Hits

Cloverfield di Matt Reeves

Tata NANO: l’auto più economica del mondo – Nuova Delhi

Polaroid compie 60 anni

Pirate Coelho – libri scaricabili gratis

Il mattoncino Lego compie 50 anni


Hots

…5 minutes later – Berlino
I visitatori possono contemplare per 5 minuti gli aspetti invisibili delle opere artistiche esposte. Questo è il messaggio e, contestualmente, lo stimolo suggerito dal titolo dell’originale mostra presso la Kunste Werke (l’Istituto per l’Arte Contemponea) di Berlino: …5 minutes later (5 minuti dopo). Un evento che mette in luce una delle questioni che ha interessato gli storici dell’arte già dal XXIII Secolo. Che cosa è più pregnante e significativo: il tratto e schizzo iniziale o l’elaborazione finale dell’opera d’arte? Tutti i lavori esposti in mostra sono stati creati ad hoc… e nello spazio di 5 minuti. Una collettiva caratterizzata da ispirazione, spontaneità e immediatezza, nella sua essenza e nel potenziale esplosivo della sfida lanciata.

Face Food: The Visual Creativity of Japanese Bento Boxes di Christopher D. Salyers
Da secoli il bento è parte integrante della cultura culinaria giapponese, al pari del sushi. Oggi esiste una versione contemporanea del bento, inspirata dalla crescente popolarità di film, TV e manga. Convincere i bambini a nutrirsi offrendo loro il pasto in una scatola che ricordi i loro personaggi preferiti, sembra essere un buon sistema. Con Face Food, lo scrittore e designer Christopher D. Salyers documenta il fenomeno in atto, che vede riso, alghe, funghi, tofu e qualsiasi altro ingrediente commestibile, assumere le sembianze di Pikachu, Doraemon e Cenerentola infondendo salute,emozione e immaginazione nelle scatolette. Una breve guida ricca di ingredienti ed interviste ad appassionati del bento, chiarisce le motivazioni profonde di questo fenomeno tipicamente giapponese.

The Root – Stati Uniti
È nata The Root: una webzine gratuita dedicata dal Washington Post agli afroamericani. Ideata e diretta da Henry Louis Gates Jr., docente di cultura africana e afroamericana presso l’università di Harvard, insieme a Donald E. Graham, amministratore delegato della Washington Post Company, The Root fornisce qualcosa di più rispetto alle altre testate dedicate alla comunità afroamericana. Gates infatti usa la genealogia come componente chiave per la missione del suo magazine: “per guardare al futuro è essenziale capire il proprio passato. Noi stiamo fornendo alla comunità afroamericana le risorse per ricostruire le memorie andate distrutte dopo il Middle Passage” (il passaggio forzato dall’Africa all’America).

Settimana della pigrizia – Bogotà
E’ stata indetta a Bogotà, nella prima settimana di gennaio, la Settimana della pigrizia, istituita all’interno di “Studi o lavori?”, una mostra organizzata dal Grupo G15 al Museo-Planetario della città. Con l’occasione di approfondire il proprio rapporto con l’otium, (la riflessione, la lettura, ma anche il dolce far niente), i cittadini di Bogotà sono stati invitati a portare da casa i loro strumenti preferiti per le ore di pigrizia, ormai inconcepibile in giornate sempre più frenetiche. In tanti a Bogotà hanno aderito alla “provocazione”, che ha avuto gran risonanza anche presso i network stranieri, visitando con entusiasmo l’esposizione temporanea; i più entusiasti sono stati i bambini.

Mostra Paris en Couleurs – Hôtel de Ville – Parigi
La mostra Paris en couleurs a Parigi all’Hôtel de Ville, è una celebrazione dei cento anni dell’avvento della fotografia a colori attraverso immagini che raccontano la storia della città dall’epoca della Belle Époque ai giorni nostri, partendo dal 1907 con il perfezionamento della fotografia a colori da parte dei fratelli Lumière e la realizzazione dell’autochrome. La mostra è suddivisa in tre sezioni: la prima (1907-1930) con foto e filmati dall’archivio del banchiere Albert Khan, la seconda (1930-1960) è centrata sui ritratti di Gisele Freund e la terza (dal 1960 ai giorni nostri) raccoglie grandi nomi della fotografia, da Bruno Barbey a Jean-Paul Goude, da Sarah Moon a Martin Parr.

Vivienne Westwood per Melissa
La regina della moda punk Vivienne Westwood si è alleata con il brand brasiliano Melissa (noto per le sue calzature iconiche) per disegnare una linea di scarpe in plastica che saranno lanciate nel corso del 2008. Vivienne Westwood era presente alla São Paulo Fashion Week per mostrare due modelli, “Vivienne Westwood Anglomania Mary Jane + Melissa” e “Vivienne Westwood Anglomania + Melissa Ultragirl”. “Anglomania + Melissa Ultragirl” prende ispirazione da un classico di Melissa, trasformato in stile Westwood: in un variante è ricoperta di velluto e il sottopiede è in tartan, mentre un altro è di plastica lucida con un sottopiede che presenta una vivace stampa fiorata.

Steal This Film II
Il gruppo che ha creato Steal This Film (Ruba questo film), una graffiante e ispirata serie di documentari sul copyright e internet, ha appena rilasciato la seconda serie, che è anche migliore della prima e che affronta temi dibattuti come la guerra del copyright, di come usare internet ti faccia considerare un pirata e possa causare problemi legali. La famigerata citazione di Mark Getty’s (presidente della Getty Images) “La proprietà intellettuale è il combustibile del XXI secolo” porta i registi a esplorare la guerra delle copie, che diventa alla fine una guerra contro internet e quelli che la usano. Steal This Film II si può scaricare da internet in vari formati.

Cubo d’Acqua – Pechino
E’ costata oltre 100 milioni di euro ed è l’ultima avveniristica struttura sportiva costruita a Pechino per le prossime Olimpiadi. L’impianto, soprannominato Cubo d’Acqua, è ricoperto da numerosi pannelli che fanno sembrare l’intera struttura un’enorme goccia d’acqua. La piscina olimpica che occupa un’area di 80.000 metri quadrati, potrà ospitare fino a 17.000 spettatori (almeno 11.000 occuperanno tribune temporanee installate unicamente per il periodo dei Giochi) ed è stata realizzata seguendo i principi di design ecosostenibile: l’impianto è ricoperto da una membrana di un materiale chiamato Efte (Etilene di Tetrafluoroetilene) che faciliterà il riscaldamento delle piscine e degli interni della costruzione.

Zenith music Hall di Fuksas – Strasburgo
La Zenit music hall, a Strasburgo in Francia, ha aperto le sue porte ad artisti e pubblico, con lo scopo di diventare un punto di riferimento sia culturale sia architettonico. La caratteristica distintiva di questo progetto è la sua enorme tela traslucida che copre una struttura metallica, che allo stesso tempo, funziona come megaschermo dove si proiettano luci e annunci, trasformando il palazzo in una magnifica scultura di luce. Disegnato da Massimiliano e Doriana Fuksas ed inspirato dall’anfiteatro greco-romano, ha un forte impatto visivo grazie alla sua struttura ellissoidale, di colore arancione.

Carbonara Day
Su iniziativa del GVCI, Virtual Group of Italian Chefs, gruppo di chef italiani che operano all’estero, è stata indetto il Carbonara Day. Il 17 gennaio ristoratori o semplici estimatori della cucina italiana in tutto il mondo, si sono impegnati a preparare la pasta alla Carbonara seguendo la ricetta originale autentica. L’iniziativa ha come fine ultimo quello di stigmatizzare l’uso improprio del termine cucina italiana in contesti che non ne rispettano la vera specificità: è disponibile la lista delle mistificazioni più frequenti.