Hits

Video Lazarus di David Bowie

Rilasciate 180.000 immagini di pubblico dominio in alta risoluzione – New York Public Library – Stati Uniti

Cerotto smart per il controllo dei raggi UV di La Roche-Posay – CES 2016 – Las Vegas


Hots

Il curriculum è tutto ‘bla bla bla’: neolaureato ottiene un contratto a tempo indeterminato – Parigi
Il curriculum vitae e la lettera di presentazione possono essere la carta vincente di un’assunzione, se ben strutturati. Julien Chorier, un giovane laureato francese ha pubblicato sulla versione francese dell’Huffington Post il suo curriculum vitae aggiungendo che è stato proprio grazie a lui che ha ottenuto il posto di lavoro a tempo indeterminato tanto desiderato. A ben leggere il foglio però si nota una cosa decisamente strana: il cv è pieno di parole e frasi senza senso. Più volte viene ripetuto “bla bla bla”, con paragrafi, capoversi e grassetto, ma senza alcun senso, appunto. Stanco dei soliti cv e delle solite lettere in cui si dice sempre tutti la stessa cosa, Julien ha osato e rischiato, mostrando così che non importa cosa si scrive ma cosa si dimostra al colloquio.

Progetto Inventors! di Dominic Wilcox – Regno Unito
L’artista, designer e inventore Dominic Wilcox ha ideato e lanciato il progetto Inventors!, in collaborazione con l’Associazione Cultural Spring di Sunderland e South Tyneside. Ha chiesto a più di 450 bambini (e anche qualche adulto) di disegnare le proprie invenzioni, invitando poi ‘makers’ locali, e vari produttori, a selezionarne alcuni per trasformare tali idee in oggetti reali. Ha quindi organizzato una mostra, dal 16 al 30 gennaio, con i disegni originali e la realizzazione concreta delle invenzioni. L’esposizione ha attratto un vasto pubblico, di ogni provenienza, attraendo persone con proprie personali invenzioni da esporre, o altri che condividevano ulteriori idee, ispirati da quanto avevano visto in mostra. E’ stato anche organizzato un Inventors! Steam co Day, una conferenza per gli interessati al tema dell’ispirazione di futuri innovatori, pensatori creativi e inventori. Gli obiettivi del progetto sono tesi a ispirare e incoraggiare i bambini a credere nel potere della loro immaginazione, a trovare alcune grandi idee e creare oggetti meravigliosi.

Brie Larson pluripremiata per il film Room
Brie Larson è l’attrice del momento: a gennaio, dopo il Golden Globe e il Critic’s Choice si aggiudica il SAG. La sua interpretazione nel film Room ora guarda all’Oscar. La stanza che dà il titolo al film è il mondo di Jack, 5 anni convinto che ogni cosa trasmessa alla TV sia finta. Non immagina che gli alberi esistano per davvero, fuori dalle quattro mura in cui è rinchiuso. La sua unica amica è Ma (che sta per «mamma», Brie Larson), con cui condivide tutto. Ma è Joy, rapita 7 anni prima e tenuta in ostaggio da un uomo che abusa di lei ogni giorno (e che è anche il padre biologico di Jack). Costato 5 milioni di dollari e diretto dal regista irlandese Lenny Abrahamson, Room è tratto dall’omonimo romanzo del 2010 di Emma Donoghue, pubblicato in Italia da Mondadori con il titolo Stanza, letto, armadio, specchio. Affronta un argomento disturbante e difficile con tale dolcezza e sensibilità che lo rendono ancora più acuto e drammatico.

Pupazzi Lego personalizzati da Funky3dfaces – Regno Unito
Oggi è possibile avere la propria testa e la propria faccia stampate in 3D in un formato piccolo abbastanza e predisposto ad hoc per poter essere montato sul corpo degli omini Lego. Tutto questo comodamente da casa, alla cifra accessibile di 30 sterline spedizione compresa. L’idea, concretizzatasi nel sito Funky3dfaces è nata dalla società inglese Elat3D, che produce con la stampa in 3D ossa per l’industria medica e modelli di edifici per il settore dell’architettura, ma che ha deciso di applicare la propria tecnologia avanzata anche a cose più divertenti. Basta entrare nel sito, caricare due immagini della propria testa, una frontale e una di profilo, e inviare la richiesta. C’è persino un’offerta 3 x 2!

J. W. Anderson e Grindr
Grindr è la più nota app per incontri gay e più grande social network gay del mondo. In occasione dell’ultima Settimana della moda maschile di Londra, l’applicazione ha trasmesso in diretta la sfilata autunno-inverno 2016/17 dello stilista inglese J. W. Anderson. “Penso che la moda sia decisamente una piattaforma sexy” ha dichiarato Jonathan Anderson, il designer inglese dietro J. W. Anderson. “Siamo tutti esseri umani, quindi tutti noi dobbiamo essere sessualmente attraenti per qualcuno”. Il designer, che nel 2015 ha vinto il British Fashion Awards come miglior designer di moda maschile e femminile del 2015, ha definito Grindr “incredibilmente moderna come piattaforma,” e la sua decisione di mettere il suo spettacolo disponibile nell’app “un gioco da ragazzi.” Grindr è stato l’unico luogo per vedere lo show in diretta streaming. Gli utenti della app hanno ricevuto un link e un codice per lo streaming del video, che in realtà non si fruiva dall’applicazione, ma nei browser di telefoni e tablet.

Swiss Alp Watch di H. Moser & Ci.e
Nel corso del 2015 le esportazioni degli orologi svizzeri sono calate drasticamente e i maggiori produttori di orologeria si sono lanciati nel proporre smartwatch, sull’onda del successo di Apple Watch e delle principali marche concorrenti di digital device. Controcorrente e non senza una buona dose di elvetica ironia, la storica azienda svizzera H. Moser & Cie. ha presentato all’inizio del 2016 il suo Swiss Alp Watch, un modello incredibilmente simile ad un Apple Watch, per proporzioni, design e finiture che al contrario dello smartwatch nato a Cupertino non ha alcuna funzione digitale. Swiss Alp Watch è, infatti interamente meccanico e rigorosamente Swiss made e, come ha dichiarato il produttore: “E’ molto più che un orologio, è un simbolo di resistenza, riflette il nostro feroce desidero di combattere per i nostri valori e per la tradizione. Incarna tutto quello in cui crediamo.” Il modello, realizzato in edizione limitata sfiora i 25.000 euro.

Monitor trasparente di Panasonic – CES 2016 – Las Vegas
Anche se al momento questa tecnologia non sembra destinata ad immediata commercializzazione, Panasonic ha presentato un interessante prototipo al CES 2016: un display trasparente che permette di mostrare ciò che viene collocato “dietro”, alle sue spalle, con la possibilità di sovrapporre immagini visualizzate sul pannello frontale. A display spento l’aspetto è quello di una vetrina, mentre accendendolo è possibile sovrapporre oggetti reali ed immagini digitali. La soluzione di Panasonic è pensata per declinare una nuova presenza della TV. Il display in mostra è stato integrato in una libreria. Un meccanismo motorizzato consente di spostare il display in verticale, per posizionarlo all’altezza desiderata.

I numeri misteriosi di Stephen Hawking – New York
L’11 gennaio, una fotografia di Stephen Hawking è apparsa su un gruppo di cartelloni in Times Square, insieme a un codice numerico misterioso. L’immagine del fisico teorico è stata visualizzata sui cartelloni a New York per pochi minuti, insieme ai numeri 48, 16 e 11, prima di essere fotografata dai passanti e poi diventare virale su internet. Finora nessuno è stato in grado di offrire un’ipotesi credibile su ciò che questo potrebbe significare, e nessuna altra immagine collegata è stata resa nota. Lo stesso giorno Stephen Hawking ha pubblicato un nuovo saggio, che offre una nuova soluzione per il paradosso dell’informazione dei buchi neri, anche se non sembra esistere alcun collegamento con questi numeri.

Model X SUV di Tesla versione vegana
Per chi ha scelto una filosofia di consumo vegana, l’acquisto di un’ automobile di fascia alta può risultare complicato. Nelle vetture di fascia premium, infatti, la pelle naturale è l’opzione scelta per gli interni dalla maggior parte dei produttori. PETA (People for the Ethical Treatment of Animals), celebre organizzazione no profit a sostegno dei diritti degli animali, si è complimentata con Tesla per aver realizzato una versione di interni del SUV Model X completamente vegana. Dopo avere fatto pressioni per l’utilizzo di materiali di origine non animale, PETA stessa ha lavorato insieme a Tesla a questo progetto che l’organizzazione definisce la miglior finta pelle. In un rapporto del New York Times un portavoce di Tesla ha dichiarato che i clienti apprezzano entrambe le opzioni – in vera pelle e in pelle sintetica – e che l’impegno di Tesla sarà sempre rivolto a dare ai clienti la possibilità di acquistare l’automobile che risponda al meglio alle loro esigenze e al loro stile di vita. Vegani compresi.

Shopping con la Forza – Carrefour – Romania
In occasione dell’uscita in Romania dell’ultimo episodio della saga di Star Wars, Il risveglio della Forza, la catena di ipermercati Carrefour ha realizzato alcuni schermi interattivi, posizionandoli all’interno dei negozi. La campagna promozionale è stata lanciata in oltre 150 punti vendita Carrefour in tutto il paese. Gli schermi interattivi mostrano immagini di una gamma di prodotti, insieme a giocattoli e merchandising di Star Wars. Utilizzando la tecnologia Kinect in grado di collegare gli schermi ad un tablet, i cartelloni hanno la possibilità di tracciare i gesti degli acquirenti e consentire loro di afferrare le immagini dei prodotti, trascinandoli nell’icona del carrello della spesa virtuale. Successivamente, è possibile dirigersi verso un cassa speciale dove è in attesa di essere utilizzato un vero e proprio carrello con i prodotti scelti, insieme a buoni sconto. In aggiunta, ma solo nel caso di acquisto di prodotti specifici, la promozione Fare Shopping con La Forza premia i clienti con alcune figurine da collezione. Carrefour ha deliziato i fan di Star Wars, dando loro ciò che desiderano da sempre: il potere della Forza.