Hits

The Crying Light di Antony and the Johnsons

Medpedia

Corso Facebook per genitori – Stanford University – USA

Crystal Candy Set di Jaime Hayon per Baccarat

La teta asustada di Claudia Llosa


Hots

Progetto “Women” di JR – Kibera – Kenya
Dopo un anno di pianificazione, il fotografo parigino JR è riuscito a «vestire» duemila metri quadrati della più grande baraccopoli africana (oltre un milione di abitanti) con immensi poster dei volti e dei sorrisi delle donne di Kibera. Il materiale utilizzato, spiega l’artista, è resistente all’acqua: saranno dunque le fotografie stesse a proteggere le fragili case su cui sono montate, specialmente durante la stagione delle piogge. JR ha anche montato dei poster sul treno che passa, due volte al giorno, dalla baraccopoli, e sulla massicciata che separa la ferrovia dalle case: ogni volta che i convogli passeranno, completeranno i volti, rendendoli perfettamente visibili.

Diventa assaggiatore per Virgin dopo lettera di protesta
Oliver Beale, un passeggero della Virgin Atlantic, ha scritto una lettera ironica di lamentela per la qualità del pasto servito a bordo, corredata di foto, mentre viaggiava tra Mumbai e Heathrow nel dicembre del 2008. La lettera ha iniziato a circolare sul web e dopo qualche giorno Sir Richard Branson, padrone della compagnia aerea, ha risposto ringraziandolo per la missiva e chiedendo al signor Beale di recarsi al centro di preparazione del catering per selezionare i pasti da servire ai passeggeri dei voli Virgin. Beale, che in questo modo si è conquistato la simpatia del popolo del web e di Branson: al momento non ha ancora deciso se accettare o meno questo incarico.

Mondays with Merce
Il grande Merce Cunningham ha trovato un palcoscenico inedito per le sue coreografie e per la sua attività didattica: la Rete. È nato così Mondays with Merce, un programma per ballerini professionisti, recentemente debuttato online. Le lezioni sono accompagnate da interviste con il ballerino-coreografo, spezzoni di vecchi spettacoli, nuove performance e testimonianze di artisti di ogni nazionalità e disciplina e tempo, che hanno collaborato con lui in settant’anni di carriera. Per un artista fortemente innovativo come Cunningham, che nel 1986 ha creato con John Cage il primo software di notazione dei movimenti di danza, debuttare a novant’anni online con un’iniziativa come Mondays with Merce è solo un’evoluzione naturale: “Ci sono cose che sono fuori dal tuo controllo, e dal momento che esistono, puoi solo cercare di facilitarne l’utilizzo”.

Mostra Damaged Romanticism: A Mirror of Modern Emotion – New York
Arriva a New York, contemporaneamente presso la Grey Art Gallery alla New York University e a The Parrish Art Museum di Southampton, la mostra Damaged Romanticism: A Mirror of Modern Emotion che vuole esplorare le nuove forme di Romanticismo nell’arte contemporanea. Quindici artisti internazionali di oggi, non appartenenti ad un’unica scuola di pensiero o ad uno stile specifico, contribuiscono con lavori di arti visive, scultura ed installazioni a creare questo panorama di un nuovo romanticismo, ben diverso da quello classico. Di fronte ai fallimenti ed alla disillusione della vita moderna, questi artisti “dipingono” infatti un quadro di ostinato e concreto ottimismo, che lascia intravedere una piccola speranza nascere dalle tragedie e dalla sofferenza del mondo attuale.

GREED, A New Fragrance di Francesco Vezzoli
L’ultimo lavoro di Francesco Vezzoli (pensato per la Gagosian Gallery di Roma) è la parodia della strategia e dell’estetica tipiche del lancio commerciale di un profumo. Proprio come Marcel Duchamp ha creato Belle Haleine: Eau de Voilette nel 1921, Vezzoli ha creato un profumo unico, chiamato Greed: sull’etichetta si trova un’immagine di Vezzoli travestito, fotografato da Francesco Scavullo, citazione di Duchamp che sulla sua bottiglia impersonava Rose Sélavy ed era ritratto da Man Ray. La bottiglia di profumo è accompagnata da uno spot – diretto da Roman Polanski con Natalie Portman e Michelle Williams – e da una serie di ritratti di importanti figure femminili della storia dell’arte (tra cui Tamara de Lempicka, Eva Hesse, Leonor Fini), immaginarie testimonial del profumo stesso.

Tino Sehgal – Galleria Marianne Goodman – Parigi
L’artista anglo-tedesco Tino Sehgal ha sviluppato una pratica artistica radicale che prende la forma di incontri tra le persone. Tutti I lavori di Sehgal sono “beni intangibili” che hanno vita solo nello spazio e nel tempo: “situazioni costruite” i cui materiali sono la voce umana, il linguaggio, il movimento e l’interazione, senza la produzione di oggetti fisici, e immergono il visitatore in stupefacenti esperienze interattive. Per la sua esibizione a Parigi Tino Sehgal presenta il suo lavoro più ambizioso, This situation, del 2007. Un tentativo di rappresentare una storia contemporanea della pittura che, come tutti I lavori di Sehgal, prende forma attraverso un gruppo di performer che recitano con un copione creato dall’artista, che concede però spazio a variazioni individuali.

Io sento anche se non parlo. Pensieri per parlare di Ike Hasbani
Il volume raccoglie brevi ma acutissime liriche scritte da un giovane poeta esordiente, dotato di una straordinaria sensibilità, per far sentire la sua voce al mondo e condividere le proprie emozioni. Alla sapienza letteraria di Ike, che colpisce d’acchito il lettore, va in secondo luogo sovrapposta la sua storia e la sua condizione. Ike è un ragazzo autistico che non parla, e il suo “poetare” è il suo talento, la sua capacità di applicare e affinare una tecnica acquisita attraverso avide letture e studi, ma è anche il suo precipuo strumento per raccontarsi e condividere con “l’altro” ciò che sta dentro e fuori da sé.

Mostra Primordial di Ross Lovergrove – Istanbul
Con la mostra Primordial di Ross Lovegrove, in corso nello spazio Galerist di Istanbul, il pubblico ha l’occasione di vedere da vicino un diverso approccio del design che fa parte di un trend globale, in cui l’arte diventa un tutt’uno con il design. Nella mostra, Lovegrove cerca di tornare alle radici della forma e dello stile, usando materiali innovativi e tecniche d’avanguardia. Come ha dichiarato il designer stesso: “Sono un biologo dell’evoluzione, più che un designer. Non so che cosa è più design, creo la forma, capisco la forma e me la godo con l’era digitale per crearla”.

The spirit of Apollo di N.A.S.A.
Squeak E. Clean (compositore, produttore, dj e remixer) e Dj Zegon (ex skateboarder professionista e ora uno dei più affermati dj sudamericani), sotto il nome di N.A.S.A. (acronimo per North America/South America), hanno lanciato il loro disco d’esordio dal titolo The spirit of Apollo. Il lavoro celebra la commistione, non solo musicale, ma anche e soprattutto culturale, tra l’hip hop made in USA e il funk brasiliano, avvalendosi di una serie di collaborazioni eccellenti, da Tom Waits a David Byrne, da Ol’ Dirty Bastard a Karen O. Un disco di “incontri”: l’incontro di due realtà musicali e culturali come USA e Brasile, e l’incontro, anche all’interno di uno stesso brano, di diverse voci e personalità.

Mostra Exactitudes di Ari Versluis e Ellie Uyttenbroek – Roma
Presentata per la prima volta in Italia la mostra Exactitudes, un progetto costituito da una serie di ritratti fotografici multipli realizzati dagli artisti Ari Versluis e Ellie Uyttenbroek. Dopo le esposizioni di Parigi, Berlino, Londra, Toronto, Buenos Aires, New York ed altre città, la mostra è visitabile a Roma. Gli artisti hanno chiamato la loro serie Exactitudes (una contrazione dei termini inglesi exact e attitude), traducibile in “stesso atteggiamento”, “stessa posa”. Il duo olandese, da sempre interessato ai “dress codes” (codici d’abbigliamento), ha infatti sviluppato negli ultimi quattordici anni delle micro-raccolte tematiche per luogo e tempo. La loro collaborazione, iniziata nell’ottobre 1994, si ispira ad un interesse comune rivolto a questi codici relativi a diversi gruppi sociali, sistematicamente documentati nelle diverse identità.