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Film Bohemian Rhapsody di Bryan Singer


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Museo dei cibi disgustosi – Los Angeles
I cibi che per alcuni popoli sono nauseanti, per altri sono prelibatezze. Per mettere un po’ d’ordine nel mondo degli alimenti dal fascino a volte inquietante a Los Angeles è stato aperto il Disgusting Food Museum, interamente dedicato a cibi disgustosi. Già ospitata a Malmö (Svezia), questa originale esposizione propone 80 specialità alimentari da annusare e, in alcuni casi, da assaggiare. I coraggiosi visitatori possono vagare tra l’aringa fermentata svedese (Surströmming), lo squalo putrefatto islandese (hákarl), il maleodoraante durian thailandese, il formaggio con larve di mosca sardo (Casu Marzu), e il vino di topo cinese. Lo psicologo Samuel West, curatore dell’allestimento, sottolinea come il disgusto sia una delle sei emozioni fondamentali dell’uomo. La funzione evolutiva del disgusto serve generalmente ad evitare cibi pericolosi, contaminati, tossici o andati a male. Ma a volte ciò che troviamo disgustoso deriva solo dall’approccio culturale, che varia a sconda della provenienza geografica.

École de l’amour di Gucci
“Trasmettere competenze, know-how ed esperienza, soprattutto nel campo dell’artigianato e della produzione, è essenziale per la sostenibilità a lungo termine di un’azienda come Gucci… Il patrimonio di Gucci è costituito dalle persone e dal loro sapere. La formazione è il più potente strumento che abbiamo per valorizzare il nostro capitale umano e il nostro prodotto”. Con queste parole Gucci ha inaugurato la sua École de l’Amour, “un programma di formazione innovativo ideato per tramandare le competenze artigianali e produttive della casa di moda fiorentina”. La scuola comprende tre corsi: la Scuola dei Mestieri (un percorso per progettazione e realizzazione di prodotto di pelletteria), la Scuola di Fabbrica (un percorso per gli “operatori di produzione”) e l’Accademia Tecnica (un programma per dipendenti di varie funzioni). Gli insegnanti sono artigiani specializzati, manager dell’azienda che dedicano parte del proprio tempo alle lezioni ed ex colleghi pensionati desiderosi di trasmettere il proprio sapere in azienda.

Elowan: pianta robot ibrida del MIT Media Lab
Harpreet Sareen del Media Lab del MIT, insieme al suo gruppo di ricerca Fluid Interfaces, ha dato la facoltà a una pianta in vaso, un Anthurium chiamato Elowan, di spostarsi da sola. Elowan si interfaccia con una piattaforma robotica applicata sotto al vaso, con un motore elettrico e delle ruote, che le permette di muoversi verso la luce. Questo movimento si attiva grazie a degli elettrodi inseriti negli steli, nelle radici e nelle foglie della piantina, che catturano i segnali delle sue necessità vitali, come la luce, l’umidità e la temperatura, e li inviano alla piattaforma, che li amplifica e li converte in comandi. Il team di sperimentazione sulla cyborg-botanica studia nuove modalità di utilizzo delle capacità che le piante posseggono per creare nuovi sistemi ibridi tra elettronica e natura.

Skyline di New York in pan di zenzero di Beatriz Muller – Williams Sonoma – New York
La pasticcera creativa Beatriz Muller, premiata per le sue costruzioni in pan di zenzero e considerata una delle migliori al mondo per questa sua capacità, ha creato una parte della città di New York in pan di zenzero completamente commestibile. Gingerbread City è stata esposta al Williams Sonoma Columbus Circle, nel mese di dicembre. La copia in scala in pan di zenzero della skyline di New York City era sostenuta da pali e travi incollati con glassa reale. Per completare il progetto, Muller ha sfornato più di 90 kg del suo celebre pan di zenzero, ha preparato più di 27 kg di glassa reale e quasi 5 kg di pasta di gomma e pastillage. La costruzione di Gingerbread City ha richiesto più di due mesi di lavoro. Il progetto è stato realizzato in partnership con Streeteasy, leader nel mercato immobiliare di New York.

Film Benvenuti a Marwen di Robert Zemeckis
Benvenuti a Marwen è l’ultimo lavoro cinematografico di Robert Zemeckis, regista visionario e coraggioso, sempre aperto alle sperimentazioni e ai nuovi linguaggi. Uscito nelle sale americane il 21 dicembre 2018, il film racconta la storia vera di Mark Hogancamp, un illustratore che in seguito ad un brutale pestaggio che lo riduce in coma, perde la memoria e comincia a ricostruire il suo passato e la sua vita attraverso un bizzarro progetto terapeutico. La sua storia era stata già stata raccontata nel documentario Marwencol (2010) di Jeff Malmberg, e racconta di come, dopo il trauma subito, e la perdita della memoria Hogancamp, ha costruito un villaggio in miniatura popolandolo con diverse figure che hanno fatto o fanno parte della sua vita. Un progetto articolato, attraverso la costruzione di un mondo a parte, sia fisico che mentale (il suo giardino), abitato da bambole che inscenano pezzi della sua vita da ricostruire, tra salti temporali e vertigini immaginifiche. Tra live action e stop motion, il film rappresenta una nuova sfida nel cinema di Zemeckis, che con grande originalità, mantiene il suo sottile equilibrio tra gioco e dramma.

Installazione Monumenti di Liu Jianhua – Made in Cloister – Napoli
Liu Jianhua, uno dei massimi artisti cinesi, ha scelto il tema del fenomeno migratorio per l’installazione Monumenti, creata per la Fondazione Made in Cloister di Napoli. Si tratta di ventiquattro statue dorate poste su piedistalli alti un paio di metri e di novantadue tinte, disposti a scacchiera nello spazio delimitato dal colonnato e dalle pareti affrescate del seicentesco Chiostro di Santa Caterina a Formiello, a Porta Capuana. È una sorta di labirinto attraverso monumenti imponenti che “non ritraggono eroi”, precisa l’artista, “bensì uomini e donne comuni, di buoni valori”. I ventiquattro soggetti sono persone immigrate che vivono e lavorano nel quartiere multietnico di Porta Capuana, perfettamente integrate nella comunità. Per la realizzazione dell’installazione, Liu Jianhua si è avvalso di lavorazioni artigiane tipiche: la cartapesta di Nola, la ceramica di Vietri, la porcellana di Capodimonte. Un monito per ricordare che “la bellezza è fragile”.

Aston Martin Works presenta una soluzione elettrica reversibile – Regno Unito
Aston Martin Works ha introdotto una soluzione EV (Electric Vehicle) reversibile che può essere installata sui suoi modelli storici, consentendo a queste vetture di essere pronte in futuro, nel caso la legislazione impedisse l’uso di auto classiche a causa di normative anti inquinamento. La conversione richiede l’installazione di un propulsore EV “a cassetta”, che è stato sviluppato utilizzando le tecnologie sviluppate per la Rapide E per le prossime Lagonda elettriche. La prima vettura a montare il propulsore EV sarà la DB6 MkII Volante del 1970, nel rispetto dell’integrità della vettura originale. La cella integrata che ospita il propulsore, alimenta il sistema elettrico della vettura. Le informazioni sulla gestione dell’energia vengono visualizzate su di uno schermo dedicato alloggiato con cura e discrezione all’interno della vettura. Aston Martin Works prevede di offrire queste soluzioni EV a partire da quest’anno.

Mostra XYZT: Asbstract Landscapes di Adrien M e Claire B – Artechouse – Miami
In occasione di Art Basel Miami Beach, Artechouse ha ospitato, nella sua nuova sede di Miami Beach, XYZT del duo di artisti multimediali francesi Adrien M & Claire B. La mostra, il cui sottotitolo è Abstract Landscapes, è l’acronimo delle 4 dimensioni: X orizzontale, Y verticale, Z profondità e T tempo. Si tratta di un’istallazione interattiva che permette di esplorare la percezione fisica attraverso paesaggi digitali. A metà tra spettacolo di illusionismo e arte iper-moderna, XYZT si compone di 10 ambienti immersivi diversi in cui i visitatori interagiscono con gli elementi digitali in modo poetico e sorprendente, con la sensazione di trovarsi in un mondo reale e virtuale allo stesso tempo.

Puma rilancia la scarpa RS-Computer del 1986
Puma ha rilasciato un’edizione limitata della sua scarpa da corsa RS-Computer, la prima scarpa da corsa computerizzata al mondo nata nel 1986 e considerata estremamente avanzata per il suo tempo, ha rivoluzionato il modo in cui i corridori si allenavano. La scarpa aveva un chip integrato nel tacco per registrare distanza, tempo e calorie. I corridori potevano collegare la scarpa tramite un connettore a 16 pin a qualsiasi Apple IIE, Commodore 64 o PC IBM per visualizzare i propri dati. La versione aggiornata conserva l’aspetto dell’originale, ma aggiunge nuove funzionalità come un accelerometro a tre assi, indicatori LED, una porta USB per la ricarica e il Bluetooth per collegare la scarpa in modalità wireless al telefono. Puma distribuirà solo 86 coppie di scarpe numerate individualmente che saranno rese disponibili nei negozi Puma a Berlino, Tokyo e Londra, e presso i punti vendita KITH.

Funzionalità Switch off spending di Barclays – Regno Unito
Barclays è la prima banca a proporre la possibilità di un blocco degli acquisti più ampio rispetto a precedenti proposte di altre banche. La nuova funzionalità Switch Off spending della app della banca, infatti, si applica direttamente ad alcuni ambiti specifici e non più solo ad alcuni retailer, come già proposto da altre banche. I clienti, quindi, possono decidere di porre un tetto massimo di spesa ad esempio, per negozi, supermercati, ristoranti, take-away, pub e bar, distributori di benzina, giochi d’azzardo, negozi di scommesse e biglietti della lotteria, siti web a tariffa premium, linee telefoniche, concorsi e servizi per adulti. L’idea è stata valutata positivamente da Andy Gray, ex giocatore d’azzardo del West Midlands, che ha perso 100.000 sterline in un solo anno. “Credo che farà davvero la differenza per la vita delle persone e spero che le altre banche seguiranno l’esempio”, ha dichiarato Martin Lewis, esperto in materia e fondatore del sito MoneySavingExpert.