Hits

Mamma Mia! di Phyllida Lloyd

Album Chinese Democracy dei Guns N’ Roses in anteprima nel videogame Rock Band 2

Mostra Buckminster Fuller: Starting with the Universe – Whitney Museum – New York

10 Days to war di Bruce Goodison e David Belton per BBC Vincitore del – RomaFictionFest

Openmoko Neo Freerunner: l’iPhone open source – Taiwan


Hots

La Trilogia della Divina Commedia di Romeo Castellucci – Avignone
Grande successo di critica e di pubblico ha riscosso la Trilogia della Divina Commedia creata da Romeo Castellucci per il Festival d’Avignone 2008. Diplomato in coreografia e pittura, fondatore della Socìetas Raffaello Sanzio, Castellucci presenta l’evento centrale del Festival: un lavoro complesso e spiazzante in cui non c’è una parola, né dei personaggi, quanto piuttosto una lingua metafisica ed irraggiungibile, tradotta in suoni (con la musica di Scott Gibbons), luce e scene di violenza in cui il pubblico viene coinvolto in un vero e proprio rapporto di forza. L’Inferno è dolore, paura, degradazione pura; il Purgatorio è squallore e tradimento; il Paradiso è fissità ed esclusione.

Traffic: Why We Drive the Way We Do di Tom Vanderbilt
Traffic, scritto da Tom Vanderbilt, è un saggio basato su ricerche e interviste ad esperti sul traffico di tutto il mondo. Il libro esplora ciò che si nasconde dietro l’attività quotidiana del guidare, rivelando il complesso intreccio di fattori fisici, psicologici e tecnici che regolano il funzionamento del traffico, come mai guidiamo in un certo modo, e cosa esprime il nostro modo di guidare. Vanderbilt esamina i limiti percettivi e i fondamenti cognitivi che ci rendono guidatori peggiori di quanto crediamo di essere. L’autore dimostra, ad esempio, come provvedimenti per difendere i pedoni dalle auto, spesso portino ad un paradossale aumento degli incidenti. Finalmente vengono fornite spiegazioni a fenomeni apparentemente misteriosi, come il formarsi degli ingorghi o la sensazione di accodarsi sempre nella corsia più lenta.

50 modi per lasciarsi di Anthea Williams – Bush Theatre Londra
Dal 21 luglio al 9 agosto all’innovativo teatro Bush di Londra è in scena la commedia 50 modi per lasciarsi, che prende spunto dalla famosa canzone di Paul Simon. Durante l’anno passato, è stato chiesto ai frequentatori del teatro di scrivere anonimamente email in cui raccontassero come era finita una loro storia d’amore. Si tratta di storie divertenti, tragiche o bizzarre da cui hanno tratto ispirazione cinque giovani drammaturghi che hanno realizzato la piece come una sequenza di episodi che illustrano diverse situazioni, alla ricerca del modo migliore per dirsi addio. Un assaggio della commedia era stato presentato durante il festival Latitude 2008. Tutte le email probabilmente faranno parte di un futuro libro.

Campionato mondiale di pittura sul corpo – Austria
Ogni anno, a Seeboden nel sud dell’Austria si tiene il “World Bodypainting Festival”, il campionato mondiale di pittura sul corpo. Il suo palcoscenico è il suggestivo lago di Millstätter See, dove corpi dipinti con diversi materiali e tecniche, alcune volte abbinati a costumi fantasiosi, maschere e effetti teatrali, si mettono in mostra. E’ il più grande evento mondiale dedicato al bodypainting con la partecipazione di artisti provenienti da 40 nazioni. Essendo un festival unico nel suo genere è diventato anche una sorta di “Mecca del Bodypainting”.
Si organizzano dei laboratori creativi, dedicati alla pittura ad olio, alla coreografia, agli effetti di colore fluorescente sul nudo, mentre l’attrattiva principale per i visitatori rimangono le mostre a tema e le performance artistiche.

1° Eco-Nightclub del mondo – Londra
A Londra è stato inaugurato il Club Surya, il primo eco-nightclub del mondo. Il locale è dotato di pannelli solari, pista in quarzo che trasforma l’energia di chi balla in elettricità (fornendo il 60% del consumo energetico del locale), tavoli in materiale riciclato ed eco-bagni che risparmiano fino a 340 litri d’acqua per serata. Il Surya (che in sanscrito significa “dio del sole”), costato più di un milione di euro, è il primo locale ad aver aderito al progetto Club4Climate, che prevede in tutto il mondo la costruzione di locali notturni eco-compatibili. Lo slogan del Club4Climate è abbastanza indicativo: “Tutto quello che devi fare per salvare il mondo è ballare. Divertiti e regala soldi alla Terra.”

WALL-E di Andrew Stanton
Cosa succederebbe se gli umani fossero improvvisamente costretti a lasciare la Terra, sommersa dai rifiuti, e dimenticassero di disattivare l’ultimo robot? Il regista Andrew Stanton, vincitore di un Academy Award per “Finding Nemo” e il geniale team di tecnici e animatori della Pixar (“The Incredibles,” “Cars,” “Ratatouille”) trasportano i cinefili in una galassia non molto lontana per una commedia di animazione che ha come protagonista un robot di nome WALL-E. Dopo oltre cento anni di lavoro solitario raccogliendo rifiuti WALL-E (acronimo di Waste Allocation Load Lifter Earth-Class) scopre un nuovo proposito nella vita quando incontra un robot ricercatore di nome EVE e scopre la chiave per il futuro del pianeta. Nel frattempo gli umani aspettano tristemente un segno che dica loro che possono tornare sulla terra.

Mostra Flexibility – Design in a fast changing society – Torino
Nove istallazioni sono state create per la mostra Flexibility che fa parte dei tanti eventi che celebrano Torino Capitale del Design 2008. Nove diversi punti di vista sul tema della flessibilità, creati da nove differenti team di designers, tra cui: la Panchina Flessibile di Giulio Iachetti è una speciale seduta per l’arredo urbano che, girando la parte posteriore, si trasforma in un riparo per la notte; la futuristica visione di Ross Lovergrove si ispira alle forme liquide delle nostre origini primordiali, sperimentando con la luce e lo spazio; Stanze Istantanee di Matali Crasset modifica lo spazio secondo la necessità; l’Abito Rinnovabile di Fernando Brizio si colora automaticamente e può essere riutilizzato.

Collezione Monogramouflage di Louis Vuitton e Takashi Murakami
Dalla collaborazione tra Louis Vuitton e Takashi Murakami, e’ nata una nuova collezione di borse, scarpe e accessori: la nuova collezione Monogramouflage, dove il celebre monogram LV viene rivisitato in verde, diventando mimetico. Lo stile militare e’ il leit motiv di questa collezione, che vede come testimonial Eva Herzigova, protagonista anche della prossima campagna per l’autunno-inverno 2008/09. La nuovissima collezione Monogramouflage di Louis Vuitton annovera tra i suoi accessori borse, portafogli, sneakers, fermacapelli e bracciali, iPod cases e cinture. I prodotti, strettamente in limited edition, sono in vendita presso i negozi Louis Vuitton fino a metà luglio e, solo per il mercato USA, anche su e-Bay.

The New York City Waterfalls di Olafur Eliasson – New York
Dal 26 giugno al 13 ottobre la città di New York può vantarsi di avere delle cascate. Il progetto The New York City Waterfalls è un’istallazione artistica pubblica dell’artista danese-islandese Olafur Eliasson in cui quattro impressionanti cascate artificiali, alcune alte quanto la statua della libertà, sorgono sull’East River, in punti strategici, sotto il ponte di Brooklyn e davanti a Governor’s Island, creando un panorama di grande potenza visiva. Eliasson è conosciuto nel mondo per la creazione di scenari sperimentali che cercano nuove maniere di percepire l’intorno sperimentando un diverso rapporto con la città. Con questo progetto Eliasson cerca di dare ai newyorkesi una nuova visione dell’ ambiente fluviale al quale avevano voltato le spalle.

Gonzo, The Life and Work of Dr. Hunter S. Thompson di Alex Gibney
Pochi giornalisti al mondo hanno raggiunto la notorietà del Dr. Hunter S. Thompson. Già in vita era una vera e propria leggenda, in cui personaggio e opera procedevano di pari passo. In Gonzo, The Life and Work of Dr. Hunter S. Thompson il documentarista Premio Oscar Alex Gibney presenta la biografia dell’inventore del cosiddetto “gonzo journalism”. Esplora inoltre i suoi lavori attraverso materiali d’archivio, alcuni dei quali visibili al pubblico per la prima volta, assieme ad interviste a familiari ed amici. Con la voce narrante di Jonny Depp (un carissimo amico di Thompson), il soggetto di Gonzo è incentrato sui dieci anni d’oro di Hunter, durante i quali ha scritto i suoi capolavori, tra i quali Paura e Disgusto a Las Vegas.