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Plutone declassato a “pianeta nano” – Assemblea generale dell’ Unione Astronomica Internazionale – Praga

In orbita hotel spaziale

The Erazer di Thom Yorke

Esposto alla Neue Gallery il quadro di Klimt venduto per 135 milioni di dollari – New York

Francobolli Supereroi DC Comics – USA


Hots

Nuova Tate Modern – Londra
Un corpo di fabbrica vetrato, innestato a sud dell’attuale struttura, a sua volta ricavata nell’ex centrale elettrica di Bankside, trasformerà la Tate Modern di Londra, dotandola di una nuova facciata e di spazi aggiuntivi in grado di soddisfare il fabbisogno di un museo visitato ogni anno da quattro milioni di persone. L’espansione, comprendente 11 livelli, ricadrà nell’area attualmente occupata da una centrale ausiliaria, che cederà il posto all’ampliamento concepito da Herzog & de Meuron. I due architetti svizzeri, che avevano progettato la galleria realizzata nel 2000, sono stati incaricati di immaginare lo sviluppo della loro creatura, in relazione alla crescente esigenza di aumentare le sale espositive, le strutture per la didattica e quelle di maggiore interesse per i giovani. I lavori dovrebbero essere ultimati in tempo per i Giochi Olimpici del 2012.

Serpentine Gallery Pavilion 2006 – Londra
Il padiglione temporaneo della Serpentine Gallery dei Kensington Gardens è una delle maggiori attrazioni estive di Londra. Negli ultimi sei anni il prato della galleria ha mostrato una serie di strutture temporanee opera di architetti quali Zaha Hadid, Toyo Ito e Oscar Niemeyer. Questa estate, il padiglione è stato letteralmente inghiottito da un’enorme bolla lattiginosa concepita dall’architetto olandese Rem Koolhaas e dall’ingegnere strutturale Cecil Balmond in modo da cambiare forma a seconda della stagione. Questi padiglioni temporanei hanno permesso alla Serpentine di proporre un nuovo approccio alle mostre di architettura e circa 200 mila persone li visitano ogni estate.

Sunshiners – Arezzo Wave
Provenienti dall’arcipelago delle isole Vanuatu, in Melanesia, i quattro componenti della band Sunshiners stanno girando l’Europa in tour. Si sono esibiti anche in Italia al festival musicale Arezzo Wave, riscuotendo un grande successo. Dopo avere incontrato il produttore francese Feal, il loro sound – inizialmente legato alle radici geografiche e quindi puramente reggae – si è modificato, nella direzione di una reinterpretazione della musica rock degli anni ’80. Ad esempio, con la rivisitazione in chiave reggae dei successi dei Talk Talk o dei Cure.

450 Square Feet – IdN Gallery – Hong Kong
La mostra intitolata 450 SQ. FT (450 piedi quadrati) è stata presentata alla IdN Gallery di Wanchai a Hong Kong dal 1 al 31 Luglio 2006, ed è la più grande collaborazione di artisti di strada a Hong Kong, più di 50. La città di Hong Kong è uno dei più costosi mercati immobiliari, con poca disponibilità di spazi abitativi. Un appartamento per esempio, misura mediamente 450 piedi quadrati e questa mostra affronta proprio la problematica in evoluzione dello spazio vs. prezzo in questa città. La mostra consiste di 450 tele dipinte individualmente o collettivamente, e ognuna di queste tele misura esattamente un piede quadrato. Tutte le tele sono in vendita, ed una percentuale dell’incasso sarà devoluta agli enti locali che offrono assistenza ai senza tetto di Hong Kong.

Battuta – Zingaro
Per l’estate 2006, Bartabas e il suo teatro equestre Zingaro presentano la nuova produzione al Festival di Avignone e a Namur (Belgio). Si tratta di Battuta: un’ode alla libertà, ispirata alla cultura tzigana. Cavalli e cavalieri, accompagnati da musicisti della Moldavia e Transilvania, danno vita a una performance vorticosa, gioiosa e perturbante, in cui i valori di coraggio e prodezza si fondono con l’idea di velocità e con echi della memoria. Con Battuta, Zingaro riconferma il proprio talento narrativo, dentro e fuori dal tempo, lasciando emergere la vena popolare e la festosità dell’inizio del proprio percorso artistico.

La Casa degli Artisti – Gallipoli
Nasce a Gallipoli La Casa degli Artisti, mille metri quadrati che sono spazio espositivo per artisti di vario genere (architetti, designers, scultori, pittori, fotografi) ma anche struttura attrezzata ad accogliere, con formula bed & breakfast, coloro che si radunano in questo luogo per esporre o per assistere alle performances. Artisti e loro spettatori, quindi, riuniti in un unico ambiente, che diventa, per entrambi, vera e propria casa. Per l’inaugurazione, fissata per il 23 luglio, sono previste performances musicali e teatrali, a sottolineare l’eclettismo del nuovo “contenitore d’arte”.

Ristorante automatico BAMN! – New York
Ha aperto a Manhattan BAMN!, un vero e proprio ristorante automatico. Il concetto è simile a quello dei distributori di sigarette: scompartimenti a vista con i piatti,si sceglie quello che si vuole, si inseriscono i soldi e si ritira il prodotto. I prezzi proposti da BAMN! sono decisamente concorrenziali: per meno di 2 dollari (circa 1,50 euro) si ottengono hot dog, hamburger, tranci di pizza, strisce di pollo fritto, panini al maiale cinesi (cha siu bao). BAMN! si ispira a una filosofia che sta prendendo piede negli Stati Uniti: mangiare è una necessità corporale e non un momento edonistico e/o di socialità, perciò lo si faccia in fretta.

Il New York Times presenta il primo critico di profumi – USA
L’autorevole testata ha nominato Chandler Burr come suo primo critico di fragranze, recensite e classificate in una rubrica chiamata “Scent Strip”, al suo debutto sul numero dell’allegato “T: Style Magazine” del 27 agosto. Nella colonna Chandler Burr valuta sia profumi classici sia altri tipi di fragranze e prodotti quali candele profumate, adottando lo stessa classificazione ‘a 4 Stelle’ utilizzata della testata The Times per i ristoranti. Già noto giornalista nel settore e autore del libro “L’Imperatore dei profumi” (tradotto in diverse lingue), Burr afferma: “La creazione di una fragranza è una delle più alte forme di arte create per i sensi, al pari dell’arte per la vista e della musica per l’udito.”

End Times di Jill Greenberg – Los Angels
Un mare di polemiche per la serie fotografica End Times dell’artista canadese Jill Greenberg recentemente in mostra alla galleria Paul Kopeikin di Los Angeles. Soggetto: bimbi in lacrime. In quest’ultima serie la fotografa ritrae bambini di età inferiore a tre anni dopo aver provocato in loro sensazioni di disagio emotivo, rabbia, collera… Insorgono spettatori e giornalisti che invocano l’arresto della fotografa accusata di abuso su minori. Il pianto dei bambini, filo conduttore del lavoro e della mostra, è inteso come metafora “dell’impotenza e la rabbia di fronte all’attuale situazione politica e sociale”. Le lacrime sono state indotte con un lecca lecca prima donato e poi sottratto, seppure sotto lo sguardo vigile dei genitori. “La tecnica – si difende lei – è la stessa che viene usata negli altri media, pubblicità, film e tv”, ritenendo assolutamente immotivate le accuse di crudeltà che le vengono imputate. Intanto nei giornali americani il dibattito sull’eticità degli scatti impazza.

Snakes on a Plane di David R. Ellis
Snakes on a Plane, un horror-thriller che vede come protagonista Samuel L. Jackson, è arrivato nelle sale statunitensi il 18 Agosto. Il titolo e la trama del film hanno dato origine a un notevole interesse sulla Rete e – a causa della nutrita schiera di fan – la New Line Cinema ha deciso di inserire nella produzione una serie di contributi da parte degli utenti on-line. Molta della notorietà iniziale è derivata da un articolo del blogger e sceneggiatore Josh Friedman, che ha lavorato al copione. Di recente Jackson ha detto durante un’intervista: “Questo è l’unico motivo per cui ho accettato questo lavoro: ho letto il titolo”.