Hits

Mostra PUNK: Chaos to Couture – Metropolitan Museum of Art – New York

Celebrate Color – 50 anni di Pantone

Space Oddity del Comandante Chris Hadfield – ISS Stazione Spaziale Internazionale


Hots

Inside Out – The People’s Art Project di JR – New York
Inside Out – The People’s Art Project avviato dall’artista francese JR, ha vinto il premio TED nel 2011 ed è considerato il più grande progetto di arte partecipativa al mondo. L’Inside Out Project è una piattaforma globale per tutti coloro che – condividendo le loro storie – desiderano lanciare messaggi che si trasformano in opere iconografiche di arte pubblica. La modalità è semplice: chiunque può scattare un autoritratto e inviarlo a JR. Le foto vengono ingrandite a dimensione di cartellone e affisse in spazi urbani. Le foto di Inside Out sono apparse in più di 100 Paesi fino ad oggi, tra cui il Pakistan, il Sud Africa, la Tailandia e gli Stati Uniti. Nel mese di maggio, JR ha allestito un laboratorio fotografico mobile su un camion a Times Square, dove scatta i ritratti, che sono immediatamente stampati su manifesti giganti. Il poster può essere portato a casa o incollato a terra in Father Duffy Square. Ogni sera fino al 31 maggio, alle ore 23:57, alcuni ritratti vengono proiettati sui grandi schermi pubblicitari elettronici che circondano Times Square.

Campagna contro la violenza sui minori – Fondazione ANAR – Spagna
La fondazione spagnola ANAR (Ayuda a Ninos y Adolescetes en Riesgo), ha appena lanciato una campagna di sensibilizzazione contro la violenza sui minori, estremamente innovativa. L’affissione pubblicitaria mostra il volto di un bambino dall’espressione triste, con la scritta: “A volte gli abusi sui minori sono visibili solo dal bambino che li subisce”. Un messaggio generico, che invita a riflettere su un problema diffuso. Ma ad “altezza bambino”, dunque mutando il punto di osservazione, il cartellone cambia decisamente: il volto del bambino diventa ferito e tumefatto e compare un secondo messaggio “Se qualcuno ti fa del male, chiamaci e ti aiuteremo”, con tanto di numero di telefono da comporre per cercare aiuto. La campagna dell’agenzia spagnola Gray è stata realizzata attraverso l’utilizzo della fotografia lenticolare, un tipo di stampa che permette di mostrare immagini diverse su uno stesso oggetto semplicemente cambiando il punto di vista dell’osservatore.

Mostra Things Come Aapart – Museo della Scienza e dell’Industria – Chicago
Fino al 19 maggio, al Museo della Scienza e dell’Industria di Chicago, la mostra Things Come Apart del fotografo canadese Todd McLellan. Il progetto fotografico – raccontato anche nell’omonimo libro edito da Thames & Hudson – presenta la scomposizione di 50 oggetti tecnologici di uso comune prodotti in diverse epoche, per raccontare i cambiamenti nella produzione tecnologica di massa. Diverso numero di componenti, diverso funzionamento interno, diversa resistenza all’usura e al tempo: uno sguardo artistico che scatena una riflessione sociologica.

The Barbie™ Dreamhouse®
Mattel ha inaugurato The Barbie™ Dreamhouse® Experience: una formula retail molto speciale, perché riproduce la casa di bambola più famosa del mondo, quella di Barbie, a grandezza naturale, permettendo alle bimbe di vivere per due ore come una vera Barbie: giocando nelle diverse stanze, guardando video interattivi, ma anche sfilando su una “vera” passerella, o cantando come una pop star su un “vero” palcoscenico. C’è naturalmente anche un Dream Cafè e un negozio dove poter acquistare qualunque “Barbie gadget”. L’apertura di Barbie™ Dreamhouse®, è avvenuta quasi in contemporanea in due città: Sunrise in Florida e Berlino. Ma mentre in Florida l’accoglienza è stata calda e “solare”, a Berlino centinaia di dimostranti hanno protestato contro un modello che considerano sessista, lontano dalla realtà femminile e pericolosamente diseducativo.

Film The Congress di Ari Folman
Visioni e filosofia avanguardistica a metà tra cinema d’animazione e live action: è The Congress, il nuovo lavoro di Ari Folman. Ispirato a un’opera del 1973 di Stanislaw Lem (autore di Solaris), il film ha come protagonista Robin Wright nel ruolo di un’attrice che si ritroverà ad accettare la scannerizzazione della propria immagine, comprata in esclusiva dalla Miramount Pictures, che potrà farla recitare ovunque, per sempre giovane e perfetta agli occhi del mondo esterno: da allora la vita della donna cambierà totalmente. Un attacco all’industria del cinema hollywoodiano che poi si allarga a macchia d’olio; un libro avanguardistico e ora un film totale, dove il cinema a tutto tondo abbraccia la vita dell’uomo e la filosofia.

Opera gastronomica El Somni – Barcellona
El Somni è una opera culinaria creata dai fratelli Roca. I fratelli, che possiedono e gestiscono El Celler de Can Roca a Girona, scelto come il numero uno nella lista dei 50 migliori ristoranti del mondo per il 2013, hanno lanciato la loro opera culinaria nel mese di maggio invitando 12 fortunati ospiti di assaggiare quello che i fratelli hanno descritto come sala multi sensoriale. El Somni mette assieme il lavoro di cuochi, performer audiovisivi, compositori, cantanti lirici, musicisti, fotografi, poeti, linguisti, designer, pittori, filosofi, artigiani. Con 12 portate, 12 abbinamenti di vini speciali e le proposte hi-tech di visual design dall’artista Franco Aleu il progetto El Somni è uno tra i più innovativi ed emozionanti esperienze culinarie mai ideate.

Film Slow Food Story di Stefano Sardo
Cinema e cibo si incontrano per Slow Food Story, il film di Stefano Sardo sulla genesi del movimento. Per l’occasione, le sale che lo programmano hanno organizzato con le condotte di Slow Food un aperitivo-degustazione offerto agli spettatori prima della visione. Slow Food Story è la storia di una rivoluzione lenta, che va avanti da 25 anni e ancora non si ferma. La storia di un’associazione e del suo fondatore, Carlo Petrini, inventore di Slow Food, un movimento internazionale che nasce come resistenza al fast food nel 1986. Racconta di un gruppo di amici di provincia: una storia di bischerate, passioni politiche, ristoranti, riti contadini riesumati, di vino e di viaggi, di scommesse vinte o perse ma vissute sempre con la stessa inaffondabile, burbera, ironia. Una storia che ci dimostra anche le più importanti avventure culturali possono nascere da un approccio divertito alla vita. Slow Food Story è la piccola storia di poche persone e della loro grande scommessa culturale, ma lascia intravedere anche i cambiamenti del sistema cibo negli ultimi 60 anni: quelle dinamiche globali dell’agroalimentare.

Europeana 1914-1918
Si tratta di un progetto finanziato dall’Unione Europea in cui biblioteche di 8 stati europei stanno digitalizzando e rendendo accessibili sul portale Europeana una selezione delle loro raccolte sulla Prima Guerra Mondiale. La fase italiana di Europeana 1914-1918 è la prosecuzione di una serie di eventi già svolti in Germania, Regno Unito, Belgio, Irlanda, Lussemburgo, Slovenia, Danimarca e Cipro dal 2011. Entro il 2014, centenario delle scoppio del conflitto, il progetto renderà disponibili online 400.000 oggetti digitali relativi a materiali di interesse per l’informazione e per la ricerca storica sulla Grande Guerra quali: libri, giornali e riviste, mappe, documenti d’archivio, filmati, materiale di propaganda, libri scolastici, manifesti, fotografie, etc. in grado di fornire a tutti una migliore comprensione dell’impatto e degli effetti che la Grande Guerra ha avuto sulla gente comune. Jill Cousins – Direttore Esecutivo di Europeana – spiega che “la gente ci affida i propri racconti, e noi di Europeana, abbiamo trovato i mezzi per riuscire a conservarli per le generazioni future, e renderli universalmente accessibili”.

Momentum di Jamie Cullum
Momentum è il sesto album del cantante inglese Jamie Cullum. In vendita a partire dal 20 maggio 2013, questo lavoro comprende brani originali ma anche cover come “Love for sale” (originariamente interpretata da Cole Porter) e “Pure Imagination” di Anthony Newley,(tratta dal film “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato”). Nella composizione e nella registrazione delle canzoni Cullum ha utilizzato mezzi tradizionali, ma anche app per smartphone, strumenti recuperati a pesche di beneficenza, vecchi registratori a nastro. Il risultato è un’atmosfera jazz (il suo marchio di fabbrica), piena tuttavia di tocchi pop e melodie accattivanti.

Il Palazzo Enciclopedico – 55esima Biennale d’Arte – Venezia
La 55esima Biennale d’Arte di Venezia è curata da Massimiliano Gioni e il tema scelto quest’anno è “Il Palazzo Enciclopedico”. L’ispirazione primaria è l’opera di Marino Auriti, che nel 1955 ha presentato un progetto all’ufficio brevetti degli Stati Uniti per un Palazzo Enciclopedico, ovvero un museo di 136 piani. L’idea di Auriti era di costruirlo a Washington DC, occupando una superficie di 16 isolati. “Il piano di Auriti non è mai stato realizzato – afferma Gioni – ma il sogno di una conoscenza universale e onnicomprensiva è presente in tutta la storia dell’arte e dell’umanità”. Ripetizione, ossessione, collezione, costanza: sono queste le parole chiave della visione di Gioni dell’arte, spiegata attraverso il lavoro di 150 artisti provenienti da 38 paesi. Il risultato è una ricostruzione incredibilmente precisa del spirito visivo contemporaneo, in cui è un dato di fatto che tutti possano creare arte e realizzare progetti creativi, con una macchina fotografica o con un diario, con una collezione di oggetti o fotografie, con un taccuino o con un’app.