Hits

Norah Jones – 5 Grammy Awards

Magritte le Maître du Mystère Galerie nationale du Jeu de paume – Parigi

La Fleur du Mal di Claude Chabrol, Festival di Berlino

Serge Gainsbourg: A Fistful of Gitanes di Sylvie Simmons

The Hours di Stephen Daldry, 2 Golden Globe Awards


Hots

Qu’avez-vous fait de la libération sexuelle? di Marcela Iacub
In questo libro, la studiosa, i cui saggi rigorosi in passato sono stati unanimemente apprezzati, fa tabula rasa di molte idee preconcette, e infrange numerosi tabù. A cominciare da quello della prostituzione, da lei presentata come ‘simbolo di una sessualità libera e pluralista’. Parole che hanno provocato l’ira di molte femministe, per le quali da sempre le prostitute rappresentano le donne-oggetto per eccellenza, vittime della dominazione maschile e di una sessualità mercificata. Sul sito Chiennes de garde, si possono leggere attacchi violentissimi che dipingono la Iacub come una ‘collaborazionista’.

Manolo Blahnik al Design Museum di Londra
Lo shoe designer più amato al mondo è in mostra al Design Museum di Londra, dal 1 febbraio all’11 maggio. L’esposizione è dedicata alle creazioni del designer spagnolo originario delle Canarie che vive a Londra e che tiene in piedi, con le sue scarpe dai tacchi vertiginosi, i più famosi nomi di Hollywood e della moda (fra i quali Madonna, Nicole Kidman, Jennifer Aniston, Kate Moss, Naomi Campell). Studioso d’arte, è diventato il signore dei tacchi su consiglio del potente direttore di Vogue, Diana Vreeland, che adorava i suoi disegni. Da anni ormai, è il ‘guru’ della setta delle Manolitas, disposte a tutto per una delle sue scatole bianche. Una testimonianza la rende il pluricitato commento di Madonna: “Le sue scarpe sono come il sesso, ma durano più a lungo”.

Fat Land. How Americans become the fattest people in the world di Greg Critser
Analisi delle motivazioni che hanno portato la popolazione statunitense a diventare la più grassa del pianeta. Il 61% degli americani è sovrappeso ed il 20% obeso. Un fenomeno che ha origini di natura economica e commerciale come spiega il libro in una sorta di storia della nutrizione del Paese: dall’invenzione delle confezioni di cibo supersize (popcorn e coca cola), all’invasione dei dolcificanti. Una critica all’obesità e al grasso causa di malattie e mortalità quanto altri fenomeni già da tempo combattuti.

Sophia Kokosalaki alla London Fashion Week
La sfilata di Sophia Kokosalaki, è stata una delle conferme della London Fashion Week. La stilista di origine greca ha proseguito la sua ricerca, che va in direzione di un nuovo tipo di basic, fatto di forme semplici e decorazioni essenziali. Nella sua collezione il bianco, il nero, l’argento e la luce accecante sono predominanti, anche nell’allestimento. Gli abiti giocano con le lunghezze e con le sovrapposizioni e di volta in volta sottolineano le spalle, le gambe o la schiena. Le linee curve segnano il corpo e disegnano motivi di decoro semplicemente ottenuti con cuciture, imbottiture, sovrapposizioni di materiali, tagli che disegnano asimmetrie insolite.

The First Vienna Vegetable Orchestra
Gli strumenti musicali della First Viennese Vegetable Orchestra sono composti da esclusicamente da verdure, accompagnate da utensili da cucina quali coltelli e frullatori. Questo insieme crea un autonomo e del tutto nuovo tipo di sound non assimilabile a quello prodotto dagli strumenti tradizionali. Alla fine dell’esibizione gli strumenti vengono riutilizzati per preparare una zuppa: il pubblico, al quale viene distribuita, può così apprezzare le verdure una seconda volta?

Los lunes al sol di Fernando Leon de Aranoa
Fernando Leon de Aranoa è il grande vincitore dei Goya Awards, il premio spagnolo per il cinema. Il giovane regista è considerato il talento emergente del cinema spagnolo. Il suo film Los lunes al sol affronta le tematiche della disoccupazione e del lavoro precario. La storia è ambientata sulla costa nord della Spagna e descrive la vita quotidiana ed i pensieri di un gruppo di uomini al lavoro in un soleggiato luned”. Il film rappesenteerà la Spagna agli Academy Awards, con sorpresa della stampa internazionale che vedeva favorito Parla con lei di Pedro Almodovar.

Fespaco in Burkina Faso
A Ouagadougou, capitale del Burkina Faso, si tiene la 18ma edizione del Fespaco, Festival del cinema africano, una delle più importanti manifestazioni culturali del continente africano. Alla competizione dei lungo e cortometraggi si affianca una rassegna delle cinematografie d’Africa, dei Caraibi, del Pacifico e della diaspora africana. Il Fespaco oltre ad essere un importante appuntamento per le proposte creative di autori e registi africani, si rivela un occasione di riflessione sull’identità africana, anche alla luce di un un percorso – prima fuori e poi di ritorno al continente- che nei secoli ha creato nuovi riferimenti e impulsi, per il Pianeta e per l’Africa stessa.

Strictly Mundial a Marsiglia
Marsiglia, e in particolar modo il suo porto, sarà animata per quattro giorni da racconti musicali ed evocazioni ritmiche legate al Mediterraneo. Strictly Mundial è alla sua terza edizione e dopo Saragoza e Salvador de Bahia trova in Marsiglia un nuovo punto di riferimento per offrire a quanti si occupano di musiche del mondo (artisti, musicisti, direttori di Festival, case discografiche, agenti, manager) un luogo per presentare i propri progetti e liberare il proprio canto. La programmazione, pur mantenendo un approccio transnazionale, è focalizzata alla creazione musicale del Mediterraneo, per riunirne gli attori e accellerarne le modalità di cooperazione. Un attenzione particolare verrà data all’Algeria, nell’anno a lei dedicato.

Campagna G.D.I.M.R di Diesel
Anche quest’anno Diesel si dimostra un sorprendente innovatore nell’ambito della comunicazione. Tutta la campagna pubblicitaria è incentrata sui dati forniti da una fantomatica ricerca, The Global Diesel Individuals Market Research. La grafica delle pagine e dei cartelloni pubblicitari è elementare e abbastanza sgradevole, proprio come le presentazioni delle ricerche più noiose. Sul sito di Diesel è possibile scaricare un file di presentazione della ricerca, che funziona in tutto e per tutto come se fosse reale. I contenuti sono completamente folli dalla metodologia (dei microchip nascosti all’interno dei prodotti della stagione precedente) ai risultati. Renzo Rosso, fondatore del marchio, ad un certo punto afferma: ‘I’m 69% convinced that the G.D.I.M.R. will contribute to making people wearing Diesel around the world even more successful’.

Xelibri di Siemens
Siemens entra nel mercato dei cellulari di lusso con il progetto Xelibri. I nuovi modelli Xelibri saranno commercializzati come oggetti di moda, con due collezioni all’anno. Il primo modello presentato, studiato per essere appeso ai pantaloni, non solo utilizza materiali di alta qualità, ma sarà venduto tramite nuovi canali commerciali, come ad esempio le boutique d’alta moda. I telefoni Xelibri non avranno le funzionalità dei modelli di ultima generazione, ma saranno “costruiti solo per fare e ricevere telefonate”. La nuova gamma sarà assimilabile a telefoni, borse e scarpe: un accessorio da indossare e cambiare a seconda delle occasioni. Ogni collezione sarà composta da quattro telefoni e, esattamente come una collezione di abiti, ci saranno le presentazioni autunno/inverno e primavera/estate. Limitate le quantità: dopo 12 mesi, Siemens cercherà di convincere l’utente che quel prodotto è fuori moda e va dunque sostituito.