Hits

The Wind That Shakes the Barley di Ken Loach – Palma d’oro Festival di Cannes

Inaugurazione Hauptbahnhof – Berlino

Un giorno senza immigrati – USA

Coca-Cola Blak

Red Hot Chili Peppers – Stadium Arcadium


Hots

Ben & Izzy – USA
La regina Rania di Giordania è stata la madrina del lancio di un cartoon per la tv, Ben & Izzy. La serie è stata presentata a New York, durante una serata di gala al Metropolitan Museum e verrà trasmessa anche dalle britanniche Bbc e Channel 4. La storia ha per protagonisti due undicenni, uno americano e uno arabo, che dopo un’iniziale diffidenza diventano amici e scoprono la tolleranza e la comprensione. La vicenda dei due ragazzini Ben e Izzy si svolge in Giordania. Ben, ossia Benjamin Martin, è il tipico adolescente americano, biondo, alto e pieno di energie, ama lo sport e i videogiochi e ha un carattere competitivo. Izzy, il giordano Issam Aziz, è al contrario basso e minuto, forse un po’ troppo serioso e pedante. All’inizio i due litigano, ma poi scoprono insieme una antica stanza del tesoro magica che li riporta indietro nel tempo. È l’occasione per rivivere le tante scoperte del mondo arabo, nel campo della scienza , della matematica, dell’astronomia, che l’Occidente utilizza dandole per scontate. La serie «non vuole certo essere la soluzione al processo di pace in Medio Oriente, ma soltanto un contributo. Per la regina Rania, che della sua già globalizzata infanzia in Kuwait ricorda soprattutto i cartoon di Bugs Bunny, rappresenta «una candela che può e deve essere accesa».

A Scanner darkly di Richard Linklater
A Scanner Darkly, il nuovo spiazzante film di Richard Linklater, è stato presentato a Cannes riscuotendo enorme successo e stupore. Tratto dall’opera di Philip Dick, il film ha già fatto parlare molto per il suo aspetto tecnico: attori in carne ed ossa, ma dipinti sul fotogramma e trasformati poi in cartoon. La tecnica, altamente costosa ed elaborata, fa di quest’opera un vero e proprio capolavoro dell’arte contemporanea cinematografica. I personaggi, tutte grandi star del cinema (come ad esempio Keanu Reevese e Winona Ryder) sono i veri motori dell’intreccio che rispetta, come di dovere rispetto alla letteratura di Dick, un forte elemento grottesco e di tragedia del romanzo.

Festival del peccato: Avarizia – Lodi
La città di Lodi ha ospitato, la quarta edizione della rassegna dedicata ai Sette Peccati Capitali. Dopo l’Ira (2003), la Gola (2004) e la Superbia (2005), il 2006 ha preso di petto il tema dell’Avarizia. Come suggerito dal titolo – Crepi l’avarizia! – quello che può essere considerato il più moderno tra i peccati capitali è stato affrontato anche individuando i suoi possibili antidoti: il dono, la solidarietà, la generosità, la convivialità. La rassegna lodigiana è stata un’occasione per indagare un “peccato” subdolo e assai diffuso nella nostra epoca, nell’intento di contrapporvi, all’insegna del dono e della generosità, temi e momenti di condivisione e di incontro festoso.

Late Night with Begum Nawazish Ali – Pakistan
Il talk show Late Night with Begum Nawazish Ali è uno degli eventi culminanti del boom televisivo che ha fatto seguito alla deregulation dei canali televisivi ordinata dal presidente pachistano Pervez Musharraf e viene programmato ogni sabato sera con un grande seguito da parte di una audience giovane, catturata dal desiderio di satira e non spaventata dalla ambivalenza sessuale. Politici, personaggi dello show business, e perfino leader religiosi islamici fanno la coda per essere intervistati ogni settimana da Ali Salim, o meglio da Mrs. Begum Nawazish Ali, il carattere femminile in cui Salim si trasforma, spingendosi oltre i confini di quanto è considerato accettabile in questo paese conservatore. Anche se lo show di Salim non è il solo che sta rivoluzionando la televisione pakistana, è certamente uno dei più trasgressivi, con il conduttore che si traveste da donna per guidare un’ora di talk show ogni sabato sera nella quale vengono discussi in modo frivolo temi politici e sociali. I fans dicono che lo show rappresenta una boccata di aria fresca. Per opporsi alle accese critiche tuttavia, Salim dice che il suo show dà al Pakistan una leggerezza che ha come obiettivo quello di contrastare l’immagine di povertà, fanatismo e violenza nei confronti delle donne sui quali I media occidentali tendono a focalizzarsi.

L’elefante del Sultano della compagnia Royal de Lux – Londra
L’elefante del Sultano è venuto e se ne è andato. Creato dal teatro magico Royal de Luxe, è stata una esperienza straordinaria per tutti quelli che hanno partecipato. Il maestoso elefante e la bambina gigante hanno catturato il cuore e la mente di milioni di abitanti di Londra e visitatori, e vivranno nei nostri cuori e nelle nostre menti per gli anni a venire.” Sono queste le parole che il sindaco Ken Livingstone ha usato per illustrare una performance di teatro di strada che ha avuto luogo dal 4 al 7 maggio a Londra ad opera della Royal de Luxe, una straordinaria compagnia di teatro di strada fondata nel 1979 da Jean Luc Courcoult. E’ successo tutto come in una favola, cominciando da giovedì mattina quando una folla di pendolari in Waterloo Place ha trovato quello che sembrava un gigantesco razzo di legno piantato nell’asfalto. Da quel momento in poi un gigantesco elefante meccanico guidato da una bambina sono apparsi nei principali luoghi della città ad una folla, al confronto, di dimensioni lillipuziane. “Pensa che spruzzerà acqua?” ha chiesto una bambina ad una donna poliziotto. “Potrebbe, io lo farei”, è stata la risposta. L’evento non era sponsorizzato nè segnalato, nessun biglietto era richiesto, e la folla sempre più numerosa si radunava chiedendosi cosa mai stesse succedendo.

Baghdad Burning e The Iraqi Equation – Iraq
Baghdad Burning è il titolo di un libro sorprendente, nato da un blog tenuto da una ragazza di 25 anni di Baghdad. Con lo pseudonimo di Riverbind, a partire dal 24 settembre 2003, racconta i momenti della vita quotidiana della sua famiglia e dei vicini, unendo l’aspetto umano dell’occupazione ai resoconti drammatici dei fatti e alle analisi socio-politiche dentro e dietro la guerra. Il libro ha già ricevuto importanti riconoscimenti da parte di critica e pubblico ed è candidato a numerosi premi letterari. Con migliaia di lettori in tutto il mondo, il Riverbend Blog continua il suo aggiornamento ed è riconosciuto internazionalmente come una fonte cruciale di informazione non disponibile attraverso i media ufficiali. The Iraqi Equation, alla Fundació Antoni Tàpies di Barcellona, più che una mostra è una piattaforma di incontro e scambio di informazioni: film maker, artisti, fotografi e autori raccontano l’altra faccia di una situazione sociale, politica e culturale presa dal senso di distruzione, suggerendo possibili vie d’uscita ed evoluzione. L’iniziativa rappresenta, dopo il focus su Libano ed Egitto, il terzo capitolo di Contemporary Arab Representations: un progetto nato per stimolare e sostenere interscambio culturale, presentando ricchezza e complessità del mondo arabo.

Azzurri – 11 Scrittori italiani raccontano il mito della Nazionale
In concomitanza con i Campionati Mondiali di calcio in Germania, è uscito in Italia il libro Azzurri – 11 Scrittori italiani raccontano il mito della Nazionale. Si tratta di una raccolta di racconti ambientati in occasione di vittorie e sconfitte storiche della nazionale di calcio, narrati da Eraldo Affinati, Giuseppe Culicchia, Giancarlo De Cataldo, Paolo Di Stefano, Gian Luca Favetto, Giuseppe Genna, Melania G. Mazzucco, Raul Montanari, Aldo Nove, Alessandro Perissinotto, Dario Voltolini. Ognuno interpreta con il proprio tocco atmosfere, gesta, storie reali o solo immaginate. Racconti che commuovono, divertono o disorientano, in cui il calcio è assoluto protagonista o solo un effetto collaterale.

Ikea Everyday Fabulous in Manhattan – New York
Anche Ikea sta pensando agli aspetti ludici nella domesticità, realizzando un negozio “temporaneo” chiamato Everyday Fabulous in Manhattan, situato al 537W sulla Trentacinquesima. Il negozio è aperto dal 19 al 23 maggio. Si entra attraverso una sorta di tunnel che evoca una casa con i prodotti Ikea: per esempio una parete realizzata con 39 scaffali di libreria pieni di libri. Contemporaneamente è stata realizzata a New York la mostra everyday fabulous in cui si invitano le persone a vedere come un buon disegn può trasformare la quotidianità in qualcosa di spettacolare. Il team di lavoro di Ikea ha trasformato gli spazi urbani in luoghi della domesticità sorprendente: era infatti possibile trovare i prodotti di Ikea come in una mostra a cielo aperto, sugli autobus, sull’erba di Central Park.

Spot Tango – UK
All’inizio di maggio uno strano video ha iniziato a circolare su Internet. Si tratta di uno spot per Tango (il soft drink a base di frutta, proprietà della compagnia inglese Britvic), una intelligente parodia del noto spot Sony Bravia, che vedeva come protagoniste centinaia di migliaia di palline di gomma colorate. Nel nuovo commercial di Tango, le palline sono sostituite con mele, pesche, angurie e così via, che provocano effetti divertenti e inaspettati mentre rotolano per le strade di un piccolo villaggio. Allo stesso tempo, un sito apparentemente amatoriale è apparso sulla rete: infatti l’associazione dei residenti di Swansea North avrebbe messo in piedi questo sito per lamentarsi del disastro lasciato dagli autori dello spot. Tuttavia questo sito non è altro che un falso, voluto da Chi Advertising, l’agenzia pubblicitaria di Tango.

La corte ha deciso: il blogger non riveli la fonte – USA
Il 26 maggio un tribunale californiano ha emesso una sentenza che, con grande probabilità, entrerà nella storia dell’informazione giornalistica. La sentenza è giunta a conclusione di un processo indetto dalla Apple contro alcuni blog colpevoli di aver rivelato indiscrezioni riguardanti l’azienda stessa; Apple, invocando la violazione del segreto industriale, pretendeva che i bloggers citati rivelassero le loro fonti. Il tribunale californiano ha respinto la richiesta di Apple: facendo appello al primo emendamento della Costituzione Americana ha stabilito per la prima volta la libertà per il blogger di non rivelare la sua fonte di informazione, estendendo, così, anche ai blog e ai loro compilatori il diritto, da tempo riconosciuto ai giornalisti, di tutelare la propria fonte.