Hits

Fuocammare di Gianfranco Rosi – Orso d’oro al Festival di Berlino

Serie Margot Vs Lily – NikeWomen


Hots

Serie TV Vynil su HBO – Stati Uniti
La New York di Martin Scorsese e il mondo della musica e dei gloriosi anni ’70 di Mick Jagger. I due grandi settantenni uniscono le forze, insieme a Terrence Winter, sceneggiatore di “The Wolf Of Wall Street”, per la nuova serie tv della HBO:
Vinyl, ovvero vinile, il materiale del glorioso disco rotondo. Un mix di realtà e finzione, imperniato sulle vicissitudini di Richie Finestra, fondatore (fittizio) della American Century Records e cercatore di nuovi talenti, che nei primi anni 70, sull’orlo del precipizio finanziario, cerca di salvarsi vendendosi ai tedeschi della Polygram. Una corsa dentro il business della musica imbottito di droga e sesso, oltre che rock, e un’immersione in uno scenario in cui, si documenta e si anima la vita della New York di quegli anni.

Libro Originals di Adam Grant
Nel libro Originals Adam Grant affronta la sfida di migliorare il mondo attraverso l’affermazione dell’originalità: idee, valori e battaglie contro il conformismo, per opporre resistenza alle tradizioni ormai obsolete. Come possiamo generare nuove idee, politiche e pratiche senza avere il coraggio di mettere a rischio tutto quanto? Raccontando studi sorprendenti e storie di affari, politica, sport e intrattenimento, Grant analizza come riconoscere una buona idea; come i genitori e gli insegnanti possono stimolare e nutrire l’originalità nei bambini; e come i leader debbano essere in grado di combattere il pensiero standardizzato per definire culture che accolgano il dissenso. Per esempio, si può imparare da un imprenditore che ha realizzato le sue start-up, mettendo in evidenza le ragioni per non investire, da un miliardario mago della finanza che ha licenziato i dipendenti che non riescono a criticarlo… L’obiettivo è un insieme di capacità di innovazione intuitiva, che rifiuta il conformismo per migliorare lo status quo.

Scontrini nutrizionali contro l’obesità di Hayden Peek – Regno Unito
Per rispondere all’“epidemia di obesità”, sugli scontrini del supermercato si potrebbe introdurre la stessa grafica che mostra le informazioni nutrizionali degli alimenti. Questa l’idea del progettista inglese Hayden Peek. Peek suggerisce di utilizzare un sistema simile alle linguette colorate trovate su alcune confezioni nei supermercati. I dati nutrizionali verrebbero conteggiati e trasferiti sugli scontrini, offrendo agli acquirenti una panoramica di quanto sia sana loro la loro spesa. Salute e consapevolezza nell’alimentazione dovrebbero far parte della vita quotidiana, e questa iniziativa aiuterebbe le persone a percepire la salubrità della propria dieta. Cinque schede al fondo dello scontrino forniscono informazioni su calorie, zuccheri, grassi, grassi saturi e sale: invece di visualizzare valori numerici, ogni scontrino spiegherebbe se il valore nutrizionale totale dello scontrino è basso, medio o alto, utilizzare i colori del semaforo ed i caratteri in grassetto come indicatori. L’obesità è in aumento in tutto il mondo occidentale, e Peek sostiene che i progettisti hanno la responsabilità di contribuire ad affrontare il problema.

Benetton collezione e campagna Face of the City
In occasione del carnevale, Benetton ha lanciato la capsule collection Face of the City con una campagna che celebra la diversità nella bellezza femminile e nel mondo. Le modelle che indossano i capi, una per ognuna delle 6 città scelte (Milano Londra Tokyo New York Parigi e Berlino), sono infatti frutto di una particolare elaborazione digitale, sono ognuna un mix di donne diverse e incarnano la diversità razziale della città a cui appartengono. In ogni metropoli è stata analizzata la composizione demografica delle varie etnie presenti poi, con un algoritmo, il loro peso sulla popolazione è stato usato per ridisegnare i lineamenti della “face of the city”, partendo dalle foto scattate a più modelle: un volto in grado di contenerli tutti, secondo le corrette proporzioni!

EasyFoodStore – Londra
EasyJet, la nota compagnia aerea, entra a far parte della grande distribuzione e lancia un supermercato low cost. Accade a Park Royal, un quartiere popolare vicino a Londra, dove ha fatto la sua comparsa easyFoodStore. Immediato il successo per il supermarket che offre prodotti di ogni tipo a soli 25 pence, circa 30 centesimi di euro. L’esordio è stato un enorme successo, andando ben aldilà delle più ottimistiche aspettative, tanto che già il giorno 4 febbraio (pochi giorni dopo l’apertura) il negozio è rimasto chiuso per l’intera giornata a causa dell’esaurimento dei prodotti. Con un avviso all’esterno la direzione si scusava con i clienti informandoli che la chiusura si era resa necessaria data l’impossibilità di rifornirsi in tempi così brevi. EasyJet aveva già inaugurato una serie di attività nel Regno Unito, dall’autonoleggio alle agenzie immobiliari, dalle pizzerie alle palestre e agli alberghi. La formula, che si è rivelata vincente nella capitale britannica, potrebbe avere un seguito. EasyJet sta infatti sta pensando di aprire altri centri nel resto d’Europa.

Installazione Fleur de rêves di Bompas & Parr per Perrier-Jouët – Londra
Il marchio di champagne Perrier-Jouët ha collaborato con il duo creativo Bompas & Parr per proporre un pop-up store di fiori esotici, (11-14 febbraio) in occasione di San Valentino, ospitato nel seminterrato dell’ hotel Edition di Londra a Soho, presentando l’installazione ‘Fleurs des rêves‘. Per realizzare questo progetto, descritto da Bompas & Parr come “i primi fiori nel mondo che cambiano i loro colori”, ciascun fiore è stato dipinto a mano con inchiostro termocromico – una sostanza che cambia il colore in risposta alle variazioni di temperatura, che permette la trasformazione delle tonalità di petali e di foglie. Per quattro giorni i visitatori hanno potuto comprare un mazzo di fiori unico nel suo genere, degustare champagne Perrier-Jouët e partecipare a workshop che gli hanno insegnato come creare i propri fiori “cambia-colore”.

Mostra Big Bang Data – Somerset House – Londra
Dove si trovano le “informazioni”? Dove, per esempio, sono tutti i tuoi messaggi di testo, foto delle vacanze, indiscrezioni Facebook, dettagli medici e finanziari comunicati a un centinaio di aziende on-line? Si può immaginare che sia tutto lì in un cyber-spazio etereo che non potrà mai diventare tangibile. In realtà, come una nuova mostra rende chiaro, i dati esistono in luoghi molto specifici. Il 90% dei dati che esiste oggi nel mondo è stato creato negli ultimi due anni. Questa esplosione di massa dei dati – e la nostra crescente dipendenza – è l’oggetto della mostra Big Bang Data alla Somerset House. ll nome della mostra è un gioco di parole tra le locuzioni “Big Data”, usata per descrivere la raccolta estesa di dati digitali, e il “Big Bang”, l’evento che si ritiene portò all’espansione improvvisa dell’universo. Con installazioni di diversi artisti contemporanei, Big Bang Data prova a rendere visibile questo fenomeno, per fare comprendere meglio come le nostre vite siano coinvolte ogni giorno nello scambio di dati, e per aumentare la consapevolezza su rischi e opportunità.

Spread, la prima fattoria completamente automatizzata – Giappone
In Giappone arriva la prima fattoria completamente automatizzata. La società giapponese Spread, con sede a Kyoto, a fine gennaio ha annunciato che lancerà entro il prossimo anno la prima azienda agricola, la Vegetable Factory, in cui i robot svolgeranno tutte le operazioni, dall’irrigazione al trapianto, alla raccolta (solamente i semi continueranno a essere piantati a mano). Entro la metà del 2017, questa struttura – totalmente al chiuso – dovrebbe iniziare a produrre 30mila lattughe al giorno, con l’ambizione di crescere fino a mezzo milione al giorno in cinque anni. La fattoria, nella prefettura di Kyoto, con una superficie di circa 4.400 metri quadrati, sarà dotata di scaffali dal pavimento al soffitto su cui far crescere le insalate. L’automazione ridurrà i costi del lavoro della metà, di un terzo quelli energetici e di un quarto quelli di costruzione. La nuova azienda, che sorgerà su un ampliamento di una fattoria già esistente, utilizzerà illuminazione a led, mentre circa il 98% dell’acqua necessaria per crescere le colture sarà riciclata.

Video musicale Upside Down & Inside Out di OK Go
La rockband OK Go di Los Angeles, gruppo noto per i suoi elaborati video musicali caricati su YouTube, ha pubblicato un filmato per il singolo Upside Down & Inside Out girato interamente in assenza di gravità. Il video è stato girato a bordo di un aereo a gravità ridotta. La band e l’equipaggio hanno trascorso tre settimane presso il Centro di addestramento per cosmonauti in Russia, effettuando 21 voli con 15 parabole di salita/discesa a gravità zero per ogni volo. Gli OK Go Sono stati assistiti dalla compagnia aerea russa S7, e hanno condiviso i loro voli con due hostess che sono esperte in acrobazie aeree. Nel video si assiste ad ogni tipo di divertimento e acrobazia galleggiante, il tutto montato come se si trattasse di una sola ripresa continua. Sul web è stato presentato come il primo video musicale girato interamente in assenza di gravità.

La camera di Van Gogh su AirBnb – Chicago
La camera di Arles di Vincent Van Gogh è probabilmente la stanza da letto è più impressa nell’immaginario collettivo, più volte celebrata attraverso la pittura dallo stesso artista olandese. Da febbraio in occasione di una mostra dedicata alla suddetta camera e a Vincent Van Gogh a Chicago è possibile anche soggiornavi per una o più notti. L’iniziativa è dell’Art Institute di Chicago, che fino a fine maggio ospiterà trentasei opere dell’Artista (tra cui i tre dipinti che raffigurano la mitica stanza) e propone, grazie a questo progetto e ad un accordo con AirBnb, l’esperienza immersiva del pernottamento. Una ricostruzione puntuale, che permette di vivere un’esperienza unica sin dalla fase di prenotazione: l’annuncio su AirBnb è infatti “postato” dallo stesso artista. Per soli 10 dollari, Vincent propone oltre alla camera dall’atmosfera post-impressionistica, un bagno e una cucina moderni e con tutti i comfort.