Hits

The London Mastaba di Christo – Serpentine – Londra

Video Apeshit di The Carters – Louvre – Parigi

Shinkansen di Hello Kitty – Giappone


Hots

Mostra Iconoclasti. Lo stile di Raffaella Carrà nell’opera di costumisti e stilisti – Teatro 1 – Cinecittà – Roma
In occasione di Altaroma, dal 29 giugno al 15 luglio il mondo della moda e dello spettacolo rende omaggio al mito Raffaella Carrà, attraverso Iconoclasti, una mostra dedicata al suo stile inconfondibile. Dall’intramontabile caschetto biondo adottato nei primi Anni ’70 e quasi immutato da allora, fino all’ombelico scoperto in anni di censure televisive, lo stile di questa icona senza tempo è parte integrante del personaggio Raffaella, amato e celebrato secondo logiche trasversali da mondi diversi come la televisione, la moda, i gay, le casalinghe e gli intellettuali. La scintillante mostra, allestita all’interno del Teatro 1 negli Studi di Cinecittà, è firmata da Fabiana Giacomotti, grande esperta di costume televisivo e da Annalisa Gnesini, giovane curatrice che ha collaborato a numerose mostre di moda e costume in Italia e all’estero. L’esposizione esplora con effetto (e grande affetto) il “fenomeno-Carrà”, attraverso 40 abiti, (selezionati tra gli oltre 400 conservati in archivi e collezioni), accessori, oggetti, video, foto, i disegni preparatori e i bozzetti dei più grandi costumisti televisivi e cinematografici e gli abiti degli stilisti che a lei si sono ispirati.

Bugatti Chiron di LEGO
Solo 500 fortunati riusciranno a parcheggiare sotto casa una Bugatti Chiron, l’esclusiva supersportiva da 2,5 milioni di euro fra le auto più potenti e veloci oggi sul mercato: il suo motore ha 16 cilindri e quattro turbo e sviluppa ben 1.500 CV, in grado di portarla ad una velocità massima di circa 460 km/h. Sarà più facile invece “parcheggiare” nel salotto la riproduzione in scala 1:8 della Lego, presentata come nuovo modello della linea di prodotti LEGO Technic, la serie di costruzioni con i mattoncini più complesse ed elaborate dei normali Lego. La riproduzione della Bugatti Chiron misura 56 cm in lunghezza, 25 cm in larghezza e 14 cm in altezza. I mattoncini da mettere insieme per realizzarla sono ben 3.599, segno che il progetto è riservato ai più esperti, in grado di apprezzare dettagli molto fedeli all’auto vera come lalettone posteriore sollevabile, le palette del cambio al volante mobili ed i pistoni del motore che scorrono. I tecnici della LEGO infatti hanno prestato grande attenzione ai dettagli, come dimostrano anche il numero progressivo dell’auto impresso all’interno dello sportello del cofano anteriore e la riproduzione del bagaglio in pelle compreso nel prezzo di tutte le Chiron. La Bugatti in scala si può acquistare sul sito shop.LEGO.com al prezzo di 399,99 euro

Philippe Starck designer per Axiom Space
Philippe Starck è la mente dietro all’incredibile progetto di interior design del modulo abitativo Axiom Space, concepito per il turismo spaziale: nel 2020 la società privata con sede a Huston organizzerà delle spedizioni nelle principali stazioni spaziali internazionali. L’idea alla base del suo lavoro si fonda sul concetto di spazio-nido: le pareti del modulo abitativo sono costellate da centinaia di nano-LED che cambiano colore a seconda dell’umore e del bioritmo del suo abitante. L’ambiente è stato progettato per essere un confortevole luogo di libertà, ma allo stesso tempo di protezione, tanto che è stato definito dallo stesso Starck una sorta di “feto” spaziale.

Video AMA di Julie Gautier
Julie Gautier, apneista, ballerina, filmaker presenta la sua storia più intima in AMA, un video girato nella piscina più profonda del mondo in cui lei stessa è protagonista. Una danza sott’acqua per un’opera video dedicata a tutte le donne. Un messaggio di speranza, da parte dell’artista, per tutti coloro si trovano costretti a affrontare il dolore: “Affrontare il dolore, il più grande, quello che ti toglie il fiato. Chiedere alla bellezza e all’arte di cingerti tra le braccia, cullarti, asciugarti le lacrime. E se non è possibile dimenticare o sciogliere quella tenaglia che lacera lo stomaco, è comunque possibile smettere di trattenere il respiro e confidare nella propria forza per emergere dal buio dentro”. Campionessa di apnea, modella subacquea, regista, cameraman, ballerina, Julie Gautier è originaria dell’Isola della Réunion ma risiede a Nizza dall’età di 26 anni. Qui inizia a realizzare video artistici subacquei con il suo compagno, il campione del mondo d’apnea Guillaume Néry, contribuendo a portare un nuovo sguardo al mondo marino.

Fjordenhus, il primo edificio firmato Olafur Eliasson – Danimarca
Fjordenhus, il primo edificio realizzato dall’artista Olafur Eliasson insieme agli architetti del suo Studio Other Spaces (SOS) di Berlino, aperto il 9 giugno come nuovo headquarter della società danese Kirk Kapital, mentre il pianterreno sarà sempre accessibile al pubblico. Fjordenhus – letteralmente “la casa tra i fiordi” – è un susseguirsi di concavità e convessità, tra scenografici archi parabolici e vetrate. E non mancano opere site-specific dello stesso Eliasson. Concepita come “un’opera d’arte totale”, in tutte le sue declinazioni interne ed esterne, la dimora sorge di fronte al porto della città Vejle, nella penisola danese dello Jutland. Profonda è la connessione con l’elemento dell’acqua, come attesta la collocazione dell’edificio che sembra emergere delle profondità marine con il suo volume complesso, esito dell’intersezione tra quattro cilindri in mattoni.

Dimostrazione di Project Debater di IBM – San Francisco
Il 18 giugno a San Francisco, è stato condotto un esperimento presso il Watson Center, che ha visto confrontarsi pubblicamente l’intelligenza artificiale di IBM, il Project Debater, con esperti di dibattito in carne e ossa, gli israeliani Noa Ovadia e Dan Zafrir, sulle tematiche rispettivamente della sovvenzione alla ricerca aerospaziale e dell’uso della telemedicina. L’audience presente ha potuto verificare dal vero la capacità dell’IA di argomentare e discutere le tesi senza seguire un copione prestabilito, ma informandosi, ascoltando gli avversari e ribattendo efficacemente e con ironia. Una dimostrazione di come Project Debater abbia le carte giuste per “ragionare” su temi complessi, per supportare l’uomo nel prendere decisioni efficaci e consapevoli.

Murale nascosto di Keith Haring – Amsterdam
Ritrovato fortunosamente ad Amsterdam un murale del 1986 di Keith Haring 30 anni dopo che l’artista americano ne aveva completato la realizzazione. La scoperta ed il restauro del murale sono stati possibile solo perché il museo Stedelijk ha spostato il suo magazzino altrove, con la riconversione dell’edificio in un punto vendita e centro di distribuzione di Markt Kwartier West. Originariamente donato alla città olandese, il murale alto 12 metri – il più grande in Europa realizzato da Haring – si trovava su un edificio che successivamente era stato adibito a magazzino di stoccaggio del museo di Stedelijk ed era stato, quindi, coperto da un pannello a protezione del muro, per evitare i danni causati dalla pioggia. Finito dall’artista in due giorni, il murale monocromo presenta una mitica creatura a testa di cane cavalcata da una iconica figura con la X di Haring.

Classes for Confidence: Bold Beauty for the Transgender Community di Sephora – San Francisco
“Mostrarti agli altri e sentirti bene con te stesso, aiuta a vivere con più sicurezza. Per questo, Sephora ha sviluppato Classes for Confidence per dare coraggio a coloro che affrontano importanti momenti di transizioni nella loro vita… per essere pronto per qualunque sfida. Adesso è il momento di celebrare ciò che deve apparire senza paura: Te stesso.” La premessa dal sito di Sephora chiarisce il progetto all’interno del quale si collocano le Classes for Confidence, corsi di bellezza di novanta minuti che si tengono in alcuni negozi Sephora americani. Dopo i corsi Workforce o Brave Beauty in the Face of Cancer, il retailer di prodotti di bellezza ha annunciato il lancio del corso Bold Beauty for the Transgender Community. A partire da giugno, ogni sessione offrirà consigli personalizzati per la cura della pelle, tecniche applicative e suggerimenti per la carnagione ideati per “clienti di tutte le espressioni di genere”. I corsi saranno proposti da “istruttori trans-sensitive”, alcuni dei quali parte essi stessi della comunità transgender.

Art biotop di Ishigami – Tochigi – Giappone
Il giardino acquatico Art biotop progettato da Ishigami per il resort Niki a Tochigi è stato inaugurato il 3 giugno 2018. Il biotopo artistico è diverso dall’agricoltura convenzionale che mira a espandere la superficie coltivata per aumentare l’efficienza. Questo luogo fa sentire i visitatori come se stessero in un giardino, sfruttando al meglio la natura, il paesaggio a misura d’uomo e presenta un nuovo ambiente naturale creato dalla saggezza umana. Ishigami propone un’architettura che non assegna un ruolo fondamentale agli edifici, svincolata dalla classica pianificazione, libera dalle forme convenzionali degli edifici. Questa libertà si esprime con la presenza di forme anche più anacronistiche di fabbricazione e costruzione dell’architettura contemporanea, dando spazio alle relazioni metafisiche che gli oggetti creano con la vita umana e non umana.

Mostra Viaggio attraverso il fango e la confusione, con piccoli spiragli di Nathalie Djurberg & Hans Berg – Moderna Museet – Stoccolma
Il Moderna Museet di Stoccolma ospita dal 16 giugno al 9 settembre la prima retrospettiva dedicata a due artisti poliedrici e multidisciplinari di origine svedese, Nathalie Djurberg & Hans Berg, protagonisti della scena artistica contemporanea internazionale. Il duo, collabora da alcuni anni e con questa mostra dal titolo Viaggio attraverso il fango e la confusione, con piccoli spiragli propone una rassegna di opere, installazioni sonore e alcuni lavori video in cui ricorrono gli archetipi che formano il loro immaginario e la loro poetica. Djurberg & Berg sono impegnati da anni in un’indagine attorno alle dinamiche sociali contemporanee descritte ricorrendo alla lente dell’ironia e di atmosfere surreali. Descritta dal duo come un viaggio interiore attraverso il caos e la confusione, la mostra propone un percorso fra luce e oscurità, ironia e paradosso, mettendo in luce le contraddizioni del quotidiano.