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Revenant di Alejandro González Iñárritu

Pirelli – Calendario 2016 di Annie Leibovitz


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Albero di Natale di Hello Wood
In occasione delle festività natalizie 2015, l’azienda di legname ungherese Hello Wood ha proposto, per il terzo anno consecutivo, un progetto etico e benefico, in questa edizione nelle città di Londra, Manchester e Budapest. Il progetto si è concretizzato attraverso la realizzazione di tre grandi alberi di Natale progettati da altrettanti artisti che hanno interpretato il materiale – il legno – in modo unico e che alla fine del periodo natalizio trovano riutilizzi diversi e vengono destinati a varie cause. Nella città di Londra, ad esempio, è stato istallato un grande albero fatto di slitte accuratamente accatastate, chiamato ‘let it snow’, che si animava di colori, suoni e luci. Le oltre 100 slitte utilizzate per costruire l’istallazione sono state donate alle scuole di zona. “Abbiamo voluto creare un’installazione temporanea, non solo spettacolare, ma con elementi primari che rimangono utilizzabili in modo che possano essere distribuiti tra i bambini. Per noi, questo è il nucleo etico e sociale del progetto: non solo mostrare qualcosa, ma proporre qualcosa di unico” ha commentato Huszár András, co-fondatore e architetto di Hello Wood.

Lightning di Final Fantasy testimonial per Louis Vuitton
Alla fine del mese di Dicembre il direttore creativo di Louis Vuitton, Nicolas Ghesquière, ha annunciato su Instagram che una delle testimonial della nuova campagna pubblicitaria sarà Lightning, la protagonista della saga di videogiochi Final Fantasy. Final Fantasy è uscitto in 14 versioni ufficiali e ha venduto in tutto oltre 100 milioni di copie, diventando l’ottavo videogioco più venduto della storia. L’eroina virtuale dai capelli rosa, ora protagonista della campagna Louis Vuitton è frutto dell’immaginazione dello studio Square Enix. Ghesquière ha commentato: «E’ nata una nuova era. Lei è l’avatar perfetto di un donna-eroina globale in un mondo in cui i social network e la comunicazioni sono intrecciati in modo indissolubile alle nostre vite. E’ anche il simbolo di un nuovo processo pittorico».

Museo del Domani di Santiago Calatrava – Rio de Janeiro
Il Museu do Amanhã (Museo del Domani), l’ultima opera monumentale di Santiago Calatrava, è stato inaugurato il 19 dicembre 2015 a Rio de Janeiro. Il Museo, e i giardini che lo circondano, formano la parte centrale del Porto Maravilha, un vasto progetto di recupero e sviluppo urbano, un’area di 5 milioni di mq, che la città di Rio de Janeiro ha realizzato in previsione dei Giochi Olimpici del 2016, inserendo piste ciclabili e marciapiedi, amplificando la rete di illuminazione pubblica e piantando circa 15.000 alberi. Il Museu do Amanhã ha una superfice di circa 12.600 mq, di cui circa 5000 per mostre temporanee e permanenti. Il piano superiore del museo ospita un ampio spazio espositivo, con un soffitto vetrato alto più di 10 metri che offre una vista panoramica della Baia di Guanabara. La struttura – quale polo scientifico innovativo, interdisciplinare e aperto al “domani” – ospiterà una mostra permanente suddivisa in cinque aree tematiche: Cosmos, Earth, Anthropocene, Tomorrow e Now.

Revival vinile – Tesco – Regno Unito
Per la prima volta, in pieno secolo digitale, la catena Tesco apre i suoi scaffali al formato musicale analogico per antonomasia. Dall’inizio di dicembre – per la prima volta nella sua storia – la catena britannica di supermercati Tesco propone ai suoi clienti una selezione di dischi in vinile. L’iniziativa, al momento limitata a una quarantina di punti vendita nel Regno Unito e strategicamente collocata in piena stagione di regali natalizi, rappresenta un’ulteriore certificazione commerciale del ritorno in auge del vecchio formato musicale. La Gran Bretagna è uno dei paesi in cui i numeri sorridono maggiormente al revival del disco nero. Nel 2014 sono stati venduti 1,3 milioni di lp: non accadeva dal 1995 e quest’anno le stime più ottimiste indicano un possibile balzo oltre i due milioni di unità.

Day for Night Fest- Houston – Texas
Day for Night è un festival di musica e visual art immersiva che esplora e allarga i confini dove luce e suono si scontrano.” Questa la presentazione sul sito ufficiale di un festival musicale e di arti esperienziali al quale hanno partecipato digital artist e musicisti di fama e che ha avuto luogo il 19 e il 20 dicembre a Houston. Tra i numerosi artisti che hanno partecipato a Day for Night, anche Kendrick Lamar, New Order, Philip Glass Ensemble e Nicholas Jaar. Per l’evento, sono state costruite ad hoc 17 installazioni interattive, usando diversi media: luci, proiezioni, LED e suoni. Spettacolare l’istallazione Volume, di Nonotak. Tutti gli artisti sono stati scelti per il loro uso di media computazionali allo scopo di manipolare la luce, il tempo e il suono, guidando così il pubblico e verso un’esperienza sensoriale potenziata.

Showroom Electric Objects – New York
Electric Objects è una piattaforma di digital art che utilizza EO1, uno schermo connesso a internet progettato specificamente per l’arte perché in grado di riprodurre video, animazioni, immagini ad alta definizione. L’obiettivo è quello di portare la digital art sui muri di tutte le case, offrendole quello spazio normalmente dedicato alla pittura e alla fotografia. Quando si sceglie Electric Objects, si è invitati a scaricare la relativa app per iOS e Android. Con questa applicazione è possibile conoscere migliaia di opere d’arte condivise dai membri della comunità di Electric Objects o scoprire opere d’arte originali realizzate in esclusiva per Electric Objects dalla community di Art Club. A dicembre Electric Objects ha aperto a New York la sua prima interpretazione “concreta” di showroom, uno spazio nel cuore di Soho dedicato alla presentazione delle nuove opere di un gruppo straordinario di artisti, tra cui Björk, Ai Weiwei, Zach Gage, YACHT, Sabrina Ratte e altri. I visitatori dello showroom hanno anche accesso esclusivo a un’edizione limitata della cornice di EO1, in legno e realizzata completamente a mano.

Mostra di Guy Bourdin – Fotografiska Museet – Stoccolma
Con un tocco surreale, un po’ di umorismo e un approccio sempre radicale, Guy Bourdin ha cambiato la scena della fotografia. Il suo lavoro ha sfidato le convenzioni estetiche dell’editoria e della pubblicità, ed è caratterizzato da una intensità drammatica e da un perfezionismo maniacale. Generazioni di fotografi e di artisti visivi, da Sarah Moon a Marta Thisner a Inez & Vinoodh, considerano l’ispirazione di Bourdin un elemento chiave. Il libro “Nature Magique” è pubblicato in occasione della mostra Guy Bourdin, Avant-Garde al Fotografiska Museet di Stoccolma, in Svezia, in corso dal 27 novembre 2015 al 21 febbraio 2016. La preziosa pubblicazione esplora il tema della natura nell’opera di Bourdin. “Nature Magique” è una edizione di 100 esemplari e contiene 33 immagini e una stampa, timbrata e numerata da The Guy Bourdin Estate.

Tous Antigaspi – marchio antispreco di Carrefour – Francia
Continua in Francia la ricerca di soluzione concrete da parte della GDO per contrastare lo spreco alimentare: Carrefour lancia nei suoi supermercati francesi il marchio Tous AntiGaspi (Tutto Anti-spreco), che riguarda prodotti danneggiati per incidenti occorsi in fase di produzione, ma nutrizionalmente identici a quelli con forme regolari. I prodotti devono garantire precise caratteristiche che li rendono del tutto simili a quelli con forma perfetta, normalmente presenti sullo scaffale: identica ricetta e sicurezza nella produzione. Il prezzo di questi prodotti sarà scontato del 30%. Vengono scelti prodotti che altrimenti sarebbero buttati e non possono essere invece riutilizzati. L’associazione Les Gueules Cassées, impegnata contro lo spreco alimentare, ha collaborato allo sviluppo dell’iniziativa. I primi prodotti a marchio Tous AntiGaspi nei negozi della regione del Nord-Est, saranno i cereali per la colazione.

Linea U di Uber – Roma
Dopo aver duellato a lungo con il mondo dei tassisti, dunque, questa volta Uber sfida direttamente il sistema del trasporto pubblico. La linea U è un servizio di trasporto on demand. Linea U, è stata attiva a Roma dalle 8 alle 20 nel mese di dicembre 2015. La nuova linea di connessione metropolitana metteva in contatto 9 punti fissi della città, scarsamente serviti dai mezzi pubblici, al costo di 5 euro a corsa. “Con Linea U vogliamo offrire alla città un nuovo prodotto popolare e accessibile, un’altra alternativa al trasporto pubblico – spiega il country manager di Uber Carlo Tursi -. Insomma quello che più ci sta a cuore è che ognuno possa scegliere come muoversi senza necessariamente essere costretto a passare ore imbottigliato nel traffico o alla ricerca di un parcheggio”. Le auto e i van potevano essere chiamati con l’app di Uber e la corsa si poteva dividere tra diversi utenti, fino ad arrivare ad un minimo di 1,45 Euro, meno di un biglietto dell’autobus.

Installazione Human Energy di Yann Toma – COP 21- Parigi
L’artista francese Yann Toma, in collaborazione con lo studio di design ARTEL, ha trasformato la Torre Eiffel in una immensa antenna energetica, ogni notte dal 6 al 12 dicembre. dicembre. L’utilizzo dell’energia virtuale generata dalle azioni di centinaia di milioni di persone in tutto il mondo, è stata una potente dichiarazione artistica a rappresentare lo sforzo comune per affrontare la crisi climatica. L’installazione Human Energy è stato il più grande generatore di energia virtuale, che ha coinvolto milioni di persone in tutto il mondo per più giorni. Un contatore ha visualizzato il conteggio delle calorie buciate da 75 milioni di utenti giornalieri di Runtastic. L’energia visualizzata sul contatore è stata poi rilasciata, tramite l’illuminazione di 24 fasci luminosi con origine nella parte superiore della torre, trasformatasi in un simbolo vivente.