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Il ritorno dei The Police – Los Angeles

World Press Photo Award 2006

Gilbert & George – Tate Modern – Londra

Jimi Hendrix. Tesori e ricordi di Janie Hendrix e John McDermott

A Million Penguins


Hots

Not for Sale al P.S.1 – MoMA – New York
La mostra Not for Sale riguarda “la relazione tra gli artisti e il loro lavoro nel contesto economico nel quale funzionano”, dice la curatrice Alanna Heiss. La mostra al P.S.1 di New York è esattamente questo: nessuno dei lavori è in vendita. Spiega che ci sono molte ragioni per le quali gli artisti decidono di tenersi un’opera: “Il lavoro non è finito oppure non soddisfa l’artista; il lavoro può essere soddisfacente e troppo buono per essere ceduto. Alcuni artisti inoltre trattengono una parte del loro lavoro come un investimento, centrato su loro stessi”.

Celebrazione del compleanno di Paul Bocuse – Montecarlo
Un weekend gastronomico privato a Montecarlo, ideato e organizzato da Alain Ducasse in onore dell’icona della cucina francese Paul Bocuse, riunisce in una tre giorni ospitata dalla Société des Bains de Mer del Principato 80 tra i cuochi più famosi di tutto il mondo. Di queste 80 “stelle” della cucina internazionale, una ventina ha realizzato un pranzo che resterà nella storia della cucina: un menu di venti piatti tra i migliori del mondo, che forse mai più potranno essere degustati nella stessa occasione. Star dell’evento, oltre ad Alain Ducasse, lo spagnolo Ferran Adrià e l’italiano Gualtiero Marchesi.

Mostre su Parigi – Tokyo
Il Giappone continua a nutrire il suo profondo amore per la città di Parigi. Due mostre testimoniano contemporaneamente la rilevanza mondiale della città europea che rappresenta il cuore pulsante dell’arte moderna. Al National Art Center di Tokyo, più di duecento capolavori illustrano il significato dell’attività degli artisti legata alla città di Parigi all’interno di un contesto storico di arte moderna (la mostra chiamata appunto Paris du monde entier). Nello stesso momento apre sempre a Tokyo Times of Harmony: the Artists’ paradise in the 19th Century, una mostra dedicata ai dipinti più famosi della storia del Diciannovesimo secolo francese.

Progetto Teardrop – Barcellona
Il Progetto Teardrop (lacrime) ha luogo nella città di Barcellona; obbiettivo degli organizzatori è “diffondere la consapevolezza di elementi quotidianamente sotto i nostri: i graffiti.” Alcuni anni fa, Barcellona era come una grande tela costellata di graffiti, ma oggi la maggior parte di loro è stata rimossa. Lo scopo dell’iniziativa è di restituire il colore alla città, appendendo tavole con le foto dei graffiti sui muri grigi, dove una volta c’erano i graffiti, trasformando le strade in una grande galleria d’arte urbana. Sul sito web di Teardrop, per pochi giorni, si possono scaricare le mappe di varie zone, come Barceloneta, Raval, Born e così via, con le indicazioni per raggiungere le “opere”.

England Rocks! – Regno Unito
Dopo cinquant’anni, finalmente, la patria dei Beatles, dei Queen e degli Oasis ha deciso di valorizzare i luoghi dove è nata e si è sviluppata la cultura del rock e del pop inglese, quei santuari della musica che vanno protetti per il loro valore immateriale ma anche materiale. VisitBritain, l’agenzia governativa che promuove il turismo, ha lanciato una nuova iniziativa: la mappa che segnala i luoghi del rock e del pop più significativi, sia su carta sia su internet con 190 siti segnalati. Si va dagli indirizzi più conosciuti, come lo studio di registrazione dei Beatles in Abbey Road a Londra, a quelli più insoliti come Widnes Station, in cui Paul Simon scrisse “Homeward bound” nel ’65 aspettando il treno.

San Valentino – India
La festa di San Valentino ha preso piede in India, nonostante le proteste di alcuni gruppi religiosi che la ritengono offensiva nei confronti della tradizione e della religione. Le coppie che intendono festeggiarla pubblicamente, in alcuni luoghi dell’India, corrono il rischio di esporsi a contestazioni da parte di gruppi radicali che provano ad ostacolare gli incontri. La protesta viene in gran parte ignorata specialmente dai giovani. Le Poste indiane hanno emesso una serie di francobolli floreali profumati e sperano che questo incoraggi la gente a spedire lettere e cartoline d’amore.

Clonato l’odore del mare Regno Unito
Da dove viene l’inconfondibile odore che si respira al mare? Il segreto è svelato su Science dai ricercatori dell’Università dell’East Anglia che hanno caratterizzato un nuovo tipo di batteri in grado di produrre un solfuro, il gas dimetilsolfide (Dms), responsabile del profumo di mare. Il gruppo diretto da Andrew Johnston è riuscito a isolare dalle paludi di acqua salata di Stiffkey, sulle coste del North Norfolk, dei microrganismi che presentano nel Dna un singolo gene che regola la produzione di Dms. Per la prima volta si fa così luce sul processo di sintesi utilizzato da innumerevoli specie di piante marine, alghe e plancton. Ma dopo aver chiarito la provenienza dell’odore salmastro, i ricercatori mettono in dubbio che respirare l’aria di mare sia salutare, il gas dimetilsulfide potrebbe infatti non essere così benefico.

Mostra assassini seriali e pena di morte – Città del Messico
Assassini seriali e pena di morte è una più delle più strane esibizioni mai messe in mostra a Città del Messico. Il Centro Culturale di polizia ospita sculture in cera dei più famosi serial killers, da Ted Bunty a Jack lo squartatore. Non mancano esponenti messicani come “Mataviejitas“ (L’ammazzavecchietti) recentemente catturata dalla polizia messicana. Una sezione della mostra è dedicata alla pena di morte, con intenti pedagogici.

La Dame d’Esprit, A biography of Marquise du Châtelet di Judith Zissner / Passionate Minds di David Bodanis
Nell’attuale interesse per le tematiche neo-illuministe, escono in USA due biografie dedicate alla marchesa Emilie du Châtelet. Donna appassionata e notevole intelletto logico-matematico, a lungo è stata ricordata solo per la relazione d’amore con il filosofo illuminista Voltaire. I due scrittori americani, restituiscono invece il giusto profilo intellettuale e sociale a questo personaggio che contribuì attivamente allo sviluppo del movimento Illuminista francese. Il suo grande ammiratore Voltaire, scrisse di lei: “Émilie du Châtelet fu un grande uomo, il cui unico difetto era di essere donna”.

Bambi vs. Godzilla. On the nature, purpose and practice of movie business di David Mamet
Bambi vs. Godzilla è l’ultima ironica e acuta opera di David Mamet, uomo che della settima arte conosce ogni ruolo e angolatura (in qualità di regista, sceneggiatore, drammaturgo, scrittore). Con questa raccolta di saggi, esilarante e sovversiva, Mamet disseziona senza pietà il mondo del cinema e, in particolare, ciò che realmente accade dietro le quinte di Hollywood e delle sue produzioni. Anche in Bambi vs. Godzilla David Mamet conferma la caratteristica che contraddistingue la sua variegata produzione, ovvero l’attrazione verso il mistero e il conflitto tra verità e menzogna: la cosiddetta “poetica del doppio fondo”.