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Campagna Microcredit Africa Works di Benetton

Asta (RED) – New York

Grammy Award per il miglior album parlato dell’anno a Barack Obama – Los Angeles

Visite guidate Gio Ponti – Milano

Tropa de elite si aggiudica l’Orso d’oro al Festival di Berlino


Hots

The Hour We Knew Nothing of Each Other – National Theatre – Londra
The Hour We Knew Nothing of Each Other (L’ora in cui non sapevamo niente l’uno dell’altro) è il nuovo, sorprendente e straniante spettacolo in scena a National Theatre di Londra. L’atto unico prevede l’arrivo sulle scene di 450 personaggi interpretati da 27 attori. La sposa, il netturbino, il cowboy, una famiglia di profughi, il turista, la troupe televisiva: nessun di loro pronuncia una parola. Non è danza, non è mimo, non è teatro fisico. E’ un’ora e 45 minuti di silenzio di teatro ‘diluito nella sua essenza’ che, secondo Peter Handke scrittore e drammaturgo tedesco e l’autore dell’opera, è proprio quella di ‘guardare gli altri. Personaggi che non si conoscono, non si parlano, eppure per un momento fanno parte della stessa tribù. In comune hanno la vicinanza fisica, l’essere capitati contemporaneamente nella stessa piazza.

Green Porno di Isabella Rossellini
E’ stato presentato in anteprima al Sundance Festival e subito dopo al Festival Cinematografico di Berlino, il primo lavoro che vede l’attrice Isabella Rossellini alla regia: una serie di cortometraggi da lei diretti e interpretati, dal titolo Green Porno. Il lavoro, di cui Isabella Rossellini è ideatrice, regista e protagonista, è formato da 8 cortometraggi lunghi un minuto che parlano in modo sensuale, ma anche ironico, della vita sessuale degli insetti. Girati in alta definizione, con parti di animazione in tecnica mista, i video – nei quali la Rossellini ricopre il ruolo dell’insetto maschio, illustrando le abitudini sessuali dei vari insetti messi in scena – sono stati concepiti fin dall’inizio per essere riprodotti esclusivamente su apparecchiature video portatili come laptop, telefonini, iPod.

Nerds: chi sono e perchè ne abbiamo bisogno di David Anderegg
Perchè i bambini americani non vogliono essere chiamati nerds? Cosa c’è di male nell’essere un nerd? Perchè i nerds sono quasi esclusivamente un fenomeno Americano? In Nerds lo psicologo e psicoterapeuta David Anderegg si chiede come mai la scienza e la meccanica sono diventate discipline sotto accusa, perchè gli adulti strizzano l’occhio alla derisione di un ragazzino nerd, e che cosa possiamo fare per preparare i nostri figli a sopravvivere in un mondo sempre più tecnologico. Nerds è uno sguardo distaccato a quello che pensiamo del termine e al perchè dovremmo ripensarlo, che prende in esame alcune caratteristiche dei nerds come il loro interesse per la tecnologia, la tecnica e la fantascienza. Un libro vivace e provocante che mostra come l’anti-intellettualismo sia deleterio per i bambini e ancora di più per l’America.

Ecopolis Fleet di Arval – Italia
Arval, società europea leader nel noleggio di flotte aziendali ha lanciato un progetto innovativo, l’Ecopolis Fleet: una soluzione di noleggio a lungo termine mirata al risparmio consapevole di risorse. Con Ecopolis Fleet si avvia il calcolo delle emissioni di anidride carbonica, e si effettuano consulenze per la composizione di nuove flotte di veicoli a basso impatto ambientale. Per compensare il danno ambientale, si procede finanziando progetti di piantumazione o altri interventi in grado di assorbire l’equivalente valore di CO2 emesso, provocato dall’uso dell’ auto.

Moda e biciclette
Questo febbraio le biciclette e i ciclisti sono stati i protagonisti delle settimane della moda di Londra e New York. Wheels and Heels è stata una sfilata evento a Londra che ha coinvolto biciclette e stilisti indipendenti, che per l’occasione hanno realizzato abiti bike-friendly, dimostrando di essere all’altezza di una vera passerella. Durante la settimana della moda di New York, la città ha visto comparire all’improvviso decine di biciclette completamente arancioni, incatenate a pali e alberi. Guardando con attenzione si poteva notare il marchio DKNY. Lo scopo dichiarato del brand era la promozione della cultura della bicicletta in città, ma la polizia ha comunque rimosso le bici dopo qualche giorno, accusandole di occupare illegalmente delle proprietà cittadine.

100 Piazze di Fabio Novembre per Driade
Fabio Novembre, designer affermato, ha accettato di condividere con Driade il suo immaginario privato di viaggiatore e ha dato vita, per la linea DriadeKosmo, a 100 piazze, una collezione di vassoi speciali. Ogni vassoio è una raffinata rappresentazione in scala di alcune delle più belle piazze italiane, con il profilo delle architetture circostanti come contorno e con il decoro della pavimentazione. Sarà così possibile ritrovare la bellezza di luoghi ricchi di memoria e cultura nei riflessi di questi accessori, veri e propri gioielli realizzati in ottone argentato, e … prendere un caffé in piazza pur restando a casa!

Alixir Food Lounge – Milano
Aperto a Milano dal 13 al 29 febbraio, secondo le logiche di un temporary store, Alixir Food Lounge presenta la omonima linea di prodotti Barilla dedicata a tutti coloro che incrociano il proprio stile alimentare con una certa consapevolezza salutista. All’interno della Food Lounge è possibile sperimentare il percorso scientifico alla base del progetto, ottenendo un breve profilo personale in base al quale uno chef dell’Accademia Barilla prepara al momento uno spuntino “calibrato” sulle carenze dello stile alimentare di ciascuno. Numerosi sono gli eventi/conferenze in cui nutrizionisti o esperti di alimentazione sportiva, ma anche scrittori o dj affrontano il tema del “vivere al meglio”.

Mostra Design and the Elastic Mind – MoMA – New York
Inaugurata al MoMA di New York Design and the Elastic Mind, una mostra curata da Paola Antonelli che introduce al particolare rapporto che lega la scienza al design nella società contemporanea. Partendo dal presupposto che, come spiega il direttore del museo Glenn D. Lowry «il design è un termine di paragone per una sintesi costruttiva ed effettiva dei pensieri e delle azioni», l’esposizione offre una mappatura dell’attuale situazione di vita in continua e frenetica evoluzione, proprio nel punto di incontro tra innovazione, funzionalità ed estetica. In esposizione più di 200 oggetti ed installazioni che combinano la ricerca scientifica più avanzata con attente considerazioni sulla natura umana, i suoi limiti abitudini ed aspirazioni.

La falsa biografia di Saddam Hussein – Il Cairo
Quando il giornalista inglese Robert Fisk ha saputo che la sua biografia sulla vita di Saddam Hussein stava diventando popolare in Egitto si è preoccupato, non avendone mai scritta una. Sulla copertina compare una fotografia del dittatore iracheno con il Corano tra le mani ed il titolo “Saddam Hussein: dalla nascita al martirio, di Robert Fisk. Un volume di 272 pagine sulla vita e le vicende del dittatore di Bagdad, vero e proprio bestseller al Cairo. “Ho rilevato un paio problemi in questo libro. Innanzitutto riporta una visione ammorbidita della brutalità di Saddam, senza dar peso ad esempio ai civili gasati di Halabja, ed è infarcito di una prosa fiorita che detesto” ha dichiarato Fisk.

Bring a design souvenir back from Stockholm! – Designboom Mart – Stoccolma
Alla Fiera del mobile di Stoccolma, dal 6 al 10 febbraio, Designboom ha allestito uno spazio di vendita, all’interno del quale sono stati proposti prototipi ed oggetti in edizione limitata proposti da 35 giovani designers internazionali. L’evento, intitolato “Bring a design souvenir back from Stockholm!” è alla sua ottava edizione, e offre ai designers uno spazio dove incontrare il pubblico, i fabbricanti i distributori e la stampa con i quali discutere i propri progetti. I visitatori sono inoltre in grado di questi insoliti oggetti ad un prezzo simbolico tra 1i 10 e i 100 euro.