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Video Day of Light – Brian Eno

Django Unchained di Quentin Tarantino


Hots

Ryan McGinley: Taxi TV – New York
Il primo progetto di arte pubblica all’interno dei taxi di New York è un videoclip di 30 secondi di Ryan McGinley trasmesso in 3.000 taxi fino al 5 febbraio 2013. Il film viene proiettato per iniziativa di Yvonne Force Villareal e Doren Remen, co-fondatori di Art Production Fund, organizzazione nonprofit, che ha immaginato di poter offrire contenuti più interessanti da proiettare sugli mini schermi dei taxi. Il brano scelto è un estratto dal video musicale realizzato da Ryan McGinley per band islandese Sigur Ros del singolo Varúð, girato dal fotografo tra le strade di New York senza richiedere alcun permesso, nell’ agosto del 2012.

Performance Liu Bolin per Valentino Camouflage – Milano
In occasione del primo giorno della Fashion Week Uomo a Milano, Valentino ha svelato nella sua boutique di via Montenapoleone la collezione capsule Camouflage, in collaborazione con l’artista cinese Liu Bolin, l’uomo invisibile dell’arte contemporanea, stavolta vestito in tuta mimetica Valentino, che si è esibito in una performance live durante il cocktail di inaugurazione. L’artista è diventato celebre per una serie di “mimetizzazioni” all’interno di una serie di paesaggi architettonici, serie che va avanti ininterrottamente dal 2005. Quell’anno Bolin inscenò una protesta silenziosa dipingendosi come “maceria” all’indomani dell’abbattimento del suo studio di Pechino, all’epoca della riqualificazione urbanistica della città.

Spot “Coming Together” di Coca-Cola contro l’obesità – Stati Uniti
Coca-Cola ha diffuso negli Stati Uniti e sul web il primo spot che parla esplicitamente del problema dell’obesità: una pubblicità suggestiva ma anche esplicativa di come l’Azienda si pone di fronte a questo tema cruciale. Lo spot mette in luce ciò che Coca Cola ha fatto nel corso del tempo e ciò che sta facendo per migliorare i propri prodotti dal punto di vista del contenimento delle calorie. Dalla riduzione delle calorie per porzione, all’offerta di confezioni più piccole, alla distribuzione di bevande low e zero calories nelle scuole e molte altre iniziative socio responsabili e attività di ricerca sul prodotto. Il video mette in evidenza quanto sia importante che tutti collaborino (Coming Together) per migliorare salute e felicità: facendo attenzione alle quantità di tutto ciò che si mangia e beve e abituandosi a fare sport.

Campagna No Noise di Selfridges – Londra
Selfridges ha lanciato la campagna No Noise, che invita i clienti a ricercare momenti di pace e tranquillità all’interno del punto vendita. Il progetto, che durerà fino a fine febbraio, prevede diverse iniziative. Innanzitutto l’apertura di una Sala Silenzio, uno spazio per il detox mentale in cui i visitatori sono invitati a lasciare ogni distrazione tecnologica fuori dalla porta, con tanto di meditazione collettiva guidata da un ex monaco. E poi molte altre iniziative: corsi di meditazione in negozio, “Food For Thought”, sale di prodotti alimentari naturali con tanto di nutrizionisti a disposizione, conferenze e workshop per indurre calma interiore, installazioni di “Mindful art”, e il “Quiet Shop”, che offre ai clienti una capsule collection di oggetti no logo, per cancellare la griffe e promuovere un approccio al design più “rilassato”.

8 Bit Lane per Disney – Londra
Il nuovo anti-eroe della Disney, Ralph Spaccatutto, si è presentato ai cittadini di Londra il 12 gennaio, quando Brick Lane, una via in un quartiere alla moda di East London, è stata trasformata in 8 Bit Lane. Ad Aden Hynes, che esercita la professione di scultore nelle produzioni di film, è stato commissionata la creazione a grandezza naturale, della versione pixel di alcuni soggetti del film, come un taxi di Londra, una casella della posta rossa, alcuni piccioni, un albero, le nuvole, una telecamera a circuito chiuso, un cane e un tubo dell’acqua che perde. La via è stata trasformata in un video gioco degli anni ‘80. L’attrazione speciale per i visitatori di “8 Bit Lane” è stata il primo edificio al mondo “blippabile” con una versione della app di esplorazione visuale Blippar, appositamente progettata. Quando i visitatori hanno “blippato” la casa di Nicelanders appesa su una parete nella via, è apparsa una casa 3D, e le persone sono state invitate a giocare una partita con Ralph stesso.

Fastweb: Tokyo a Milano
A Milano, Lunedì 21 Gennaio 2013, scendendo dalla metro a Moscova sulla linea verde, si veniva catapultati in Giappone, e più precisamente a Shibuya la stazione più avanzata e tecnologica della metro di Tokyo.Una sorta di shock spazio temporale, ma più semplicemente un’iniziata di guerrilla marketing, che sponsorizzava le linee superveloci di Fastweb. Un’idea nata e sviluppata da M&C Saatchi e gestita sui social network dalla agenzia milanese Ambito5. Scenografie, attori, allestimenti, hanno riprodotto fedelmente lo scenario metropolitano giapponese, suscitando, sorpresa e curiosità per chi era di passaggio, lavoratori milanesi e turisti e la notizia ha avuto grande impatto sul web e sui social network.

Mostra “Polline di nocciolo” di Wolfgang Laib – MoMA – New York
Il Marron Atrium del MoMA di New York ospita, fino al 31 marzo, una luminosa opera ‘site specific’ realizzata dall’artista tedesco Wolfgang Laib, dove un’intensa luce gialla che dal pavimento irraggia tutto l’ambiente, ha un effetto sorprendente ed ecologico: infatti si tratta di polline, che l’artista ha raccolto (nell’arco di vent’anni) attorno al suo atelier in Germania, da un albero di nocciolo. Laib scopre nella semplicità del polline e nell’energia del suo colore ed essenza un significato profondo: simbolo della vita, del cielo del sole, fragile come lo è la natura, soggetta ad un continuo rinnovamento del ciclo vitale. Non meno importante è il processo di realizzazione dell’opera che ha trasformato la nascita dell’installazione in una vera performance: accovacciato sul pavimento Laib ha setacciato i suoi 20 vasetti di polline direttamente sulla superficie, creando un terreno dorato a metà strada tra il materiale e l’immateriale.

Zero Dark Thirty di Kathryn Bigelow
La trama di Zero Dark Thirty – la cronaca di Kathryn Bigelow dei dieci anni di caccia da parte della CIA a Osama Bin Laden, finita il 6 maggio 2011 con l’attacco della sua casa in Pakistan, nel quale OBL è stato ucciso – è stata controversa fin dalla sua uscita, alla fine del 2012 in USA e questo mese in Europa. Il film è stato accusato di “normalizzare” la tortura (The Huffington Post), di essere un “pacco di bugie” (il governo pachistano, come riporta il Washington Post), e Kathryn Bigelow è stata definita, come sempre, “un regista donna che filma come un uomo”. Quest’ultima, tuttavia, mi sembra davvero una bugia ingiustificata: perché Maya, l’agente CIA donna protagonista della storia, arriva alla cattura di OBL attraverso le sue caratteristiche così fortemente femminili – tenacia, perseveranza, amicizia e memoria degli amici morti, abilità nell’interpretare il contesto interculturale – che sarebbero state – e sono effettivamente state, come dimostra il film – impossibili per un uomo.

Mostra L’Ultima Cena: 500 ultimi pasti dei condannati a morte negli Stati Uniti di Julie Green – The Arts Center – Corvallis – USA
L’Ultima Cena, è una mostra che attualmente si compone di 500 lastre raffiguranti le richieste di ultimi pasti provenienti da condannati a morte delle carceri americane. La pittrice Julie Green ha iniziato la serie nei primi anni del 2000 e si propone di dipingere 50 pezzi ogni anno fino all’abolizione definitiva della pena di morte negli Stati Uniti. L’artista vede il contenuto dei piatti come un modo per umanizzare i singoli detenuti, e come una forma di memoria di queste persone. Ogni piatto racconta una storia personale di una singola identità, che è persona prima ancora che detenuto.

Libro La statistica a nudo: spogliarsi dal timore dei dati di Charles Wheelan
L’autore del best-seller L’economia a nudo lancia una nuova sfida con un libro sul tema della statistica. Da ambito di studi considerato generalmente noioso, la statistica si sta rapidamente evolvendo in una disciplina che Hal Varian, capo economista di Google, ha definito “sexy”. In aggiunta alla studio di medie e sondaggi nell’ambito della politica, dello spettacolo e della ricerca medica, le concrete possibilità di applicazione della statistica continuano a crescere a passi da gigante. Come possiamo scoprire le scuole che “barano” nei test standardizzati? Come fa Netflix a sapere quali film preferisci? Qual è la causa della crescente incidenza dell’autismo? Nel libro La Statistica a nudo, l’autore di best seller Charles Wheelan ci mostra come comprendere quali siano i dati corretti e come usare alcuni strumenti statistici che possono aiutarci a rispondere a queste e altre domande. Wheelan mette a nudo i dettagli oscuri e tecnici, e si concentra sul valore dell’intuizione alla base dell’analisi statistica. L’autore, quindi, lancia ancora una volta una sfida parlando di un’altra disciplina decisamente poco glamour, ma essenziale per la vita.