Hits

Dieta Livewell 2020 – WWF

Spider-Man spegne il buio di Julie Taymor – Broadway – New York

Bocuse d’Or 2011 – Lione

Inno di Battaglia della Mamma Tigre di Amy Chua – USA

Album debutto di Anna Calvi – Regno Unito


Hots

Lixo Extraordinário (Waste Land) di Lucy Walker
Il film brasiliano Lixo Extraordinário, già premiato in diversi Festival, è ora candidato all’Oscar come miglior documentario. Diretto da Lucy Walzer nell’arco di tre anni di riprese, presenta la collaborazione tra l’artista brasiliano Vik Muniz e gli abitanti della più grande discarica del Sud America: Jardim Gramacho (all’estrema periferia di Rio de Janeiro). L’idea iniziale di Vik Muniz era quella di ricreare ‘opere d’arte’ attraverso gli oggetti riciclati ogni giorno, restituendo alla popolazione i profitti della vendita. Tuttavia il documentario va oltre al connubio progetto sociale e arte. I 98 minuti del film testimoniano le vite, le storie e le sfide quotidiane degli oltre 3.000 raccoglitori di spazzatura, ‘addetti al riciclo’ nelle montagne di rifiuti generati da altre persone.

Harinezumi no Mori di Superheadz – Tokyo
Una magica foresta di video viene presentata nella sua ultima trasformazione a Tokyo, alla Shower Room Factory, Shibuya. Si tratta di Harinezumi no Mori, letteralmente Foresta di Harinezumi, piccole telecamere digitali le cui tecnologia basica porta a riprese con rumori di fondo e imperfezioni visive, e per questo più vicine ai al respiro e alle variazioni emotive di colui che ‘vede’. La sincronia visiva e musicale, secondo il progetto di Superheadz, crea un’installazione di 30’, con un loop di video realizzati da 30 artisti di tutto il mondo: un immersione totale in stati d’animo e visioni diverse, creata per offrire un luogo unico, fermo e profondo, in cui viverlo: un luogo non portatile, anti-mobile, anti-internet.

Mostra The Next Industrial Revolution – Berlino
La mostra intitolata The Next Industrial Revolution (La prossima rivoluzione industriale) è stata organizzata da Aedes a Berlino (26 gennaio– 16 marzo 2011), celebra il potenziale della strategia Cradle to Cradle®, una filosofia e strategia gestionale che punta sul ciclo di vita di prodotti e di contesti in generale. Fa parte del festival Cradle to Cradle®, che include un simposio internazionale, conferenze, tavole rotonde e workshop. La mostra include un’ ampia casistica e esempi di processi operativi applicati in varie aziende in tutto il mondo che riguardano lo sviluppo di prodotti sostenibili ma anche effettivi approcci sostenibili verso l’architettura e il design urbano.

Microgastroteatro – Madrid
Il primo esperimento di microteatro risale al novembre 2009: 50 artisti di teatro hanno inscenato per la prima volta nelle stanze di un vecchio bordello madrileno tredici opere teatrali di massimo 10’ l’una, che potevano essere viste al massimo da sei persone per volta. Il successo travolgente dell’iniziativa ha portato a replicarla, questa volta a tema. In collaborazione con Madrid Fusión, dal 24 gennaio al 6 febbraio 2011, nello spazio ricavato da una vecchia macelleria nel centro di Madrid, va in scena il Microgastroteatro: sei opere brevi di 15’ ciascuna, con il cibo come tema comune, vengono messe in scena contemporaneamente sei volte al giorno. Si può assistere per soli 4€, consumazione compresa.

Frenchising Mona Lisa di Amir Baradaran
Amir Baradaran, artista e performer di stanza a New York, ha annunciato la sua “infiltrazione” al Museo del Louvre il 27 gennaio 2011, con l’installazione permanente della sua performance video di 52 secondi in streaming in diretta sull’ immagine del ritratto di Lisa Gherardini dipinto da Leonardo da. Utilizzando un’applicazione di Augmented Reality (AR) per smartphone, Frenchising Mona Lisa cerca di provocare nozioni di identità nazionale, iconografia e pratiche curatoriali all’interno di musei. Il canale è visibile scaricando l’applicazione Junaio (www.Junaio.com) disponibile gratuitamente su AppStore. Per vedere la Mona Lisa animarsi, gli utenti devono scegliere il canale Frenchising Mona Lisa, e puntare l’obiettivo dello smartphone verso un’immagine della Gioconda, sia all’interno del Louvre che davanti a una delle sue riproduzioni.

Bubble Ball di Robert Nay – Stati Uniti
Il quattordicenne Robert Nay di Spanish Fork, Utah ha tanti motivi per essere felice. Da dicembre 2010, è stato possibila scaricare il suo mini-video gioco chiamato Bubble Ball tra le applicazioni per iPhone, iPad e iPod touch. Il video-gioco è stato scaricato 1.6 milioni di volte durante le prime due settimane di uscita ed oggi ha superato i 7 milioni di download, sostituendo Angry Birds come l’applicazione gratuita più popolare. Bubble Ball è un gioco impostato sulla fisica, in cui è necessario spostare una bolla da un punto all’altro dello schermo, usando degli attrezzi a disposizione: pezzi di legno o di metallo. Robert, che è anche un prodigio musicale -suona il piano forte, la tromba e il mandolino – ha lanciato suo primo sito internet quando frequentava la terza media, è CEO di Nay Games e ora sta lavorando sul suo secondo gioco per Apple. Quando gli è stato chiesto a cosa si è ispirato, ha risposto semplicemente che ha combinato il suo entusiasmo in generale per i giochi elettronici con il suo interesse per i giochi al computer.

High on the Hog: viaggio culinario dall’Africa all’America di Jessica Harris
Jessica Harris, acclamata autrice di libri di cucina e “grand dame” della cucina afro-americana, ha incrociato le sue conoscenze in fatto di tradizioni culinarie con anni di ricerche storiografiche, presentando la prima biografia delle tradizioni culinarie afro-americane. High On The Hog offre una nuova prospettiva nella ricostruzione delle radici e tradizioni gastronomiche americane, includendo nel panorama culinario della nazione una delle parti più importanti della sua cultura, anche gastronomica: la tradizione africana. La Harris ripercorre nel suo libro le rotte della schiavitù e dell’immigrazione africana: dal Benin al Senegal attraverso l’Atlantico fino agli stati del Sud degli USA, gli africani, con le loro tradizioni culturali e culinarie, sono a tutti gli effetti parte della società americana di oggi.

VIP Art Fair
Lo scorso 22 gennaio, VIP Art Fair ha lanciato la sua edizione inaugurale, con la partecipazione di 138 gallerie leader da 30 paesi, più di 2000 artisti e 7500 opere in catalogo. I lavori in mostra superano in alcuni casi il milione di dollari (circa 50 opere), mentre più di 100 opere hanno una valutazione inferiore ai 5000 dollari. Hanno partecipato visitatori di 126 nazioni, tra cui Russia, Cina, Ghana, Afghanistan, Uruguay, Nuova Zealanda e Libano. La fiera si è svolta solo on-line e solo per una settimana, dal 22 al 30 gennaio 2011.

Plan Social – Edizioni Arplay – Francia
La casa editrice francese Arplay ha presentato Plan Sociale un gioco di carte sullo stile di UNO, che prende in giro i business games. L’obiettivo del gioco è sbarazzarsi dei propri dipendenti il più velocemente possibile e spostare l’azienda in Cina. Ogni scheda rappresenta un lavoratore con una specifica qualifica: operaio, tecnico, dirigente, ecc. A seconda della difficoltà nel licenziare qualcuno (in base al ruolo del lavoratore) il licenziato frutterà un punteggio tra 2 e 12. Il gioco finisce quando si raggiungono i 200 punti. Plan Sociale è stato progettato da un fantomatico John-Harvey Marwanny della Marwanny Corporation. La prima edizione è andata esaurita in poche settimane.

Like Crazy di Drake Doremus
Il Gran Premio Speciale della Giuria del Sundance è stato assegnato al film Like Crazy di Drake Doremus, che racconta la storia d’amore tra un ragazzo americano e una studentessa inglese, messa a dura prova dalla distanza. Jacob, e Anna, si incontrano al college di Los Angeles e si innamorano perdutamente. Per entrambi si tratta del primo legame significativo. Quando Anna torna a Londra, per via del visto scaduto, il loro amore perfetto viene messo a dura prova. Il film che si preannuncia come un grande successo tra i giovanissimi, ha ottenuto inoltre una menzione speciale per l’interpretazione della sua protagonista, Felicity Jones.