Hits

Libro Skin in the Game di Nassim Nicholas Taleb

Alexa perde la voce – Spot di Amazon 52° Super Bowl – Stati Uniti

Film L’isola dei cani di Wes Anderson


Hots

Droni in passerella per Dolce & Gabbana – Milano
“Benedette siano le scarpe e lodati siano i vestiti!”, ha dichiarato scherzando Domenico Dolce in occasione della sfilata del prossimo inverno 2018/2019. Da sempre dichiaratamente devoti alla “madonna della Moda”, i due creativi hanno dedicato la sfilata ai loro clienti più giovani. Nel consueto scenario del Metropol di Milano tra tipici stucchi bianchi, angioletti d’oro e decori da chiesa barocca (insomma nello scenario classico per il culto dei due stilisti), introdotti da musica sacra, hanno aperto la sfilata in processione otto droni, che dalla cripta della “chiesa della moda” hanno portato in passerella altrettanti nuovi modelli di borse di vari colori. Un vero colpo di teatro che Dolce e Gabbana hanno dedicato alle nuove generazioni: 15 millennials, seduti in prima fila hanno potuto applaudire una collezione che pur tenendo saldo l’attaccamento alle proprie icone di stile, ha chiaramente strizzato l’occhio alla contemporaneità e alla tecnologia.

Pop-up store Deisel – New York
Durante la NY Fashion week 2018 due ragazzi hanno aperto su Canal Street l’ennesimo negozietto di abbigliamento “apparentemente” taroccato. L’insegna Deisel, infatti, ricordava in tutto e per tutto il logo della marca di Renzo Rosso, facendo pensare a prodotti fake. All’interno, invece, l’azienda vicentina aveva allestito un pop up in cui sono stati venduti a un prezzo decisamente conveniente, autentici capi Diesel cui era stata sostituita l’etichetta. I commessi dello speciale negozio hanno anche scherzato con gli inconsapevoli acquirenti, assai fortunati, perché oggi possiedono capi in edizione limitatissima. Diesel con questo finto negozio tarocco, ha lanciato con leggerezza una provocazione ai fashion victim che guardano al logo come un faro unico per illuminare le scelte, spingendo verso la ricerca di uno stile unico e il riconoscimento della qualità più autentica.

Makkox x Coop – la serie
Coop, catena storica di supermercati che riunisce dal 1948 tutte le cooperative di consumatori italiane sotto una stessa insegna, festeggia i suoi 70 di private label. Le iniziative sono molte, a partire dal lancio di nuove linee di prodotti a marchio e soprattutto la web serie firmata Makkox. Il fumettista e blogger italiano illustra, con 16 video e 40 tavole, i valori fondanti di Coop e le nuove linee, tra le quali D’Osa, di preparati e referenze per cucinare dolci in casa, lanciata proprio a febbraio. Questa nuovo format narrativo vede uno sfaccendato alter-ego di Makkox protagonista di episodi ironici e divertenti, in cui grazie ai suoi familiari e ai prodotti Coop, imparerà ad essere più consapevole di ciò che mangia.

L’edificio più scuro del pianeta – Padiglione Hyundai di Asif Khan – Corea del Sud
La Hyundai, in occasione delle Olimpiadi invernali 2018 di Pyeongchang in Corea del Sud, ha commissionato all’architetto britannico Asif Khan un edificio temporaneo alto 10 metri e ricoperto interamente di Vantablack VBx2. Quest’ultimo è un composto in carbonio considerato attualmente il materiale più scuro del mondo. Le caratteristiche del Vantablack sono davvero sorprendenti, infatti è capace di riflettere lo 0,035% della luce (o viceversa, ne assorbe il 99,965%). In contrasto con le pareti esterne più scure che si siano mai viste, l’interno dell’edificio è un trionfo di luce, acqua, specchi ed energia a fibre ottiche per celebrare l’utilizzo dell’idrogeno come fonte di energia pulita.

Serie audio interattiva Strange Bird – The Guardian US mobile innovation lab
Il mobile innovation lab del Guardian degli Stati Uniti ha presentato un lettore audio che apre nuove strade nell’esperienza di ascolto dei podcast, offrendo agli utenti un’esperienza di ascolto sperimentale che reinventa il modo in cui le persone scoprono e ascoltano i podcast integrando elementi visivi come messaggi di testo, fotografie, grafici e animazioni, nell’esperienza di ascolto. Questo player consente inoltre alle persone di iscriversi ai podcast attraverso il web, e non esclusivamente nelle app dei podcast. Il podcast inaugurale è lo spettacolo Strange Bird, di Mona Chalabi, che esplora quelle esperienze umane che possono farci sentire come anomali, ed i numeri che modellano le nostre vite.

Garage digitale di Google – Manchester – Regno Unito
Google ha aperto a Manchester un Garage Digitale per aiutare disoccupati, studenti, pensionati, imprenditori attraverso consulenze digitali gratuite. Si tratta del terzo spazio, dopo il grande successo riscosso dei precedenti a Sheffield e Birmingham. Progettato in collaborazione con l’agenzia WRG, vuole raggiungere nei prossimi tre anni 100mila cittadini britannici. I servizi sono offerti gratuitamente a tutti coloro che desiderano migliorare le proprie competenze digitali, oppure muovere i primi passi in questo ambito. Si insegna, per esempio, a navigare online, a scrivere il proprio curriculum vitae ma anche a utilizzare correttamente i social media in azienda. L’ambiente informale favorisce il rapporto umano. All’iniziativa è stato affiancato anche un bus itinerante, che “batte” la Greater Manchester secondo un calendario reso noto di volta in volta sui social, che svolge la stessa attività.

Installazione 1.78 di Janet Echelman – Madrid
Per una decina di giorni, la statua dell’ex re di Spagna Felipe III nella centralissima Plaza Mayor, a Madrid, è stata “sormontata” da una sorprendente nuvola multicolore, realizzata con strati di fibre di polietilene sovrapposti. L’installazione site-specific 1.78 Madrid invita a riflettere sull’impatto che ogni essere umano ha sull’equilibrio del pianeta. La scultura fa parte di un ciclo conosciuto come Earth Time che l’artista americana Janet Echelman ha iniziato nel 2010, dove il denominatore comune di ogni opera è il tempo. 1.78 indica proprio un arco temporale e precisamente i microsecondi che, secondo gli scienziati della Nasa, si sono persi come conseguenza diretta del terremoto del Giappone nel 2011, un evento sismico così potente da mutare gli equilibri terrestri accelerando la rotazione del pianeta.

La scarpa per le scarpe di Shangguan Zhe per Sankuanz
Le sneakers sono diventate negli ultimi anni veri e propri oggetti di culto, che hanno bisogno di essere protette. Una soluzione per proteggere le sneakers è stata proposta dal designer Shangguan Zhe, come parte della collezione autunno-inverno del marchio maschile Sankuanz durante la settimana della moda maschile di Parigi. Si tratta di un prodotto ibrido, una sorta di scarpe per scarpe, o di sandali sopra le scarpe. Questi proteggi-sneakers, che esteticamente assomigliano a dei sandali ortopedici, sono stati pensati come un complemento delle sneakers ma possono naturalmente anche essere indossati come sandali.

Film The Soul Is Full Of Shooting Stars di Silvia Moran per Antonio Marras
Antonio Marras ha presentato in anteprima The soul is full of shooting stars, il primo cortometraggio del brand, pensato per raccontarne i primi 20 anni di vita, rivisitando un cult della storia del cinema: “Adele H.” di François Truffaut. La regia è di Silvia Morani. L’obiettivo della produzione, firmata da The Family, è il Festival di Cannes e, successivamente, il film sarà online per tutti. Insieme alla mostra “Nulla die sine linea. Vita, diari e appunti di un uomo irrequieto” (alla Triennale di Milano fino al 21 gennaio scorso), e a molte altre iniziative di valore culturale e artistico, il film restituisce la visione di uno stilista-artigiano che intesse un dialogo continuo con le trame della poesia, della creatività e della vita.

Ploota il più piccolo giubbotto di salvataggio del mondo
Ploota è una protezione per gli sport acquatici, un rivoluzionario dispositivo indossato al collo che si gonfia automaticamente per salvataggi in mare. Il dispositivo di sicurezza intelligente rileva automaticamente una situazione di emergenza e rilascia due cuscini gonfiabili per portare chi lo indossa in superficie. A differenza di altri dispositivi simili, mantiene in alto il viso dello sfortunato: anche se l’utente è incosciente, rimarrà a faccia in sù per almeno sei ore. Ploota può anche essere attivato manualmente quando ci si rende conto di trovarsi in una situazione pericolosa. A differenza della maggior parte dei giubbotti salvagente che tengono a galla per tutto il tempo, Ploota può essere usato anche sott’acqua. Ciò significa che si può nuotare, fare snorkeling o immersioni in acque profonde ed attivarlo solo quando si ha bisogno di tornare in superficie. Le sue dimensioni ridotte ed il suo peso (280 grammi) consentono di muoversi senza essere appesantiti dal classico e voluminoso giubbotto.