Hits

Performance 512 hours di Marina Abramović – Serpentine Gallery – Londra

Serie TV The Leftovers – HBO – Stati Uniti

Mostra mission [SPACExART] – beyond Cosmologies – Museum of Contemporary Art – Tokyo

Album Ultraviolence di Lana Del Rey


Hots

Mostra Go-Betweens: il mondo visto attraverso i bambini – Mori Art Museum – Tokyo
Il Mori Art Museum di Tokyo ospita la mostra Go-Betweens: il mondo visto attraverso i bambini. Lo spunto per l’esibizione arriva dal lavoro del fotografo Jacob A. Riis, che ha documentato la vita dei poveri immigrati a New York alla fine del 19esimo secolo e “coniato” il temine Betweens, riferito ai loro figli che hanno assunto il ruolo centrale di ponte culturale e linguistico per la vita e per l’integrazione dei genitori. La mostra si concentra, dunque, sulla caratteristica infantile di muoversi liberamente attraverso ogni sorta di confine – tra culture diverse o tra realtà e fantasia – con l’intento di guardare il mondo attraverso i loro occhi. Il percorso di opere proposte da 26 artisti di tutto il mondo, affronta politica, cultura, famiglia, istruzione e molti altri temi che i piccoli affrontano quotidianamente. Osservando il modo in cui i bambini attraversano le frontiere, esploriamo le opportunità di un mondo nuovo in cui le diversità convivono.

Google: Made with Code –Stati Uniti
Con il lancio dell’iniziativa da 50 milioni di dollari, Made with Code, Google si è attivata per promuovere la presenza di donne in azienda e nella Silicon Valley, insegnando alle giovani come realizzare codici informatici. Da una ricerca, Google ha verificato i quattro principali fattori che determinano la scelta delle studentesse verso l’informatica: il riconoscimento sociale, l’autositma, l’esposizione accademica e le prospettive di carriera. L’idea di fondo dell’iniziativa è quella di dimostrare alle giovani donne che i codici informatici sono gli elementi alla base di molte delle loro passioni: dalle app sugli smartphone ai film preferiti, e che è possibile sviluppare conoscenze e competenze per le loro passioni. Le giovani donne e i familiari possono trovare informazioni su eventi locali, camp, corsi e club in una directory nazionale. Made with Code è stato lanciato in partnership con Chelsea Clinton, Mindy Kaling, MIT Media Lab e il National Center for Women & Information Technology.

La campagna Autunno 2014 – Louis Vuitton
Nicolas Ghesquière è da qualche mese il nuovo designer delle collezioni di Louis Vuitton. Per la sua prima campagna pubblicitaria con lo storico marchio francese del lusso, ha deciso di coinvolgere non uno, ma tre dei migliori fotografi viventi. Infatti, la collezione Autunno 2014 viene presentata attraverso i lavori di Annie Leibovitz, Bruce Weber e Juergen Teller. I tre fotografi hanno avuto un brief semplice breve ma chiaro: “la bellezza classica incontra l’innovazione creativa”. La scelta delle protagoniste dei tre servizi – l’attrice Charlotte Gainsbourg e le modelle Liya Kebede, Freja Beha Erichsen e Jean Campbell – è stata compiuta con l’idea di trovare “eroine contemporanee”. La selezione finale delle immagini viene combinata a formare una “galleria di moda”, che ricorda da vicino un approccio altamente artistico.

Il Carattere tipografico universale di BIC
BIC ha presentato il carattere tipografico universale, dopo un crowdsourcing di contributi inviati da dispositivi mobili provenienti da tutto il mondo. L’esperimento The Universal Typeface è un progetto voluto per celebrare la biro BIC Cristal, la penna più venduta, con oltre 100 miliardi di esemplari prodotti dal 1950. L’invito ad inviare digitalmente contributi di scrittura ha ricevuto più di 430.000 caratteri da 99 paesi su un sito web dove è possibile esplorare i diversi caratteri tipografici secondo le caratteristiche sociali come sesso, età, luogo, settore professionale e mano (mancina o destra). Un algoritmo appositamente sviluppato, ha calcolato una media, fondendo i contributi in un unico carattere tipografico, in continua evoluzione. Eric Schoeffler di DDB Worldwide, che ha progettato l’esperimento, sottolinea che “BIC dimostra che l’analogico e il digitale, possono non solo coesistere, ma anche arricchire la loro co-esistenza”.

Curator for a Day – Gallerie d’Italia
Curator for a Day, è un’iniziativa di Intesa Sanpaolo per la diffusione della cultura verso un pubblico sempre più ampio, offrendo ai propri musei – le Gallerie d’Italia di Milano, Napoli e Vicenza – una nuova e più attiva partecipazione dei propri visitatori, con un’attenzione particolare ai giovani. L’obiettivo è consentire a chiunque di raccontare un’opera ospitata nelle Gallerie d’Italia: il pubblico può selezionare una delle opere (visualizzate in una gallery sul sito internet) e proporne, attraverso un video, un’interpretazione personale utilizzando diversi mezzi espressivi: musica, danza, recitazione, arti figurative, performance. Le idee selezionate saranno realizzate come performance nella sede a cui appartiene l’opera scelta e successivamente diffuse in forma di video sulle piattaforme digitali di Intesa Sanpaolo e Gallerie d’Italia.

Installazione Hunger King di Jani Leinonen – Budapest
L’artista finlandese Jani Leinonen ha realizzato a Budapest Hunger King, un’ installazione per attirare l’attenzione sulle contraddizioni delle politiche ungheresi nei confronti di ricchi e poveri. I visitatori possono scegliere se seguire la fila dei “ricchi” o quella dei “poveri”. Segnaletiche su entrambi i lati offrono statistiche che mostrano la disuguaglianza in relazione alle tasse e alle opportunità di studio, le multe per vagabondaggio e altri aspetti correlati. Ogni giorno alle prime 50 persone che seguono il percorso “povero”, viene consegnata una confezione di hamburger che contiene l’equivalente di circa 15 dollari, il salario minimo giornaliero a Budapest. Ai visitatori che seguono il percorso “ricco” viene dato un hamburger falso e delle patatine fritte false, insieme a un appello per l’attivismo. Per criticare il divario crescente tra ricchi e poveri, Leinonen nell’installazione fa riferimento a brand famosi. Nel distributore i loghi di Coca-Cola, Pepsi, Fanta sono stati sostituiti con “capitalismo” “lussuria” o “rabbia”.

Installazione 4Habitats di Suh Architects – Dongdaemun Design Plaza – Seoul
Lo studio Suh Architects ha interpretato la visione della società coreana Kolon in un’installazione immersiva di ambienti caleidoscopici al Dongdaemun Design Plaza. I prodotti della Kolon che vanno dalle fibre e pellicole ai tessuti, hanno fornito l’ispirazione per creare quattro diversi ambienti per esplorare differenti ideologie di profili umani e di sé stessi, in cui le persone abitano come esseri solitari e sociali: one to infinity, one to higher self, one to many, and one to only. I 4Habitats si innalzano per 4 metri e sono stati creati appendendo 160 strati di materiale, stampato su Spunbond grezzo, un tessuto-non-tessuto ottenuto da fibre di poliestere. Ogni ambiente è portatile e riconfigurabile, progettato per essere adattato al luogo che lo ospita. La percezione, quando il visitatore attraversa la struttura, è di una grossa composizione colorata di strati che formano uno spazio con prospettiva di contorni curvati.

#calcioBarilla di Barilla
In occasione dei Campionati mondiali di calcio, Barilla ha deciso dedicarsi al real time marketing, attraverso l’hashtag #calcioBarilla. Utilizzando Twitter con ironia e sarcasmo, Barilla ha accompagnato ogni passo importante della nazionale italiana di calcio in Brasile e per farlo ha utilizzato la propria pasta. La campagna (curata dall’agenzia Ambito5) ha generato 13mila interazioni, raggiungendo oltre 6 milioni di utenti per 8 milioni di impressions. Il tweet più apprezzato è stato quello del ritorno a casa (“Un mondiale mordi e fuggi! Vi ringraziamo per aver tifato Italia con noi! @Vivo_Azzurro #CalcioBarilla”) che è stato ritwittato oltre 700 volte.

Library at Dock: inaugurazione del primo edificio pubblico in legno lamellare d’Australia – Melbourne
Inaugurata la biblioteca che unisce libri tradizionali, tecnologia digitale e architettura sostenibile ai Docklands di Melbourne. Presso Victoria Harbour, la componente tradizionale della biblioteca fa parte di un complesso più ampio che include uno studio di registrazione, sale di montaggio, spazi comuni e una sala per eventi che può contenere fino a 120 persone. Realizzati anche un parco giochi interattivo per bambini e spazi verdi. Costruita principalmente con legno lamellare incrociato e legno riciclato, la Biblioteca ha conquistato sei stelle di efficienza energetica, divenendo la costruzione pubblica più sostenibile in Australia. La biblioteca è un edificio di 18 metri su tre piani situato su una banchina costruita originariamente nel 1879. L’uso del legno lamellare ha reso la struttura più leggera di un terzo rispetto ad un edificio simile realizzato con materiali tradizionali, permettendo di essere posizionata sulla banchina. E’ il primo edificio pubblico australiano ad essere costruito con legno lamellare, materiale ampiamente riconosciuto per la sua robustezza e la sua capacità di competere con calcestruzzo convenzionale e acciaio.

Workshop di Data Cuisine – Barcellona
Il 10 giugno Data Cuisine, progetto sviluppato da Susanne Jaschko e Moritz Stefane – famoso designer dell’interazione che ha sviluppato raffinate visualizzazioni per FIFA, Skype e il World Economic Forum – ha organizzato il secondo workshop con 15 chefs e visualizzatori di dati presso il Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona. dove sono stati raccolti I dati sulla città. Lo scopo del workshop era quello di sviluppare un menu di infografiche commestibili che rappresentassero visivamente la Spagna nella molteplicità dei linguaggi, nelle ideologie politiche e negli usi che emergono dalle differenze geografiche e deomografiche, con il supporto di cuochi professionali.