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Esauriti i Lanciafiamme di The Boring Company

Mostra “Je suis couturier” di Azzedine Alaïa – Parigi

Libro Brave di Rose McGowan


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Gucci Garden – Firenze
Il 10 gennaio scorso ha inaugurato a Firenze Gucci Garden, l’ultimo originale format ideato dal direttore artistico Alessandro Michele. Un contenitore unico, nel cuore di Piazza della Signoria (Palazzo della Mercanzia): un po’ Museo della maison, un po’ boutique unica, un po’ shop museale. Gucci Garden ricorda una bottega delle meraviglie, una sorta di candies shop super esclusivo che ospita con assoluta naturalezza e credibilità esposizioni artistiche, collezioni storiche della maison, capi, accessori e oggetti unici, matite decorate e tote bag in tela oltre che un’osteria del pluripremiato chef Massimo Bottura. A Palazzo Mercanzia già dal 2011 la maison aveva aperto il Museo, che oggi, attraverso questo progetto, Gucci riprende e reinventa come spazio vivente, collaborativo e creativo, nel quale esprimere l’estetica in evoluzione e la filosofia della maison. Alessandro Michele ha realizzato il progetto anche attraverso importanti collaborazioni che spaziano dal mondo dell’arte a quello della cucina: in questa nuova avventura, infatti,  il direttore creativo è affiancato dal critico e fashion curator Maria Luisa Frisa e dallo chef Massimo Bottura.

Sneakers BVG-Adidas Originals EQT Support 93/17 – Berlino
Dal 16 gennaio BVG, la società di trasporto pubblico di Berlino, ha lanciato la sua linea di sneakers in edizione limitata, in collaborazione con Adidas Originals. Queste sneaker offrono un pass illimitato per i viaggi lungo la rete di trasporto pubblico di Berlino per tutto il 2018. Infatti la linguetta della sneaker include una versione in tessuto dell’abbonamento annuale BVG. Le scarpe, che costano 180 €, sono più care rispetto alla media delle sneaker, ma molto meno care di un tradizionale pass di Berlino, che costa più di € 700! In vendita solo in due negozi di Berlino, le 500 paia di sneakers, quindi davvero poche, sono subito riconoscibili per i berlinesi per i contrafforti del tallone che hanno lo stesso disegno del rivestimento dei sedili della metropolitana.

Pop up store tecnologico di Zara – Londra
L’Inghilterra sarà il primo Paese a testare la nuova formula di e-commerce di Zara. Il marchio spagnolo ha inaugurato a Londra un pop up store situato all’interno del Centro commerciale Westfield Stratford City e distribuito su una superficie di 200 metri quadrati, che resterà aperto fino a maggio 2018, quando verrà sostituito da un flagship di 4.500 metri quadrati. “Si tratta di una pietra miliare nella nostra strategia, volta a integrare i punti vendita fisici con il web”, è il commento di Pablo Isla, CEO di Inditex, cui appartiene Zara. Nel negozio, infatti, è possibile ritirare gli ordini effettuati online in giornata, pagare con il proprio smartphone in postazioni accessibili via Bluetooth e – grazie a schermi con tecnologia Rfid incorporata – guardarsi in uno «specchio delle meraviglie» per conoscere le taglie disponibili e gli abbinamenti di un abito.

Il pop-up di Cadbury accetta piccoli oggetti in cambio di cioccolato – Londra
Il produttore dolciario inglese Cadbury prova a promuovere la generosità con una nuova iniziativa: un popup store a Londra che consente ai clienti di scambiare piccoli oggetti con le famose barrette di cioccolato al latte – usando il loro vecchio slogan “Glass and a Half” (un bicchiere e mezzo di latte in ogni barretta). Il negozio è stato presentato con lo spot “Il compleanno della mamma“, dove una ragazza compra la dolce sorpresa per sua madre con pochi bottoni ed un anello di plastica. La speranza è che le persone si entusiasmino per le azioni gentili e, ci si augura, ne portino un po’ nella loro vita quotidiana dopo aver sperimentato la generosità di Cadbury.

Installazione The Horse Trotted Another Couple of Metres, Then it Stopped di Katharina Gross – Sidney Festival 2018
In occasione del Sydney Festival 2018, l’artista tedesca Katharina Grosse ha presentato un’imponente installazione nello spazio espositivo Carriageworks, il centro multidisciplinare delle arti più grande e importante del continente australiano. L’opera “The Horse Trotted Another Couple of Metres, Then it Stopped” (Il cavallo trottò un altro paio di metri, poi si fermò) è un’installazione di 8.000 metri quadri di tessuto, annodato e sospeso dal soffitto della struttura architettonica. Lavorando su una scala monumentale all’interno dell’imponente edificio storico industriale, l’artista crea un dipinto multistrato, immenso e colorato.

Spot The Truth Has a Voice (la verità ha una voce) – New York Times
Il New York Times ha rilasciato lo spot dal titolo “The Truth Has a Voice” (La verità ha una voce) in vista dei Golden Globe del 2018. Qui la frase “Lui ha detto, lei ha detto,” è scritta fianco a fianco per 15 secondi. Quindi “Lei ha detto” si ripete continuamente. I 30 secondi terminano con la scritta “La verità ha potere, la verità non sarà minacciata, la verità ha una voce”. L’annuncio segna il debutto della nuova campagna pubblicitaria del New York Times. Lo spot si chiude con “la verità ha potere, la verità non sarà minacciata e la verità ha una voce“e si basa sull’acclamata campagna “The Truth is Hard” (la verità è dura) dello scorso anno.

Concorso #IncontraUnRobot! di LorF
Loveorfriends è un’app realizzata da LorF, che nasce per promuovere la socializzazione, spingendo le persone a interagire con i propri amici di Facebook nell’ottica di fissare incontri reali, in locali legati al mondo del food. LorF è una società Benefit che si impegna nel trovare soluzioni alla difficoltà di socializzazione tipica di chi è affetto da autismo, grazie alla tecnologia. Il contest #IncontraUnRobot! permetterà ai vincitori di incontrare e interagire con un robot umanoide, conoscere le sue capacità di socializzazione e i suoi potenziali utilizzi a servizio della persona e della comunità. I tre vincitori saranno gli utenti che, al 14 febbraio, avranno avuto il maggior numero di amici di Facebook ad aver scaricato l’app di LorF.

Prada Invites – Milano
Durante Milano Moda Uomo, da Prada si sono incontrati la moda, l’architettura e il design. La brand di moda milanese Prada prosegue nella sua ricerca di innovazione e lettura della contemporaneità. E la sfilata Uomo FW 2018 ha presentato Prada Invites, è l’invito di Prada a menti creative esterne a lavorare sulla collezione, in particolare a reinterpretare il celebre ed iconico tessuto Black Nylon del marchio, con la pelle Saffiano. Prada lo ha introdotto nel mondo dello sport e della tecnicità, in quello della moda e del lusso, rivoluzionando gli anni ‘80 e ‘90. Per la prima volta, la brand ha chiesto a quattro celebri progettisti di rivisitare ed esplorare le potenzialità del materiale con una particolare idea, un accessorio o un capo, impegnandosi a realizzare le idee proposte da Ronan & Erwan Bouroullec, Konstantin Grcic, Herzog & de Meuron e Rem Koolhaas senza interferire in alcun modo nel progetto.

Negozio Amazon.Go – Seattle
Inaugurato a Seattle il primo Amazon Go: il negozio senza casse e code all’uscita. I clienti possono entrare, scannerizzare il codice fornito dal proprio account Amazon, prendere i prodotti che desiderano e uscire. Tutto nel giro di pochi minuti. Grazie ad un complesso sistema di sensori e telecamere, il costo degli oggetti acquistati viene addebitato automaticamente sul conto Amazon quando il cliente attraversa i tornelli all’uscita dal negozio. Il giorno dell’inaugurazione, paradossalmente, la coda si è formata all’ingresso. Moltissimi infatti i curiosi che hanno aspettato per poter dire, un giorno, di essere stati tra i primi a provare Amazon Go.

Play Color Chip di Shiseido
Shiseido lancia il primo progetto di open innovation – Posme – promosso da Innovation Design Lab, l’area interna all’azienda nata nel gennaio 2017 con l’obiettivo di promuovere l’innovazione, come parte delle strategie di medio-lungo termine. Posme ha debuttato il 16 gennaio con Play Color Chip, un prodotto multiuso per labbra, guance o occhi, attualmente disponibile in otto colori e rivolto in particolare a ragazze dai 14 ai 18 anni. Il progetto nasce da una ricerca di Shiseido con oltre 150 ragazze delle scuole superiori, apprendendo i dettagli sui loro colori preferiti, la routine quotidiana nel trucco, la qualità dei prodotti usati, i prezzi e altro ancora. È stato osservato anche il modo in cui le ragazze interagiscono tra loro quando usano il trucco. Dall’azienda raccontano: “Play Color Chip segna un cambiamento nei cosmetici, trasformando un oggetto da utilizzare singolarmente in qualcosa che può essere condiviso o scambiato, creando così una nuova forma di divertimento. I nuovi chip offrono più libertà nel trucco, consentendo di coordinare i colori con le amiche, provare facilmente un nuovo colore o coglierne uno speciale per un’occasione”.