Hits

Lego the Movie di Phil Lord e Christopher Miller

Mostra Futurismo Italiano 1909-1944 – Museo Guggenheim – New York

Serie limitata bottiglie J&B tatuate da Sébastien Mathieu (Sphinx) – Parigi


Hots

Capsule collection Moschino di Jeremy Scott
Il 20 febbraio 2014 ha sfilato a Milano l’attesissima prima collezione di Moschino disegnata da Jeremy Scott. Gli abiti in passerella erano tutti ispirati al consumismo, con chiari riferimenti a McDonald’s e al fast fashion, declinati in chiave prêt-à-porter. Una capsule collection di 10 pezzi è stata messa in vendita immediatamente dopo la sfilata. Una felpa, un abito, una borsa, una cover per iPhone e altri oggetti sono diventati immediatamente disponibili sull’e-shop di Moschino e un una selezioni di negozi del brand milanese, ma anche da 10 Corso Como, Colette a Parigi, Browns a Londra e nei Dover Street Market di Londra e New York.

Macelleria per peluche di Miroslav Menschenkind – Amburgo
L’artista tedesco Miroslav Menschenkind macella, sbudella e “trita” orsacchiotti di peluche e Teletubbies per la sua mostra alla galleria xpon-art di Amburgo. La mostra è allestita come una macelleria, con all’interno una carneficina di orsacchiotti per sollecitare una riflessione sulla macellazione degli animali. Il mattatoio dei peluche presenta l’uccisione degli animali in modo originale e sorprendente. Gli animali decapitati sono sparsi nello spazio e appesi in vetrina, esposti quasi ad attirare gli aspiranti clienti ad entrare nel negozio.

Mostra This Is Not A Toy – Design Exchange – Toronto
This Is Not A Toy è stata presentata come “la più grande mostra dedicata allo Urban Vinyl come arte contemporanea”. Aperta dal 7 febbraio al 19 maggio, presso Design Exchange, il Museo del Design di Toronto, la mostra espone sculture, statuine e opere d’arte, proponendo un’esplorazione dei giocattoli in quanto portatori di un significato culturale più alto della contemporaneità. Curata da John Wee Tom e Sara Nickleson, curatrice Associata di DX, la mostra ha come curatore ospite il noto cantante – e molto altro – Pharrell Williams. Molto appassionato di questo genere, Pharrell propone in mostra i propri gusti e i propri pezzi. I visitatori troveranno espliciti e numerosi cenni alla cultura pop: dalle statuine dei Beatles e dei Daft Punk, alle re-interpretazioni di personaggi simbolo come Topolino. “La bellezza dello Urban Vinyl e dei Design Toys sta nel fatto che non è necessario avere alcun background culturale né familiarità con l’arte” dice Wee Tom.

Global Warming Menu – Asuncìon – Paraguay
Il Paraguay ha perso l’80% delle sue foreste negli ultimi 50 anni e la sua capitale, Asunción, è la città più calda del pianeta. Per dire la sua a proposito del riscaldamento globale, il WWF e l’agenzia Oniria/TBWA hanno creato un evento, Global Warming Menu, in cui lo chef Rodolfo Angenscheidt ha servito un intero pranzo cotto direttamente sull’asfalto. Un paio di uova, della carne, il talento di uno chef e l’asfalto bollente hanno reso possibile questa iniziativa per promuovere consapevolezza e discussione attorno a una questione cruciale, sulle cause e sulle possibili soluzioni. “Avevamo bisogno di qualcosa di impattante per catturare l’attenzione su un tema molto serio. E ha funzionato.” ha affermato Camilo Guanes, Amministratore Delegato di Oniria\TBWA.

Lickestra, orchestra-gelato interattiva – New York
La food designer Emilie Baltz e la designer di oggetti intelligenti Carla Diana hanno organizzato la performance interattiva “da leccare” Lickestra nata dalla loro collaborazione al Future Lab Visible di New York. Il visitatore prende posto dietro ad un podio bianco e, senza l’uso delle mani, deve leccare il gelato posto in un cono stampato in 3D e munito di sensori. Ogni colpo di lingua agisce su un chip nascosto e innesca suoni e tonalità creati da Arone Dyer, del gruppo Buke & Gase. I commensali vengono così trasformati in musicisti, dando vita ad un’esperienza di piacere dove il cibo rappresenta lo strumento, e la leccata esprime la capacità si creare un’orchestra.

Dipinti del 18° secolo e Google Street View di Halley Docherty – Londra
L’ utente di Reddit Halley Docherty, Shystone, ha recentemente sovrapposto in Google Street View, dipinti di Londra del diciottesimo e diciannovesimo secolo con la loro ambientazione moderna, offrendo riflessioni intelligenti su quanto (poco) di fatto sia cambiata Londra. Alcune attrazioni turistiche che oggi sembrano antiche, come il mercato di Covent Garden, non esistevano nemmeno. L’originale trattamento è stato applicato a luoghi famosi, tra cui l’Abbazia di Westminster e il Tamigi. Nonostante la maggior parte dei dipinti usati da Shystone sia del Canaletto, altri sono di artisti britannici che hanno creato dipinti classici dalla bellezza architettonica di Londra.

Progetto Spring-Autumn di Qozop
Le caratteristiche sociali e culturali di un popolo, si esprimono anche nel modo di vestire, che tuttavia varia a seconda dell’età e del sesso. Il progetto fotografico dell’artista asiatico Qozop, ha lo scopo di raccontare queste differenze attraverso un gioco di scambio di ruoli e complicità tra diverse generazioni. Nel progetto dal titolo Spring-Autumn, il fotografo ha ritratto due generazioni della stessa famiglia (madri e figli, nonni e nipoti) prima in uno scatto neutro e dopo scambiando loro abiti e atteggiamenti. Il risultato è spiazzante e invita a riflettere sul peso di ciò che si indossa nelle convenzioni sociali.

Treno come residenza d’artista per scrittori – Amtrak – Stati Uniti
Lo scrittore Alexander Chee ha dichiarato che il suo luogo per scrivere è il treno, auspicando che Amtrak metta a disposizione degli scrittori i suoi convogli come residenza d’artista. L’appello, rilanciato con un tweet dalla scrittrice Jessica Gross è stato raccolto dal social media team di Amtrak, che le ha offerto la possibilità di compiere gratis il tragitto tra New York e Chicago, e di raccontare la sua esperienza su The Paris Review. Nei giorni successivi alla pubblicazione, questo progetto sperimentale con l’hashtag #AmtrakResidency ha raggiunto rapidamente le 21000 menzioni, e registrato le candidature di centinaia di scrittori intenzionati a replicare l’esperienza di Jessica Gross.

Libro Mappa Mundi di Domenico De Masi
Trae ispirazione dalla convinzione che le persone, in tutte le società del mondo e trasversalmente ai generi e alle età, siano infelici perché profondamente disorientate su temi e valori fondamentali, e per la mancanza di punti fermi condivisi – spesso di natura religiosa o spirituale – il nuovo libro del sociologo Domenico De Masi. Egli ipotizza che le attuali società sono state create con un processo inverso rispetto a quelle del passato, perché mancano di una costruzione ideologica a monte. Il ruolo dell’intellettuale, per De Masi, è quello di ricostruire questi modelli, attraverso nuove mappe valoriali, come un moderno cartografo sociale utile per il presente. Nel libro Mappa Mundi il sociologo ne ricostruisce 15, tra cui il modello giapponese, cinese, musulmano e protestante.

The Great Discontent: dal digitale alla carta
The Great Discontent (TGD) è una rivista digitale creata da Ryan e Tina Essmaker e lanciato nell’agosto 2011. Da sua fondazione, TGD pubblicato 120 lunghe interviste con persone provenienti da diverse discipline creative, creando una vasta comunità internazionale di seguaci e appassionati. Ogni intervista si concentra su temi quali origini, creatività e rischio. Attraverso una campagna di Kickstarter, Ryan e Tina hanno raggiunto l’obiettivo di trasformare la pubblicazione digitale in una vera rivista cartacea, seguendo una tendenza globale che vede l’aumento di riviste stampate di alta qualità. Ogni numero sarà un volume a colori di circa 240 pagine e conterrà 15 interviste con persone tra cui Sara Blake, Scott e Vik Harrison, James Victore, Zack Arias, Elle Luna, Ike Edeani, Debbie Millman, Joshua Davis. Alcune interviste sono state scelti dai lettori.