugurata poche settimane fa. La casa Keret si trova su di un terreno tra due edifici (Chlodna 22 e ?elazna 74) e misura 92 centimetri nel suo punto più stretto e 152 centimetri nel punto più largo. Progettata dall’architetto Jakub Szczesny, con l’aiuto della fondazione polacca di arte moderna, è pensata per offrire ospitalità agli artisti provenienti da tutto il mondo, che visitano la Polonia all’interno del programma di residenza internazionale.

Meta-Monumental Garage Sale di Martha Rosler – MoMA – New York
Meta-Monumental Garage Sale è la mostra mercato curata da Martha Rosler che ha trasformato uno tra i più importanti musei del mondo in un inedito luogo di incontro e di scambio di idee, un’occasione unica e inusuale per incontrare e conoscere l’artista e magari per fare dei buoni affari. L’atrio del museo è stato trasformato in un bazar artistico, dove sono stati messi in vendita oggetti, vestiti, borse e scarpe, libri, gioielli, giocattoli, vinili e piccole opere d’arte, una raccolta di tesori provenienti dalla collezione dell’artista e da quella di amici e familiari, dei dipendenti del museo e della comunità artistica di Brooklyn.

Stampa 3D con elementi luminosi – Disney research
Disney sta esplorando l’uso di stampanti 3D per incorporare elementi luminosi in oggetti. I ricercatori stanno sperimentando la tecnica di 3D printed optics, un nuovo approccio per la creazione di elementi ottici per dispositivi interattivi che utilizzano la stampa tridimensionale. L’obiettivo è quello di creare nuove tipologie di giocattoli, attraverso software sofisticati. Un vantaggio evidente di questa tecnologia è la riduzione dei componenti elettronici. “Prevediamo un mondo futuro in cui i dispositivi interattivi possono essere stampati e non assemblato,” ha scritto il team.

Mostra Dracula e il mito dei vampiri – Triennale Milano
La Triennale di Milano ha inaugurato il 23 novembre 2012 una mostra dedicata a una delle figure più leggendarie e affascinanti della letteratura moderna: Dracula e il mito dei vampiri. La mostra è stata prodotta e organizzata da Alef-cultural project management in partnership con La Triennale di Milano e con la collaborazione del Kunsthistorisches Museum di Vienna. L’esposizione ospita più di 100 opere tra dipinti, incisioni, disegni, oggetti storici, costumi di scena e video. La mostra approfondisce la figura del vampiro più famoso al mondo, partendo dalla dimensione storica per procedere alla trasfigurazione letteraria, fino ad arrivare alla trasposizione cinematografica e, infine, alle implicazioni sociologiche del mito di Dracula. “Dracula e il mito dei vampiri” è, inoltre, supportata da Avis, Associazione Volontari Italiani Sangue, che, in occasione dell’esposizione, conduce una campagna informativa sulle sue attività e sensibilizza i visitatori ai valori del dono e della solidarietà.

Le Guide ai quartieri di Airbnb
Airbnb ha annunciato la nascita della sua Guida ai quartieri, per aiutare i viaggiatori a decidere quale zona della città corrisponde meglio ai loro interessi e stile di vacanza. Gli utenti possono fare clic su tag relativi alle diverse città, per conoscere meglio i quartieri. A Londra, per esempio, facendo clic su “musei” verranno selezionati i quartieri e le case in affitto più vicini ai musei della città. La Guida ai quartieri di Airbnb è disponibile per 300 quartieri in 7 città. Per ogni zona sarà realizzata una mappa, tracciata da un cartografo di Airbnb, con la possibilità di fare ricerche con i tag degli abitanti, per scoprire “i tesori” locali nascosti. Le pagine web sono di forte impatto, con le foto del quartiere e delle persone che vi abitano. “I quartieri rappresentano le comunità originarie. Sono le chiavi per svelare la cultura locale, per esperienze uniche” ha detto in un comunicato stampa Brian Chesky, Presidente di Airbnb.

Treasures Gallery – Natural History Museum – Londra
La Treasures Gallery (Galleria dei Tesori) ha aperto al pubblico il 30 novembre 2012, con una moderna interpretazione dei tradizionali “Gabinetti delle Curiosità”. Situata nel cuore del Natural History Museum di Londra, la nuova Galleria permanente è una celebrazione della grande collezione del Museo, esponendo 22 dei 70 milioni dei pezzi collezionati, e mettendone in luce il loro valore scientifico, sociale e culturale. Il Direttore, Michael Dixon, afferma che “l’apertura dei Tesori rappresenta un futuro entusiasmante per il Museo. Molte generazioni di visitatori potranno cogliere l’unicità del proprio sguardo all’interno del mondo naturale. Ricordiamo che lo scopo dei gabinetti delle curiosità – delle Wunder e Kunstkammer che nei secoli XVI e XVII comparvero presso le casate nobili tedesche – era ‘ricostruire l’universo in una stanza’ attraverso collezioni di oggetti d’arte e curiosità spesso esotiche, considerate oggi da molti un primo passo verso la costituzione dei musei di scienze naturali.

Local: A Quarterly of People and Places – USA
Local: A Quarterly of People and Places è un nuovo esperimento di giornalismo locale (finanziato da Kickstarter), che racconta quella parte di America trascurata o sconosciuta. Ciascun numero della rivista si concentra su una città dei 50 stati. Il gruppo dei collaboratori di Local visita a lungo ciascuna città, alla scoperta delle unicità, delle storie e delle stranezze del luogo. I collaboratori, poi, integrano le conversazioni e le esperienze con le immagini scattate. Cercano di dimostrare, per esempio, perché la provincia è ancora importante, raccontandone le curiosità, ma anche trattando temi importanti, come la conservazione del patrimonio: dove sta morendo, oppure dov’è fiorente. Per il primo numero di Local, il team si è concentrato su Jersey Shore. “Tutti abbiamo una storia da raccontare”, afferma Kat Reid, collaboratore di Local. “Anche se [qualcuno] sembra aver vissuto una vita che non è sensazionale, ha comunque una storia interessante. Si tratta di un pezzo di America”.