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Quote nere in passerella – Fashion Week – San Paolo
L’edizione 2009 della San Paolo Fashion Week presenta una novità: il 10 per cento delle modelle che partecipano dovranno essere di colore o avere sangue indio. E’ il risultato di un’inchiesta partita da una denuncia dell’importante quotidiano la Folha de São Paulo nella quale era emerso che su 344 modelle che avevano sfilato nella settimana della moda del primo semestre, solo 8 erano di colore, ovvero il 2,3% del totale. L’inchiesta, presentata alla magistratura di San Paolo, ha poi portato ad un’azione legale e alla conseguente fissazione delle cosiddette “quote nere” e di sanzioni molto severe (fino all’equivalente di 90 mila euro) in caso di inadempienza.

Punta della Dogana di Tadao Ando – Venezia
Il Centro d’arte contemporanea Punta della Dogana, ampliamento di Palazzo Grassi a Venezia, è stato inaugurato con l’esposizione “Mapping the studio: artisti dalla collezione François Pinault”. Nel presentare il progetto, caratterizzato da una struttura a triangolo, diretto riferimento alla forma della punta dell’isola di Dorsoduro (mentre gli interni sono ripartiti in lunghi rettangoli, con una serie di pareti parallele), Tadao Ando affermava: “Questo palazzo galleggia sull’acqua fin dal XV secolo, la mia intenzione è farlo galleggiare sull’acqua verso il futuro. E’ un palazzo molto antico ed è stato molto difficile studiarne la storia in modo da conservarne la struttura originale ed innovarla. Utilizzerò un materiale del XX secolo come il cemento armato che inserirò in questa cornice storica”.

The High Line – New York
La tanto attesa High Line è un nuovo concetto di parco pubblico, costruito su quella che era una vecchia ferrovia sopraelevata nel cuore di Manhattan, nel West Side. Il percorso va da Gansevoort Street (nel Meatpacking District) fino alla 34esima strada. La prima parte del lavoro, inaugurata lo scorso 9 giugno, va da Gansevoort alla 20esima strada. Quando tutte le sezioni saranno completate, la High Line sarà un parco sopraelevato di un miglio e mezzo. Il verde è studiato per apparire spontaneo dagli architetti paesaggisti di James Corner Field Operations, con gli architetti Diller Scofidio + Renfro: il verde accompagna una pavimentazione in cemento dalle linee molto pulite. Il parco è inoltre fornito di sedute fisse e mobili, un sistema di illuminazione e opere d’arte.

Mostra Letterismo Russo – Mosca
In collaborazione con il Festival del libro di Mosca, la Central Artists House ha organizzato una storica mostra sull’uso del testo nelle opere d’arte russe. La mostra “Russian Lettrism” (letterismo russo) esplora l’idea che un artista russo sia necessariamente dipendente dal testo. Copre cinquanta anni, dal concettualismo russo alla graffiti art fino ad oggi, comprende dipinti, grafica, opere fotografiche, e oggetti che si basano sul testo. La mostra presenta opere di artisti contemporanei russi, tra cui Erik Bulatov e Avdey Ter-Oganyan, che comprendono testo, parole e lettere.

Distributore automatico di lingotti d’oro – Francoforte
L’azienda tedesca TG-Gold-Super-Markt punta alla potenzialità dell’oro nell’attuale periodo di crisi economica, con l’installazione di distributori automatici di lingotti del peso di 1, 5 e 10 grammi che verranno posizionati in 500 spazi in tutto il territorio tedesco. Un prototipo del distributore Gold-To-Go è stato installato all’aeroporto di Francoforte, con un prezzo di vendita di circa 30 euro al grammo. Il prezzo risente dell’andamento del mercato, aggiornato ogni due minuti, ed è superiore del 30% rispetto al valore minimo registrato sul mercato. Considerando le minime quantità distribuite, più che un investimento, si tratta di una novità per regali originali. Potrebbe costituire una vera tentazione per i ladri, ma l’azienda controlla costantemente con telecamere e afferma che il distributore può resistere a una carica di dinamite.

Paperdoll Magazine – Regno Unito
Paperdoll Magazine è una nuova rivista inglese il cui primo numero è stato presentato nel giugno 2009. La rivista è rivolta ad un target femminile giovane e appassionato di moda, arte e musica. L’originalità del progetto è nell’ispirazione al classico gioco delle bambole di carta, non solo ripreso nel nome della rivista, ma anche nella struttura e nella fruizione interna dei servizi e dei contenuti. La grafica è moderna colorata ed accattivante e invita il lettore non solo ad informarsi, ma soprattutto a giocare e a divertirsi con l’oggetto stesso. L’intera rivista è scaricabile e stampabile in versione integrale sul sito.

Daniel Seddiqui – 50 lavori in 50 settimane – USA
E’ il lavoro che manca non certo la volontà, come dimostra la storia di Daniel Seddiqui. Dopo 40 colloqui di lavoro andati male Daniel, 26 anni, laureato in Economia in California, non si è scoraggiato e si è messo a girare l’America per trovare un’occupazione e realizzare, tra l’altro, il record di “50 lavori in 50 settimane”, ora divenuto il suo personalissimo reality. Oggi Daniel,giunto alla 38eima tappa, lavora come impiegato nel Delaware. Finora si è già destreggiato come minatore, meteorologo, garzone, macellaio, meccanico, archeologo, agente di moda, statua vivente, organizzatore di matrimoni, giardiniere. La sua avventura può essere seguita sul sito Living the Map.

Joy Ride al NY Bicycle Film Festival – New York
La nona edizione del NY Bicycle Film Festival inaugura quest’ anno una collaborazione tra artisti e ciclisti. Il fondatore del Festival Brendt Barbur, dopo essere caduto dalla bicicletta perchè urtato da un autobus nella Third Avenue, ha curato l’edizione di Joy Ride, un art show cominciato il 18 giugno e che ha coinvolto molte note gallerie di Lower East Side di Manhattan come Collective Hardware e Puffin Room. La mostra che ha l’obiettivo di incoraggiare i visitatori a spostarsi in bicicletta da una galleria all’altra, espone sia lavori di appassionati delle due ruote come gli Alleycats e i Recumbents che di artisti che hanno rivisitato la bicicletta, come Kenny Scharf con la sua bici con la coda.

Sopra il Sotto – Tombini Art raccontano la Città Cablata – Milano
Dall’11 giugno Zona Tortona ospita la mostra d’arte Sopra il Sotto, tutta da “calpestare”: 30 colorati tombini di ghisa progettati da artisti obbligano i passanti a guardare per terra e, forse, a chiedersi cosa c’è sotto… 5000 km di fibra ottica che fanno di Milano la città più cablata d’Europa. Per celebrare il suo primo decennio, Metroweb, azienda titolare della rete cittadina, ha invitato 16 giovani street artist affermati ad interpretare in forma libera il tema della rete usando come supporto i tombini che coprono i cavi, tirando fuori “quello che c’è sotto” per creare un dialogo diverso con la città e con i suoi fluidi vitali.

Serpente-robot da sorveglianza – Israele
L’esercito israeliano ha diffuso il video di un serpente-robot da sorveglianza, sviluppato in collaborazione con Technion (Israel Institute of Technology) e progettato per ricerche in edifici, cavità tunnel e altri luoghi di difficile accesso. Il serpente, lungo due metri, rivestito con tessuto mimetico, è dotato di una videocamera che trasmette le riprese al personale di controllo, che ne comanda a distanza i movimenti tramite collegamento wireless criptato. Pur essendo progettato in primo luogo come strumento di osservazione, il serpente può trasportare ordigni e farli esplodere su richiesta dell’operatore.