Hits

Nature Capitale – Champs-Elysees – Parigi

Loong Boonmee raleuk chat (Uncle Boonmee Who Can Recall His Past Lives) di Apichatpong Weerasethakul

Synthia – prima cellula batterica artificiale – J. Craig Venter Institute – USA

Puntata finale di Lost trasmessa in simultanea in 8 Paesi

Mostra Sensitive City di Studio Azzurro – Shanghai


Hots

Pieds nus sur les limaces di Fabienne Berthaud
Il film Pieds nus sur les limaces (titolo internazionale: Lily Sometimes) di Fabienne Berthaud ha vinto l’ambìto Art Cinema Award della Quinzaine des Réalisateurs del 63. Festival di Cannes. Le protagoniste sono Ludivine Sagnier e Diane Kruger e il film racconta la storia di Clara, una donna che dopo la morte della madre deve abbandonare Parigi per dedicarsi alla eccentrica sorella più giovane Lily, che ha costruito negli anni una sorta di universo tutto suo nel quale si rifugia. La sorella cerca di aiutarla e sostenerla alla sua decisione di vivere da sola in Provenza, nella casa di famiglia e nonostante i vari problemi che emergono il loro rapporto diventa sempre più forte e complice. E con il tempo Clara comprendere che la normalità è un’idea estremamente soggettiva.

Primo spot TV pro aborto – Channel 4 – Regno Unito
Il 24 maggio la rete inglese Channel 4 ha trasmesso uno spot promosso dalla Marie Stopes International, associazione no-profit che pratica circa 65.000 interruzioni di gravidanza l’anno. Lo spot che promuove la pratica abortista ha potuto essere messo in onda grazie ad una lacuna legislativa che prevede che le organizzazioni senza fini di lucro non siano soggette al divieto di pubblicità pro aborto che vige in Inghilterra. Le polemiche sono state accese, ma la Marie Stopes si è difesa dichiarando che la parola aborto non viene mai pronunciata negli spot, il cui slogan è “Are you late?” in riferimento al ciclo mestruale: una pubblicità al solo scopo informativo, per indicare alle donne l’associazione a cui rivolgersi in caso di decisione pro-aborto.

Louis Vuitton Young Arts Project
Nasce il Louis Vuitton Young Arts Project, un programma di formazione triennale con che promuove l’educazione e sostiene il percorso artistico di duecento ragazzi londinesi fra i 13 e i 25 anni. L’iniziativa si rivolge a giovani provenienti da condizioni disagiate che desiderano lavorare nel campo dell’arte contemporanea. Prevede la frequenza di un programma intensivo di workshop e visite alla Tate Britain, Royal Academy of Arts, South London Gallery, Whitechapel Gallery e Hayward Gallery, nonché il coinvolgimento di Chris Ofili e Charlie Dark, che hanno collaborato al concept del progetto, e di molti altri artisti, critici e collezionisti di rilievo. Il progetto incorpora la tradizione nel mondo dell’arte della Brand all’impegno nell’area della responsabilità sociale e nel contesto urbano londinese.

Mostra Exposed – Tate Modern – Londra
Exposed è una mostra inaugurata alla Tate Modern il 28 maggio e offre un’affascinante carrellata di scatti “rubati” dalla fine del secolo scorso ad oggi da fotografi e artisti di fama internazionale. Le immagini ritraggono celebrità e gente comune in atteggiamenti erotici ed esplorano il tema dei tabù sessuali. La mostra è composta da 250 lavori che includono celebri immagini di grandi fotografi, reporter, fino a foto amatoriali e video ripresi da You Tube e tratti da reality Tv. Il tema portante di Exposed è il voyeurismo nella fotografia del diciannovesimo secolo. L’esposizione analizza la storia, la diffusione e l’evoluzione del voyeurismo nella vita quotidiana e nella cultura, andando oltre le nozioni tipiche del tema come atto predatorio o sessuale, esplorandone la continua evoluzione che i media hanno alimentato, creando un crescente interesse per questo argomento.

Mostra Labirinti di Memoria di Chiara Dynys – Archivio Centrale dello Stato – Roma
Passato e presente si incontrano, si mescolano e collaborano per creare Labirinti di Memoria che prendono forma nel lavoro artistico di Chiara Dynys: installazioni, videoproiezioni, opere interattive che entrano nell’Archivio Centrale dello Stato a Roma, dando la possibilità a chi vuole di visitarlo per la prima volta in assoluto. Le opere, inedite e create appositamente per questo luogo, danno vita a un percorso fisico ed emozionale che porta alla riscoperta di eventi fondamentali della storia d’Italia, ma anche alla scoperta di “piccole” vicende individuali che la trapuntano e sono custodite, parimenti, nei milioni e milioni di documenti dell’Archivio.

Elephant Parade – Londra
Elephant Parade è una campagna sponsorizzata da aziende come ad esempio British Telecom e da celebrità per la conservazione della specie dell’elefante asiatico. Promossa dall’associazione Elephant Family, l’evento vede quest’estate, da maggio a luglio, più di 250 elefanti colorati a grandezza naturale collocati nei più famosi luoghi del centro di Londra. Ogni pezzo è stato decorato da artisti e celebrità, tra gli altri Manish Arora, Tord Boontje, Terence Conran, in colori squillanti che brillano nei parchi e negli angoli della città. Si prevede un pubblico di circa 25 milioni di spettatori, con l’obiettivo di raccogliere 2 milioni di sterline per gli elefanti asiatici. Tutti gli elefanti verranno venduti all’asta; mini-elefanti sono in vendita da Selfridges e al Greenwich Central Market, oppure all Elephant Parade online shop.

Mappa Cosmic 140 di iA informationArchitects – Giappone
C’è anche un italiano tra i 140 utenti di Twitter più influenti nella microsfera. E’ Marco Marcello Lupoi, che si è ritrovato a sorpresa nella mappa dell’universo Twitter tracciata quest’anno dallo studio di web design giapponese iA. Con 3500 messaggi e quasi 120mila follower, la sua opinione nella microsfera è ritenuta statisticamente tra le più influenti nel web, alla stregua di Lady Gaga, di Yoko Ono e del Dalai Lama. Se si pensa a Twitter come un universo, la mappa Cosmic 140 rende bene l’idea: dispone gli utenti più influenti segnalando anche quando si sono iscritti al social network e la prima cosa che hanno twittato. I dati analizzati provengono da diverse fonti: motori di raccolta di web trend, alcune classifiche (tra cui l’autorevole top 100 del Max Planck Institute) ed il team stesso di Twitter.

India Paese ospite d’onore Salone Internazionale del Libro – Torino
Al Salone del Libro di Torino il Paese ospite è stato l’India. Molti gli eventi e i personaggi coinvolti: accanto ai narratori ci sono stati anche storici, giornalisti, ecologisti ed economisti. A scrittrici apprezzate in Occidente, come Kiran Desai e Anita Nair, si è affiancato Vikas Swarup, il diplomatico-scrittore dal cui romanzo è stato tratto il film Slumdog Millionaire e scrittori che affrontano temi sociali, quali Indra Sinha (che ha dedicato un romanzo al disastro di Bhophal), Tarun Tejpal (il «Saviano indiano»), Altaf Tyrewala, Kiran Nagarkar, Ambarish Satwik. Significativa la presenza femminile, con scrittrici emergenti, quali Tishani Doshi, Anuradha Roy, Radhika Jha, Namita Davidayal e Shobhaa Dé. Presente anche l’attivista femminista Sampat Devi, fondatrice del movimento del «Sari Rosa».

Spot Nike Music Shoe – Giappone
Per promuovere la linea Free Run+ e la loro suola super-flessibile, Nike Giappone ha realizzato un video intitolato “Nike Music Shoe”. L’Azienda e l’agenzia Wieden+Kennedy hanno filmato una performance di musica live, tenutasi a Tokyo in un luogo segreto. I protagonisti sono il duo di DJ Hifana, che suonano utilizzando delle scarpe, indossate e non, customizzate e trasformate per l’occasione in strumenti musicali tecnologici. L’effetto è così forte e credibile che il video termina con una frase che dice: “Nike Free Run+ è assolutamente una scarpa da running. Le scarpe in vendita nei negozi NON producono musica quando piegate o contorte”.

Romanzo a fumetti “Ho fatto un sogno” di Vasco Rossi – Italia
Vasco Rossi ha accantonato per un po’ il microfono e, in collaborazione con un gruppo di professionisti, ha trasformato il suo brano musicale “Ho Fatto un Sogno” in una graphic novel edita da Rizzoli Lizard. La storia è ambientata in un futuro in cui le menti della popolazione sono controllate da unregime autoritario che condanna ogni forma di dissenso e dove la popolazione è obbligata ad essere felice. La ‘resistenza creativa’ si organizzerà clandestinamente, nel sottosuolo, capitanata dallo stesso Vasco Rossi. Ad accompagnare la pubblicazione (rigorosamente in bianco, nero e giallo acido) è stato realizzato un vero e proprio cortometraggio animato della durata di 5 minuti.