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Mostra Broken Nature – Triennale di Milano

Il segreto della grande piramide di JR al Louvre – Parigi


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Galaxy Harajuku di Tokujin Yoshioka – Tokyo
Il 12 Marzo è stato inaugurato a Tokyo il Galaxy Harajuku, il più grande store Samsung al mondo. Si tratta di un edificio di otto piani ideato dal famoso designer giapponese Tokujin Yoshioka, noto soprattutto per progetti caratterizzati da un’estetica immateriale, essenziale e raffinata, che trae ispirazione dalla spiritualità buddista. Sulla facciata anteriore dell’edificio sono stati montati 1000 smartphone Galaxy, il cui movimento rotatorio crea spettacolari effetti di luce. L’imponente store si inserisce nella strategia di partnership di Samsung quale sponsor ufficiale da oltre 30 anni delle Olimpiadi, che si terranno nel 2020 proprio a Tokio. Il negozio, infatti, è stato inaugurato esattamente 500 giorni prima dell’inizio dei giochi. L’importante investimento contribuirà anche a rafforzare la presenza in questo Paese amico dell’Azienda coreana dove attualmente sta ottenendo ampi profitti.

Mostra T.Rex: The Ultimate Predator – Museo Americano di Storia Naturale – New York
Il fossile più iconico del mondo, quello del Tyrannosaurus rex (T. rex) è stato esposto al pubblico nel famoso Museo Americano di Storia Naturale per oltre 100 anni, e le ricerche su questo dinosauro continua ad arricchirsi, mostrando talvolta particolari molto diversi dalla percezione del pubblico. L’11 marzo il Museo ha aperto T. Rex: The Ultimate Predator, una nuova mostra che espone le ultime scoperte, le straordinarie abilità e gli antichi progenitori di T. rex. In collaborazione con HTC VIVE, il Museo presenta la sua prima esperienza di realtà virtuale interattiva e multigiocatore. I visitatori della mostra possono collaborare per costruire uno scheletro di ossa di T. rex assemblando osso dopo osso, ed infine osservarlo mentre prende vita come se ci si trovasse in quello che ora è il Montana, 66 milioni di anni fa.

Museo Nazionale del Qatar di Jean Nouvel – Doha
Il Museo Nazionale del Qatar a Doha, progettato dall’architetto francese Jean Nouvel, ha aperto le sue porte al pubblico il 28 marzo. La forma dell’edificio è ispirata alla rosa del deserto e unirà oggetti storici e influenze contemporanee, aprendo un dialogo sull’impatto del rapido cambiamento. Nei 40.000 metri quadrati dell’edificio, tre capitoli tematici verranno analizzati in una narrazione che attraversa undici gallerie, tra esperienze sensoriali, anche a carattere immersivo, ed esposizioni canoniche di opere d’arte, manufatti, documenti e lavori su commissione. Oltre lo spazio delle gallerie, il museo includerà anche un auditorium da 220 posti, due punti vendita, due ristoranti e un caffè, un forum dedicato al cibo, preservando tradizioni culinarie, un centro di ricerca, laboratori e un parco popolato da piante autoctone.

Unsettled Retreats di Moleskine
Moleskine presenta Unsettled Retreats: proposte di viaggio pensate per accendere l’ispirazione, la creatività e l’espressione personale. Ogni destinazione offre ai partecipanti il tempo e lo spazio ideali per uscire dalla routine e ridefinire il proprio processo creativo. Si può scegliere tra “retreats” di due settimane o di un mese che uniscono destinazioni culturali a conversazioni sorprendenti, workshop creativi a momenti di pausa e riflessione in alcune delle capitali culturali più iconiche al mondo. O in luoghi di natura speciale. I Retreats si tengono in strutture caratteristiche del luogo, con la disponibilità di spazi di co-working e studi creativi. Partecipando agli Unsettled Retreats di Moleskine si diventa parte di una comunità di professionisti con cui condividere esperienze e idee.

Campagna Burn That Ad di Burger King di David SP – Brasile
Burger King incoraggia i fan a “bruciare” i rivali sulle piattaforme digitali, grazie alla nuova app Burn The Ad che incenerisce i cartelloni pubblicitari della concorrenza. Il gioco si basa sulla tecnica di cottura alla griglia di Burger King che la catena utilizza dal 1954. Burn That Ad utilizza la realtà aumentata per invogliare gli utenti della app Burger King a bruciare le inserzioni della concorrenza puntando semplicemente il proprio smartphone verso gli annunci della concorrenza. Quando le fiamme hanno finito di bruciare, viene visualizzato un messaggio che consente di ritirare un Whopper gratis presso più vicino ristorante Burger King. La campagna è stata creata in esclusiva per il Brasile da David SP per promuovere BK Express, uno strumento tecnologico che consente ai clienti di preordinare ed evitare le code.

Serie Avant-Garde: Africa – CNN
Avant-Garde: Africa è una nuova serie TV che ha come protagonisti innovatori e creatori africani che lavorano con l’arte, il design, la musica, il cinema e la moda.
Avant-Garde: Africa si inserisce all’interno dell’offerta di CNN International di spettacoli dedicati agli affari e alla cultura africana – CNN Marketplace Africa, African Voices e Inside Africa.
Al suo debutto, avvenuto lo scorso marzo, il programma si è concentrato sulla scena dell’arte africana contemporanea raccontando le storie di artisti come El Anatsui, Yinka Shonibare e Kehinde Wiley. La serie si occuperà anche di musica, cinema e moda, arricchendosi di interviste a personaggi noti della cultura africana. In onda a scadenza trimestrale su CNN International, il programma televisivo dura 30 minuti ed è supportato da Access Bank.

Talk Is Cheap (cofanetto Super Deluxe) di Keith Richards
Keith Richards ha rieditato il suo primo album da solista del 1988, proponendolo in un’edizione limitata che lo rende mitico. L’album rimasterizzato, sia su CD che su vinile, è arricchito con contenuti speciali: 6 tracce mai distribuite più dei memorabilia del primo tour, come il plettro di metallo, riproduzioni delle liriche originali, un libro fotografico e un’intervista. Il contenitore stesso è una scatola fatta a mano dagli artigiani della Fender, con lo stesso legno della Micawber, la leggendaria chitarra della star. Il cofanetto è andato esaurito in prevendita nonostante il prezzo di 467.99 sterline, ma dal 14 marzo, è possibile ammirarlo “in tour “nelle hall di alcuni dei migliori hotel “rock’n’roll” al mondo, tra Londra, Berlino, Parigi, Barcellona e Hollywood.

Mostra EVREKA di PichiAvo – Valencia
Pichi & Avo sono un duo di street artists di Valencia che collabora dal 2007 ad un progetto definito “urbanmithology”. Amanti del classicismo dell’antica Grecia e di Roma, ma anche della modernità e della graffiti art, i due artisti coniugano questi due punti di vista, proponendo grandi opere pop uniche e coloratissime. EVREKA è il nome della mostra personale dedicata a PichiAvo, inaugurata presso il Centro del Carmen di Valencia. L’evento celebra e “consacra” lo stile che ha reso famosi i due, ovvero la fusione tra mondo dei graffiti e l’immaginario che si riferisce alle antiche icone della cultura classica. In mostra un’ imponente Afrodite coperta dal rosa di una bomboletta spray, il dio della guerra Ares interamente tatuato da graffiti. A marzo, inoltre il duo PichiAvo ha eretto un’imponente scultura in stile Urbanmythology in centro a Valencia, la gigantesca opera è stata realizzata in occasione del festival annuale Las Fallas, per commemorare San Giuseppe.

334° Compleanno di Bach – Google Doodle
Google ha celebrato il 334° anniversario della nascita di Johann Sebastian Bach con un doodle innovativo: il primo che sfrutta l’intelligenza artificiale. Dal 21 marzo, per due giorni, grazie al doodle è stato possibile per ogni utente comporre una melodia, creandola a piacere, che poi in automatico il sistema armonizzava nello stile barocco corale di Bach. Per renderlo possibile, gli algoritmi del meccanismo di machine learning dell’Intelligenza Artificiale di Google sono stati “nutriti” con un database di 306 opere del compositore tedesco, dalle quali hanno estratto modelli e schemi per comporre armonie a 4 voci. La melodia così creata, unica e personale ogni volta, si poteva anche salvare o condividere con gli amici.

Libro Coders di Clive Thompson
Clive Thompson, famoso scrittore specializzato sui temi della tecnologia, ha scritto Coders, brillante trattato “antropologico” sulla tribù più influente nella nostra società: i programmatori di computer. Per l’autore la riflessione sull’importanza presente e futura dello sviluppo tecnologico nella nostra vita parte proprio dall’osservazione puntuale di questi scienziati informatici che stanno contribuendo a plasmare valori e attitudini globali. Il punto di vista di Thompson è che “i programmatori siano tra le persone più silenziosamente influenti del pianeta, le cui decisioni guidano il nostro comportamenti”. Per comprendere la vocazione alla programmazione – che è sia una professione che uno stile di vita – e che essenzialmente non esisteva poco più di una generazione fa, egli ci fa conoscere alcuni grandi programmatori del nostro tempo. Svela, inoltre, alcuni retroscena e falsi miti, come per esempio il fatto che le prime grandi programmatrici siano state donne, “naturalmente” migliori coders degli uomini.