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World Press Foto dell’anno 2015 – Primo Premio – Jon and Alex di Mads Nissen

Installazione di Dustin Yellin – NYCB Art Series – New York

Video Sergei Polunin “Take Me to Church” di Hozier, diretto da David LaChapelle


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Mostra Magnificent Obsession: l’artista come collezionista – The Barbican Art Gallery- Londra
La Barbican Art Gallery presenta il mondo di collezionisti con Magnificent Obsessions:The Artist as Collector, la prima grande mostra nel Regno Unito a presentare le collezioni personali di artisti contemporanei. In visione capolavori, pezzi del dopoguerra e manufatti eccentrici provenienti da artisti come Peter Blake, Edmund de Waal e Damien Hirst. La Barbican Art Gallery riflette tale varietà emozionante posizionando gli oggetti nel contesto del lavoro di ogni artista, integrando le tecniche di visualizzazione del singolo artista. Il risultato è un affascinante viaggio nella psiche creativa, attraversando la ricerca metodica e appassionata, e la raccolta idiosincratica.

Impianto di occhio bionico – Stati Uniti
Allen Zderad, di 68 anni, è in grado di vedere nuovamente dopo oltre 10 anni grazie all’impianto di un occhio bionico (noto come il sistema di protesi retinica Second Sight Argus II) della Mayo Clinic. E’ la quindicesima persona sottoposta all’impianto, approvato dalla FDA nel mese di gennaio del 2014, dopo decenni di ricerca il cui costo è stimato intorno ai 300 – 500 milioni di dollari. Zderad è affetto da retinite pigmentosa, una malattia degenerativa genetica degli occhi, che gli ha lentamente spento la vista, a causa del deterioramento progressivo di una parte della retina. La protesi funziona interagendo con l’occhio: una telecamera sugli occhiali invia le informazioni a 60 elettrodi impiantati e invia i segnali direttamente al nervo ottico, consentendo di vedere le forme, la luce e gli oggetti più vicini. Il dottor Raymond Iezzi ha spiegato che “si tratta di un occhio bionico a tutti gli effetti, e non è una sostituzione del bulbo oculare, perché funziona interagendo con l’occhio. Da più di 2000 anni l’umanità ha cercato di curare la cecità, ma solo negli ultimi 25 anni abbiamo avuto l’elettronica per costruire una protesi retinica che potrebbe ridare la vista ai ciechi.”

“The Blonde Salad” case study ad Harvard – Stati Uniti
L’incredibile successo del blog The Blonde Salad di Chiara Ferragni, ha spinto la facoltà di Harvard a creare un corso di studi (Luxury Marketing) all’interno del Master sui casi di imprenditori carismatici. Il corso si concentrerà sull’analisi di alcuni imprenditori di successo, che hanno costruito i loro marchi da zero; Chiara Ferragni è, infatti, in compagnia di grandi nomi come Stella McCartney e Jimmy Choo. La fashion blogger italiana e il suo team sono stati selezionati come caso di studio della Harvard Business. “Per Harvard si tratta del primo caso di studio su una blogger, come la Ferragni, e se ne esplora quasi ogni aspetto, dalla nascita al business globale” scrive WWD. La blogger stessa ha apertamente dichiarato che lo considera il suo più alto risultato raggiunto finora. Il caso di studio è stato realizzato con mesi di interviste ed analisi di tutti gli aspetti del business della Ferragni, che quest’anno prevede di raggiungere i 9 milioni di dollari di fatturato. L’intero studio è disponibile sul sito della Harvard Business Review per 14 dollari. Questo sottolinea un l’importanza dell’impatto dei blogger nel business.

Iniziativa Seguranca Mãe – Sport Club do Recife – Brasile
Contro la violenza negli stadi una squadra brasiliana ha trovato quella che potrebbe rivelarsi la soluzione definitiva: mettere a fare la guardia agli ultrà le loro mamme. Sport Club do Recife, un club nel nordest del Brasile famoso per la rissosità dei suoi fans, ha mandato allo stadio nell’ultima partita di campionato un servizio d’ordine composto da 30 madri di tifosi. Ciascuna indossava una pettorina fosforescente che la identificava come una Seguranca Mãe (Madre Sicurezza). È vero che è stato un incontro relativamente tranquillo, vinto per 1-0 dalla squadra di casa, ma sugli spalti non c’è stato neanche un incidente. L’idea è stata promossa dall’agenzia di pubblicità Ogilvy, con una divulgazione sui maxi schermi dello stadio prima dell’inizio della partita; un’iniziativa che è stata ripresa anche dalla stampa internazionale.

Libro fotografico Urban Yoga di Anja Humlian
Artista, architetto, ballerina e insegnante di yoga Anja Humlian ha ideato il progetto Urban Yoga, invitando la persone ad aderirvi, lasciandosi andare con tutto il corpo alle sensazioni provocate dall’olfatto, dal tatto, dal gusto: “osservare e sentire” per sperimentare come “si percepisce” la propria città. Durante l’ultimo anno, Anja Humljan ha ottenuto un finanziamento su Kickstarter per il progetto e poter pubblicare il suo Urban Yoga Photo Book, ora disponibile. Il libro include una serie di foto incredibili e stimolanti scattate a Madrid, New York, Parigi e Lubiana, usate come metafore per l’esperimento: come percepiamo lo spazio se ci abbandoniamo ad esso con tutto la nostra sensualità fisica e ci doniamo completamente all’energia che permea gli spazi? Per Anja l’ambiente urbano non deve essere considerato come un elemento di disturbo della nostra armonia, ma invece come energia vitale che contribuisce ad essa. L’artista afferma: “Finché i nostri corpi si sintonizzeranno con lo spazio reale, come il nostro cuore si sintonizza con il nostro corpo, le città saranno fiorenti, i cittadini potranno vivere una vita ricca, e, come accade per l’architettura stessa, questo continuerà a indirizzare la nostra coscienza verso il mondo e la nostra identità più profonda”.

Primo museo per bambini – Shanghai – Cina
Il primo museo del design dedicato ai bambini in Cina – il Kids Museum of Glass (il museo di vetro dei bambini) ha aperto le porte al pubblico. Il nuovo museo si trova accanto al Museo di vetro di Shanghai, all’interno di un ex laboratorio industriale nel distretto creativo di Baoshan, ed è stato progettato dallo studio Coordination Asia. Lo spazio di 2000 metri quadrati è dotato di laboratori e installazioni multimediali con sculture caleidoscopiche, prismi, workshop fai-da-te, ed un teatro. I bambini avranno l’opportunità di impegnarsi in una vasta di gamma di attività “ touch and play” – dall’arte al design, performance, film e giochi.

Wankband: il bracciale come fonte di energia alternativa da PornHub
PornHub, il sito porno più visitato nel mondo fa il suo esordio nel settore della tecnologia indossabile con il primo bracciale destinato alla masturbazione. Wankband è “il primo gadget dell’era della tecnologia indossabile che permette agli uomini di amare il pianeta amando se stessi”. Il bracciale che si usa come un orologio, misura il numero di movimenti effettuati da un utente, trasformando l’energia cinetica in energia elettrica, da utilizzare per alimentare dispositivi elettronici tramite USB. Sul sito, gli utenti possono iscriversi per diventare essere BE(A)TA tester, e creare “energia pruriginosa”. Considerando che il 13% delle ricerche web riguardano contenuti erotici, questa potrebbe essere una mossa intelligente da parte di PornoHub: secondo l’azienda questo originale metodo di produzione di energia alternativa offre una soluzione per la riduzione dell’impatto ambientale del sito.

Falsa copertina Cosmpolitan – Regno Unito
Una campagna di comunicazione di Leo Burnett per Cosmopolitan UK in partnership con l’ente benefico Karma Nirvana, che si occupa di aiutare le vittime dei delitti d’onore, ha proposto per il numero di febbraio del magazine una cover in edizione limitata, con un’immagine molto choccante (dedicata a Shafilea Ahmed, una ragazza pakistana britannica, assassinata dai suoi genitori nel 2003, all’età di 17 anni), che ora sta circolando sul web. In realtà si tratta di una cover fittizia, che i lettori non troveranno in edicola, ma che ha raggiunto lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica su questi orrendi episodi di violenza e ha portato all’istituzione del Britain’s Lost Women Day il 14 luglio: un giorno della memoria per ricordare le numerose vittime dei delitti d’onore.

Piattaforma BeProved.com – Italia
Uscita in versione beta il 16 febbraio, BeProved è una piattaforma che sta dalla parte dei candidati in cerca di lavoro che, con i loro curricula ed i colloqui, raccontano tutto alle aziende ma sanno ben poco di loro. L’idea per il progetto è nata dall’esperienza diretta di tre giovani italiani in cerca di lavoro, stanchi di sostenere spese e un grosso carico di stress per tutti i colloqui sostenuti, molti dei quali senza esito e neppure risposta. BeProved vuole diventare un portale di condivisione efficace, dove raccogliere e offrire a chi si iscrive le recensioni anonime e “approvate” sulle aziende, direttamente da chi le ha viste da dentro.

Progetto branch out movement
Il ruolo crescente della tecnologia ha portato ad una diminuzione della comunicazione tradizionale face-to-face. branch out movement proporre un approccio diverso, utilizzando la tecnologia per convincere le persone a connettersi in maniera tradizionale ed abbattere le barriere che impediscono di incontrarsi in un ambiente reale. Dopo essersi iscritti al movimento, gli utenti ricevono un braccialetto che serve come punto di partenza di conversazione, come segnale del proprio impegno a “ricollegasi” nel reale, nel mondo fisico. Il movimento ruota su sfide sociali settimanali per gli iscritti e sulla possibilità di monitorare i loro progressi sulla piattaforma digitale. Nei prossimi mesi, il movimento lancerà una app che scoraggia il suo utilizzo, inviando notifiche pop-up mentre le persone stanno usando lo smartphone, incoraggiandole a guardarsi intorno o parlare con uno sconosciuto.