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Installazione The Beach di Snarkitecture – National Building Museum – Washington

Campagna Saluti da Rimini di Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari


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Negozio dei Problemi dei Paesi avanzati – Amsterdam
Il negozio dei Problemi dei Paesi avanzati vende pillole contro le cattive connessione Wi-Fi, che consentono di vedere gli unicorni e per russare come una fata e per risolvere altri “drammi quotidiani” di questo tipo. Il negozio, accessibile anche online, fa parte di una campagna di raccolta fondi progettata dallo studio creativo Sue Amsterdam per sostenere la Fondazione olandese contro l’AIDS. Le “pillole” sono semplice mentine vendute per 4,95€ a confezione come souvenir per risolvere i problemi più futili tipici delle società avanzate. Il denaro raccolto viene viceversa utilizzato per rispondere ad un problema reale: quasi 22 milioni di persone convivono con l’AIDS senza avere accesso a farmaci di vitale importanza per ragioni sociali, politiche ed economiche. Tutti i profitti dell’iniziativa verranno devoluti ad AIDS Fonds per fornire medicinali alle persone che non possono permetterseli. La campagna ha registrato un meritato successo. Molti acquirenti hanno donato ulteriori fondi per la causa.

Mostra McJesuz di Casper Braat – Gerrit Rietveld Academie – Amsterdam
L’artista olandese Casper Braat inscena senza pietà la sua versione di McDonald’s con il suo progetto McJesuz. Con satira feroce, Braat ha trasformato il brand globale del fast food in religione: Ronald McDonald’s viene rappresentato come Cristo, i cucchiaini hanno la forma di croce, gli imballi per patatine e ketchup riportano una croce dorata. Alcune di questi oggetti sono in vendita presso la mostra alla Gerrit Rietveld Academie, proprio come se fossero gli oggetti religiosi in vendita sulle bancarelle dei luoghi sacri. Con McJesuz Braat vuole rispondere alla deriva dell’individualismo e del localismo svelando “la bellezza dei prodotti e della cultura di massa, portandoli all’estremo fino a fargli assumere proporzioni divine”.

Beauty Library dello studio Nendo – Tokyo
La Beauty Library di Tokyo è l’ultimo progetto realizzato dallo studio Nendo e dal suo geniale designer Oki Sato. Si tratta di un negozio realizzato per Nature’s Way, azienda australiana di prodotti cosmetici organici. Un ambiente luminoso, femminile, discreto e decisamente accogliente, che ricorda una boutique con l’atmosfera di una biblioteca. I QR code a fianco dei prodotti consentono di approfondirne la conoscenza sui propri dispositivi portatili, oppure di acquistarli direttamente on line. I prodotti sono allineati sugli scaffali di alcune librerie, progettate per contenere postazioni dove poterli provare liberamente. “In questo modo – afferma Oki Sato – il negozio non vende solo cosmetici, ma frornisce uno spazio per approfondirne la conoscenza “. E possibile non solo acquistare prodotti per la cura personale, ma anche rilassarsi fermandosi a leggere, bere un caffè o consumare una pietanza, a conferma della stretta relazione tra bellezza interiore ed esteriore.

Libro Naked at lunch di Mark Haskell Smith
Il libro di Mark Haskell Smith intitolato Naked at Lunch: The Adventures of a Reluctant Nudist in the Clothing-Optional World, racconta le avventure dello scrittore americano che ha vissuto un anno da nudista. Per 365 giorni Haskell Smith ha girato il mondo senza vestiti, come natura lo ha fatto «per curiosità nei confronti delle subculture», e ha descritto con dovizia di particolari le sue singolari esperienze, dall’etichetta dei nudisti a ciò che si prova girando senza vestiti. Attraverso le sue osservazioni l’autore sottolinea come, almeno in determinate circostanze, stare nudi possa risultare piacevole. Il libro è stato tradotto in molte lingue, ed è prevista a breve la sua uscita anche in Italia.

Installazione An Additive Mix di Liz West – National Media Museum – Bradford – Regno Unito
Liz West, artista di Manchester presenta l’installazione An Additive Mix al National Media Museum di Bradford. L’opera illumina una stanza di 10 metri per 5m con uno spettro di luce vivace e colorata. 250 tubi fluorescenti filtri in 191 diverse tonalità sono abbinati ad una serie infinita di specchi, riflettendo l’illuminazione dinamica e intensa in tutto lo spazio . L’installazione si basa sul principio che la luce bianca è composta da diversi colori dello spettro (colori additivi) piazzando i visitatori al centro del fenomeno, saturandoli con le singole tonalità e generando la luce bianca in uno spazio apparentemente senza fine . An Additive Mix è stata realizzata nel corso degli ultimi sette mesi per far parte della mostra Light Fantastic: Adventures in the Science of Light che celebra l’Anno Internazionale della Luce indetto dall’UNESCO.

Mostra #ANTSinNYC di Lorraine Loots – Three Kings Studio- New York
Dall’8 al 15 Luglio, presso la galleria Three Kings Studio di Brooklyn, la giovane artista sudafricana Lorraine Loots ha messo in mostra 740 miniature, da ammirare con la lente di ingrandimento. #ANTSinNYC è una retrospettiva di due anni di carriera, il 2013 e 2014, durante i quali, ogni giorno, Lorraine ha realizzato un micro-dipinto, esercitando per un’ora al giorno l’arte imparata al college, che aveva deciso di mettere da parte, per cercare un “lavoro normale”. Il successo attraverso i social network è stato tale che ora Lorraine può dipingere a tempo pieno e le sue opere sono già tutte vendute. I pezzi in mostra sono stampe, con 10 opere originali fatte a New York City per l’occasione.

Mappa interattiva della letteratura americana on the road di Richard Kreitner e Steve Melendez –Stati Uniti
Lo scrittore Richard Kreitner, in collaborazione con Steve Melendez ha creato per Atlas Obscura una mappa interattiva degli Stati Uniti, selezionando alcuni dei più importanti scrittori americani che hanno descritto nelle loro opere l’essenza della nazione, accompagnando i lettori di intere generazioni sulle sconfinate strade americane. Gli autori della mappa hanno catalogato i percorsi narrati in 12 grandi libri della letteratura americana, dai classici della beat generation al più recente “Wild” di Cheryl Strayed, restituendo un panorama ricchissimo di esperienze individuali e collettive. Ci sono i percorsi dei coniugi Fitzgerald riportati ne “La crociera del rottame vagante” e due grandi classici come “Sulla strada” di Jack Kerouac e “Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta” di Robert Pirsig. Aprendo la mappa si può così “visitare” ogni posto attraverso gli estratti, riportati in lingua originale, che Kreitner ha geolocalizzato fedelmente.

Progetto Fuzzy Logic di Marta Santambrogio
Fuzzy Logic è un progetto di Marta Santambrogio, non è arte ma un progetto speculativo, che mira a risolvere il problema dell’inquinamento acustico urbano, con la composizione musicale. Il rumore del traffico è fatto dal suono dei clacson, ma soprattutto dalla somma dei rumori dei motori. Ogni motore ha un suono, che varia per cilindrata, modello, casa produttrice, ma anche stato di manutenzione del veicolo. E se le auto elettriche ed ibride non producevano rumori, una legge europea (a tutela dei pedoni) impone ora alle case automobilistiche di “dare un rumore” anche a questi veicoli. Una grande opportunità di design secondo Marta Santambrogio, per trasformare il traffico in un’esperienza musicale, non progettando il suono del singolo veicolo, ma del traffico intero nel suo insieme. La designer, con l’obiettivo di far diventare «il traffico una jam session, una sorta di un’orchestra in movimento», ha preso a modello i tuktuk nel traffico indiano: «ognuno suona uno strumento come parte di un sistema progettato per essere casuale armonico e dare un senso musicale nel suo complesso».

LIVEBOAT- Chapter five di Plastique Fantastique – 48 Stunden Neukölln festival delle arti – Germania
Una pista abbandonata dell’aeroporto di Tempelhof è stata trasformata in un simbolico mare di verde dall’installazione LIVEBOAT – Chapter 5 di Plastique Fantastique, in occasione del festival delle arti 48 Stunden Neukölln. Per due giorni, gallerie, negozi e altri luoghi di Neukölln hanno offerto il loro tempo e spazio per vari progetti che esplorano crisi globali sul tema SOS l’Arte salva il mondo. LIVEBOAT – Chapter 5 è un’opera d’arte in movimento che si concentra sulla crisi dei rifugiati in corso. L’installazione ha la forma di una gommone traslucido, su cui i visitatori possono imbarcarsi attraverso piccoli fori nei tubolari laterali. Questa enorme scialuppa bianca, che sembra piccola nel vasto spazio verde, mostra come siano vulnerabili ed esposte le persone che affrontano con qualsiasi natante il mare aperto. L’opera si erge come un memoriale ai rifugiati che hanno perso la vita tentando la traversata pericolosa dal Nord Africa verso l’Europa meridionale. L’immigrazione clandestina, speso raccontata con un arido elenco di cifre, diventa più struggente e le singole storie la riportano ad un livello più umano e personale.

Bidone dei rifiuti intelligente alimentato ad energia solare hotspot wifi di Bigbelly – New York
Bigbelly, società del Massachusetts specializzata in trattamento dei rifiuti, punta a trasformare cestini e cassonetti per la raccolta differenziata della città di New York in hotspot wifi. Il progetto è iniziato a Manhattan dove sono stati istallati più di 170 bidoni “intelligenti” alimentati ad energia solare. Ogni bidone è dotato di un chip in grado di segnalare se il contenitore è pieno o maleodorante, consentendo agli addetti alla raccolta di sapere quando programmare il passaggio per il suo svuotamento. Ma l’amministrazione comunale ha pensato che questi cestini high-tech possano essere ancora migliorati. Bigbelly e la Downtown Alliance hanno quindi installato all’interno di due bidoni anche due apparati wifi, trasformandoli così in veri e propri hotspot. Gradualmente l’upgrade verrà esteso ai restanti 170 bidoni.