Hits

Film Manbiki kazoku (Shoplifters) di Hirokazu Kore’eda – Palma d’oro – 71° Festival di Cannes 2018

Spot The Capsule di Diesel

Vatican Chapels – Biennale Architettura 2018 – Venezia

Ciliegio di LEGO più grande del mondo – LEGOLAND- Nagoya – Giappone

Libro Sexographies di Gabriela Wiener


Hots

Serie TV Il Miracolo di Niccolò Ammanniti – Sky Atlantic
Dall’8 al 29 maggio è andata in onda in prima visione su Sky Atlantic la serie Il Miracolo, ideata, scritta e diretta da Niccolò Ammanniti. Lo scrittore, vincitore del Premio Strega nel 2007 per Come Dio comanda, per la prima volta dietro la macchina da presa, affronta il tema della fede in modo originale e inquietante, senza cadere nei cliché. Al centro della storia c’è una madonnina di plastica che piange una quantità impressionante di sangue umano. Intorno all’inspiegabile vicenda, Ammanniti ha dato vita a personaggi potenti, ambigui, infelici o inquieti, tutti impegnati a fare i conti con il mistero, ma soprattutto con se stessi. Il Miracolo propone un linguaggio insolito, passando dal grottesco al drammatico e sfuggendo a qualsiasi definizione di genere. Lo spiazzamento è forse la caratteristica più evidente delle otto puntate che raccontano gli otto giorni che cambiano la vita a tutti i protagonisti.

Mostra Things di Urs Fisher – Gagosian Gallery- New York
La Gagosian Gallery di New York ha recentemente dedicato all’artista di origine svizzera Urs Fischer la mostra intitolata Things, nella sede a Midtown Manhattan, una banca dismessa a nord-est di Bryant Park, che ha come unica protagonista la scultura di un rinoceronte in alluminio a grandezza naturale, da cui spuntano in ogni direzione un pneumatico, una fotocopiatrice, un aspirapolvere e altri artefatti umani. L’artista ha prodotto il pezzo da una scansione 3D di un animale di tassidermia. Secondo le dichiarazioni, la mostra “considera il modo in cui gli oggetti e le forze, dalle bottiglie di plastica e dai segnali Wi-Fi ai ricordi, alla storia e alle emozioni, si raccolgono e passano attraverso i nostri corpi mentre ci muoviamo attraverso il mondo.”

Funerale per 116 cani robot Aibo – Isumi – Giappone
Nel tempio buddista di Kofukuji si è svolto un funerale per “restituire” le “anime” di 116 cani robot Aibo rotti. Il sacerdote Fumihiko Ooi è stato assistito da un robot durante la cerimonia. Il monaco ha dichiarato: “La cosa più importante è ringraziare Dio e mostrare rispetto”. L’organizzatore della cerimonia è il signor Nobuyuki Norimatsu, proprietario di un’azienda specializzata nella riparazione di robot Aibo. Dopo la cerimonia, le parti dei robot rotti verranno utilizzate come “organi” nel centro di riparazione per altri robot Aibo. Incenso, preghiere di pace e il suono delle campane tradizionali hanno accompagnato il funerale, rendendo onore non a persone, ma alla “vita” dei cani robot Aibo prodotti dalla Sony.

Film Troppa grazia di Gianni Zanasi – 71° Festival di Cannes
Troppa grazia, il film del regista italiano Gianni Zanasi è stato presentato nel 50° anniversario della Quinzaine des Réalisateurs al 71° Festival di Cannes. Il film, che ha chiuso anche la Quinzaine des Réalisateurs il 18 maggio, ha vinto l’Europa Cinema Label. L’Europa Cinema Label consiste nella promozione del film da parte di Europa Cinema, e incentiva la permanenza del film nelle sale cinematografiche . “Questo è un film fresco e originale di Gianni Zanasi sull’accettazione di se stessi e degli altri – drammatico e divertente con un tocco di mistero” ha detto un giurato. Nella commedia, il miracolo moderno prende vita per la protagonista Alba Rohrwacher, una giovane geometra, mentre sta cercando di mantenere l’equilibrio tra una relazione problematica, una figlia adolescente ed una carriera insoddisfacente.

Film The Moment di Richard Ramchurn
The Moment, di Richard Ramchurn, è un lungometraggio di 27 minuti che trasforma letteralmente il pubblico in regista dell’opera: un vero e proprio film “girato” dal cervello dello spettatore. La trama del lungometraggio viene infatti decisa dalla mente di chi guarda attraverso una cuffia che ne traccia l’attività elettrica cerebrale. Ramchurn è un artista laureato all’Università di Nottingham (UK), affascinato dalle ultime frontiere del cinema interattivo. Si assiste alla proiezione (a numero chiuso, da sei a otto persone) indossando un NeuroSky MindWave. I dati vengono inviati tramite wireless al software personalizzato da Ramchurn, che apporta le modifiche in base agli input ricevuti, modificando scene, musiche, dialoghi e altro ancora. Le versioni possibili possono essere circa 101 miliardi.

The Rubbish Café di Ecover – Londra
Il marchio di prodotti per pulizia ecocompatibili Ecover ha allestito a Londra un bar temporaneo che accettava come mezzo di pagamento i rifiuti in plastica riciclabile dei clienti. Il Rubbish Café di Covent Garden fa parte dell’impegno dell’azienda per eliminare gli imballaggi in plastica monouso. Aperto per due giorni all’inizio di maggio, il bar ha servito un menù “zero rifiuti” che poteva essere pagato con un oggetto di plastica riciclabile come una bottiglia, una vaschetta per zuppa o un contenitore per il latte. Lo chef Tom Hunt ha preparato del cibo che comprendeva pane di banana fatto con frutti imperfetti, secondo quanto riportato da Time Out London. L’eco-designer Max McMurdo ha creato l’arredamento riciclato. L’azienda, fondata 39 anni fa, afferma che sta conducendo una guerra contro la plastica vergine con l’impegno di aumentare l’uso della plastica riciclata nei prossimi tre anni. L’obiettivo di Ecover è quello di produrre tutte le proprie bottiglie con il 100% di plastica riciclata entro il 2020.

Mostra Heavenly Bodies – Metropolitan Museum – New York
Aperta fino all’8 Ottobre, la mostra dell’anno al MET di New York, con la serata di Gala e relativa sfilata di VIP il primo lunedì di maggio, esplora i confini tra sacro e profano, la relazione tra la moda e l’immaginazione della religione cattolica, come esplicita il sottotitolo. Curata da Andrew Bolton, il direttore del Costume Institute, l’esposizione Heavenly Bodies comprende 40 paramenti sacri mai usciti prima di ora dalla Cappella Sistina, oltre a 150 capi di alta moda, esposti tra i Cloisters e la sede principale del Met sulla Fifth Avenue, ma in spazi separati. Si tratta della più vasta rassegna mai realizzata nei 70 anni del Costume Institute, sponsorizzata da Versace, Blackstone Group e Condè Nast, e inaugurata, per la stampa, dal Cardinale arcivescovo di New York, Timothy Dolan.

Padiglione galleggiante di Selgascano – Triennale di Bruges
Fino al 19 settembre, la città belga ospita la seconda edizione della propria Triennale, coinvolgendo quindici artisti contemporanei sul tema “Città Liquida”, esplorato attraverso opere e installazioni diffuse nel centro storico e lungo i canali. Tra i protagonisti lo studio spagnolo Selgascano, che ha realizzato un’installazione galleggiante, sul canale Coupure: uno spazio pubblico dove poter fare il bagno o riunirsi con gli abitanti del quartiere. Il padiglione temporaneo ha una struttura di acciaio rivestita da un vinile fluorescente rosa-arancio. La forma finale è frutto di un processo artigianale e sperimentale avvenuto in situ. La struttura chiusa è completata da una piattaforma esterna di legno giallo, da cui tuffarsi sul canale. La luce che attraversa la pelle colorata genera una percezione insolita e psichedelica del centro storico.

OPod micro appartamenti di James Law – Hong Kong
OPod, progettato da James Law Cybertecture, è un esperimento residenziale a basso costo per facilitare i problemi abitativi e di colmare i vuoti urbani inutilizzati della città di Hong Kong. È un mini appartamento dalla forma tubolare in cemento, dal peso di 19.959 kg e dal diametro pari a 2.5 metri. Il progetto consiste in una struttura molto resistente, in grado di ospitare al suo interno una o due persone, dotato di soggiorno, cucina e bagno, contenuti in soli 9.29 mq. Ciascun blocco cilindrico è dotato un sistema computerizzato che ne comanda l’apertura, ed è arredato con mobili salvaspazio. Accorpando più strutture tra loro, è possibile costruire in poco tempo un edificio multipiano a composizione modulare, le cui unità abitative possono essere collocate e spostate in diversi luoghi. La struttura in cemento è riciclata da vecchie tubature del sistema fognario e con il suo peso ingente non richiede di ancoraggi o giunzioni che la tengano assieme alle altre unità.

Rolling Stones pop up presso Selfridges – Londra
Selfridges ha realizzato all’interno del punto vendita londinese di Oxford street, un memorabilia pop-up dedicato a uno dei mitici gruppi rock degli anni ’70, i Rolling Stones, che rimarrà aperto fino a giugno. Questo temporary store rientra nelle attività di comunicazione per il tour No filter del gruppo. L’installazione, visibile da quattro grandi vetrine del negozio, propone merchandising in vendita per i fan e una selezione di abiti di scena indossati da Mick Jagger, tra cui un cappotto di leopardo di Versace indossato sul palco nel 1995, un cappotto di Dior con paillettes rosso del Bigger bang tour e una giacca di piume di struzzo rossa della stilista L’Wren Scott. All’interno, inoltre, verrà proiettato il video del concerto Havana moon tenutosi a Cuba nel 2016, che potrà essere ascoltato tramite cuffie messe a disposizione. Con questa iniziativa si conferma l’interesse da parte del department store inglese per la celebrazione delle icone della musica pop-rock.