Hits

Nelson Mandela makepovertyhistory – Londra

60 anni dalla nascita di Bob Marley – Addis Abeba – Etiopia

The Gates di Christoand Jeanne-Claude, Central Park – New York

Sideways di Alexander Payne

Inaugurazione Museo Churchill – Londra


Hots

Ultima cena censurata, Milano
Il Comune di Milano dice «no» alla versione femminile del Cenacolo di Leonardo. Si tratta di un cartellone pubblicitario, realizzato dall’agenzia Air per il marchio francese di moda Marithé e François Girbaud. La decisione ha seguito il parere negativo dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, secondo il quale l’«Ultima Cena», richiamando le fondamenta stesse del credo cristiano, «non può essere ripresa e, per di più, fatta oggetto di parodia a fini commerciali senza che le convinzioni religiose di almeno una parte della popolazione (grande o piccola che sia) ne risultino offese».

Pièce lumineuse di Orlan e Philippe Chiambaretta, Palais de Tokyo Parigi
L’opera intitolata Pièce lumineuse è frutto della collaborazione tra un’artista, Orlan, e un architetto, Philippe Chiambaretta. L’opera per la quale hanno collaborato consente a Orlan di donare una nuova forma ai suoi lavori sulle performances-operazioni chirurgiche cui si sottopone a partire dagli anni ’90. “Pièce lumineuse”, esposta al Palais de Tokyo, costituisce una nuova tappa di questo lavoro. Spazio duttile e modellabile, luce bianca, immagini spettacolari risultato delle performances-operazioni chirurgiche del 1993, tutto rimanda all’asetticità della sala operatoria e all’aspetto irreale di questi momenti. Il materiale flessibile e traslucido utilizzato rimanda sia alle preoccupazioni dell’architetto riguardo le costruzioni di volumi fluidi, sia a quelle dell’artista circa le deformazioni artistiche del corpo.

Playboy: The Mansion
Playboy: The Mansion è il nuovo videogame pensato da Hugh Hefner, il re del soft core. Questo gioco combina la simulazione sociale e i giochi di ruolo tradizionali con la costruzione di un impero. Nei panni di Hef, il giocatore deve far trasformare la Playboy Mansion e la rivista in icone culturali e marchi riconosciuti. Chi gioca deve diventare famoso e guadagnarsi l’accesso agli archivi di Playboy, compresi i servizi fotografici realizzati nella vera Playboy Mansion.

Una lunga domenica di passioni di Jean-Pierre Jeunet
Il nuovo film del regista Jean-Pierre Jeunet (Amelie) è una commedia a sfondo romantico tratta dal racconto di Sebastien Japrisot. La storia è ambientata in Francia alla fine della Prima Guerra Mondiale, nelle trincee lungo la Somme, nelle dorate stanze del potere di Parigi e nella modesta abitazione di un’indomabile ragazza di provincia. Il film racconta la ricerca, a volte commovente e a volte comica, del fidanzato scomparso da parte di una giovane donna. Si tratta di una riflessione sull’assurdità della guerra, sulla forza della passione e sulla la capacità intuitiva e la tenacia dell’amore.

RAF, il mito, Kunste Werke – Berlino
La mostra Raf, il mito, ispirata alla Fazione Armata Rossa presso il Kunst Werke, Istituto di arte contemporanea a Berlino, ha sollevato un grande dibattito fin dal primo giorno di apertura. I critici d’arte accusano gli organizzatori di glorificare le azioni della Raf, terroristi che hanno segnato la Germania durante gli anni 70 e 80, mentre i curatori e gli artisti difendono la mostra che raccoglie circa un centinaio di lavori di artisti tedeschi e stranieri. La maggioranza delle opere si focalizzano sul volto degli terroristi, come nel caso di “Mona Meinhof”, opera del giovane artista Scott King, che illustra la terrorista Meinhof come Gioconda.

otel Rwanda di Terry George
Hotel Rwanda, un film di grande respiro epico-morale, è approdato e acclamato anche nelle Sale del Festival di Berlino ed è candidato all’Oscar per il migliore attore e la migliore regia. Il film, definito da molti la storia dello “Schindler” africano, presenta l’esperienza reale e straordinaria di un uomo, un albergatore, che salvò 1268 persone dal genocidio ruandese degli Hutu contro i Tutsi nel 1994, nascondendole nell’Hotel belga a quattro stelle che dirigeva. Il film, con la potenza del racconto e l’inesorabile crudezza dei fatti, riporta il pubblico al dramma geo-politico e umano che si sta consumando in Africa, prima e dopo i fatti del Rwanda di dieci anni fa.

Asta Jazz, New York
Manhattan festeggia i grandi del jazz attraverso una delle più eccezionali aste di oggetti da collezione di tutti i tempi. 400 oggetti appartenenti ai più grandi nomi della musica jazz americana sono non solo in vendita ma anche esposti all’interno della casa Guernsey’s alla Rose Hall del Time Warner Center. Non solo per i fan del grande jazz, l’asta è uno spettacolo in sé, un vero e proprio museo in cui è possibile toccare con mano i pezzi originali dei più grandi nomi del jazz: da Louis Armstrong, John Coltrane, a Ella Fitzgerald, Peggy Lee, Gerry Mulligan, oltre ai disegni e i dipinti di Miles Davis, Franz Kline e altri. Per la modica cifra di un milione di dollari c’è anche la possibilità di acquistare il sassofono di Charlie Parker, con tanto di nome scolpito sul pezzo.

Universal Experience: Art, Life, and the Tourist’s Eye, Chicago
Il museo d’arte contemporanea di Chicago dedica una grande mostra al turismo ed a come il viaggio è visto e vissuto dai principali artisti contemporanei. Accanto alle opere di questi settanta protagonisti, la cui esperienza internazionale permette di avere un punto di vista privilegiato sull’esperienza del viaggio, sono organizzati anche eventi collaterali, come convegni e seminari sull’argomento. Un approccio spesso ironico e provocatorio sul grande fenomeno che ha cambiato la nostra società, soprattutto nella seconda metà del Novecento, e che ha portato le persone a contatto con luoghi ma anche culture e modi di vita diversi dai propri.

Casa Camper, Barcellona
Un bel palazzo di pietra recentemente ristrutturato in una delle aree più cool di Barcellona ospita Casa Camper, l’ultima creatura della fantasiosa casa spagnola produttrice di scarpe. Situato nel mezzo del quartiere di Raval, un incrocio di stradine strette con negozi trendy e un vecchio mercato, l’hotel aperto di recente ha 25 stanze in totale, cinque delle quali sono suite, ognuna delle quali incarna l’etica Camper: mobili basic ma di stile, pochi colori, fondamentalmente rosso, bianco e verde, e personale molto gentile incaricato del servizio. L’hotel si caratterizza per un simpatico understatement, e alcuni extra sono compresi nel prezzo, che va da 175 a 245 euro: biciclette per girare la città, servizio in camera e snacks, una terrazza sul tetto con una vista magnifica sulla città. Ogni stanza ha un balcone, amaca, schermo al plasma e connessione wifi. La filosofia del progetto è il rispetto dell’ambiente, attraverso la ristrutturazione del palazzo piuttosto che la costruzione ex-novo e l’uso di energia alternativa.

Con il cuore e con le palle di Franco Bolelli
«Senza palle»: questa è la condanna senza appello con cui donne e ragazze liquidano oggi molti uomini, magari sensibili, spiritosi, colti ma troppo assoggettati al moderno politically correct. Con il cuore e con le palle traccia una nuova possibile identità maschile, in grado di recuperare l’essenza biologica e la forza creativa e allo stesso tempo di affrontare le sfide del nostro tempo. Perché, argomenta Franco Bolelli, non c’è maschile senza il senso dell’impresa, ma il senso dell’impresa e della creazione può e deve funzionare anche all’interno della relazione tra maschile e femminile.