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Il papa Benedetto XVI debutta su Twitter

One Day on Earth 12 12 12

L’arte del videogame entra al MoMA – New York

Les Misérables di Tom Hooper

Maserati Record New York – San Francisco


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Shit London Awards 2012
A chiudere l’anno d’oro della capitale britannica con le Olimpiadi e il Giubileo di diamante, sono stati rivelati i vincitori dello Shit London Awards durante la cerimonia del 6 dicembre presso l’Outlet KK. Il coraggioso e spietato Shit London è un blog di culto che celebra il peggio che Londra offre, ma sempre con taglio ironico. L’iniziativa è al suo secondo anno consecutivo; le foto vincitrici dell’edificio più brutto, della vista più deprimente dalla finestra di un ufficio, le peggiori insegne di negozi e così via, sono state esposte dal 7 al 22 dicembre.

Mostra Kama: Sesso e Design – Triennale – Milano
I prodotti di design sono molto spesso oggetti del desiderio, ma fino a che punto si può spingere questa pulsione? La mostra Kama. Sesso e design sembra voler rispondere a questa grande domanda e analizza proprio il rapporto tra sesso e progetto. Il punto di partenza è proprio Kama, il dio indiano del piacere sessuale, che accoglie i visitatori negli spazi della Triennale di Milano dedicati alla mostra. Il percorso si sviluppa tra oggetti contemporanei, classici del design, installazioni site specific e fotografie. Il percorso inizia con una sala curata da Andrea Branzi, in cui il rapporto tra classico e moderno, tra sesso è morte è reso esplicito attraverso teschi e riproduzioni classiche di nudi femminili. Nendo ha scelto di realizzare dei vasi in silicone leggerissimo, la cui forma ricorda seni femminili, investiti da un flusso d’aria che li fa muovere in maniera inaspettatamente poetica. Altri designer e artisti in mostra sono Betony Vernon, Nacho Carbonell, Betony Vernon, Nigel Coates, Matali Crasset, Italo Rota, Piero Fornasetti, Ettore Sottsass, Gaetano Pesce e molti altri ancora.

Scream & Shout di will.i.am con Britney Spears
Scream & Shout è l’ultimo brano di will.i.am, realizzato in collaborazione con Britney Spears, tratto dall’album #willpower. La canzone ha avuto un ottimo successo commerciale in tutto il mondo, arrivando al primo posto in Belgio, Canada, Paesi Bassi, Nuova Zelanda ed Italia, nelle settimane tra il 2012 e il 2013.La canzone è stata scritta da will.i.am, Jef Martens e Jean Baptiste e il video è stato diretto da Ben Mor. ll concept del video è la molteplicità delle immagini, senza una narrazione precisa, Il regista ha dichiarato: “Non c’è nessun significato profondo in tutto questo… Per me era solo questo, ogni scena è come una foto”. Il look di Britney Spears ricorda lo stile Versace anni ’90, con chiari riferimenti a Brigitte Bardot e la sua celebre Barbarella. Sono presenti anche molti prodotti tecnologici della linea i.am+ dello stesso will.i.am.

Campagna trasporTiamo per la sicurezza stradale – Italia
Lanciata a dicembre 2012 la IV campagna per la sicurezza stradale promossa dall’Albo degli autotrasportatori, dal titolo trasporTiamo. L’iniziativa ha previsto la collaborazione di 30 giovani artisti che, con la loro creatività, hanno dato vita a 30 trucks d’autore, vere e proprie opere d’arte in movimento sulle strade italiane. Tecniche espressive e linguaggi artistici diversi (dalla grafica alla pittura, dal cartoon alla fotografia) per veicolare il messaggio della responsabilità nella guida, del ruolo “amico” degli autotrasporti e della figura dell’autotrasportatore come professionista della sicurezza.

Louvre Lens – Francia
Il 4 dicembre, il presidente Francois Hollande ha inaugurato un nuovo museo nella Francia del nord, a Lens: “un’emanazione” del Louvre di Parigi. Il presidente del Louvre Henri Loyrette ha spiegato che “Il progetto mostra la volontà del Louvre di ripensare la sua vocazione, spesso dimenticata, di museo nazionale. È il segno che il Louvre vuole rifondare la sua missione e reinterpretare le sue collezioni”. Il museo di Lens è una grande opportunità per una regione povera e afflitta dalla disoccupazione: un investimento di 200 milioni di euro per la creazione di un laboratorio culturale e un’attrazione turistica che, già nel primo mese di apertura, ha attirato 140.000 visitatori.

Rivista The Loop – Regno Unito
The Loop è una nuova rivista trimestrale inglese, dedicata a ragazzini di età compresa tra gli 8 e i 13 anni. Il progetto editoriale è rivolto, inoltre, a genitori e insegnanti che amano stimolare e coltivare uno spirito creativo e indipendente nei loro figli e studenti. L’obiettivo di The Loop è quello di divertire, informare, ispirare e soprattutto promuovere il pensiero critico dei bambini, in questa difficile età di passaggio. Una rivista, che come dichiarano i fondatori, si immagina come un quotidiano (ed infatti è stampata in formato tabloid, su carta di bassa qualità tipica dei giornali), e che con grande rispetto per il suo giovane pubblico, mira a coinvolgerlo su temi di attualità e su questioni globali e locali, attraverso un linguaggio semplice, intelligente e accessibile.

Esperimento BaBar – Stanford Linear Accelerator Center – Stati Uniti
Il tempo ha una direzione privilegiata? Certamente è così per gli esseri umani, per i quali il tempo scorre inesorabilmente in una sola direzione. Ma, cosa succede a livello subatomico? Anche in questo caso il tempo è asimmetrico. Una sorta di “errore” del tempo, già noto alla comunità dei fisici, ma che per la prima volta è stato misurato direttamente dall’esperimento internazionale BaBar, condotto negli Stati Uniti presso lo Stanford Linear Accelerator Center (Slac), frutto del lavoro di circa 400 scienziati e ingegneri, fra cui spicca l’italiano Istituto Nazionale di Fisica Nucleare coordinato da Roberto Calabrese. Esiste, quindi, una “freccia” del tempo preferenziale, almeno per alcuni fenomeni. Verrebbe da dire: un po’ quasi come avviene nella vita di tutti giorni, quando il tempo di una attesa è stranamente “più lungo” del tempo di una gioia.

Open Heart di Elie Wiesel
In Open Heart, Elie Wiesel espone un resoconto profondamente e inaspettatamente intimo, della sua vita. Dopo anni di problemi di salute, ad Elie Wiesel 82enne, è stato comunicato di doversi sottoporre con urgenza ad un intervento chirurgico per liberare le sue arterie occluse. Da quello che poteva essere il suo letto di morte, Wiesel ha riflettuto sulle sue molte sconfitte, sui suoi successi e su ciò che restava da fare. Il suo sopravvivere ha trasformato quelle riflessioni in questo libro. Wiesel scrive del suo affetto per la sua famiglia, delle sue aspirazioni, dei dubbi su suoi scritti del passato e della sua speranza di aver reso il mondo un posto migliore. Open Heart rivela l’amore, i rimpianti, e la fede incrollabile di un uomo straordinario.


Mostra Sol LeWitt – L’Artista e i suoi artisti – Museo MADRE – Napoli

Un percorso artistico lungo 50 anni da ricostruire rimescolando i tempi e seguendo i temi dominanti di una produzione originale e polimorfa. E’ il senso della mostra Sol LeWitt – L’Artista e i suoi artisti, allestita al museo MADRE di Napoli e curata da Adachiara Zevi. Primo omaggio museale italiano, dalla sua scomparsa nel 2007, a questo grande protagonista dell’arte contemporanea e padre dell’arte concettuale americana, mostra con originalità il suoi lavoro, unitamente a riferimenti e contesti che lo hanno stimolato e a quelli che ha generato lui stesso, con influenze in ambiti diversi, oltre le arti pittoriche. Tre i nuclei tematici: nel primo cinque wall drawings (disegni murali) progettati dall’artista ed eseguiti appositamente per il Madre da suoi assistenti, quindi opere inedite da collezioni private e infine opere di altri artisti, ma collezionate nel tempo da LeWitt, segno di una fitta rete di scambi, relazioni, creazioni.

Cercasi geografo internettiano – Università di Oxford – Regno Unito
Le analisi dei flussi di dati che scorrono sul web generano mappe che vengono lette da una nuova figura professionale: il geografo internettiano. Uno dei più famosi è Mark Graham, che nel giorno delle elezioni americane aveva analizzato i messaggi twittati dai cittadini statunitensi riuscendo a predire la vittoria di Obama. Graham ed altri che studiano i social network, Wikipedia, Google e qualsiasi traccia lasciata sul web. pubblicano mappe su Floating Sheep, Ciò che può sembrare un gioco, è stato preso in seria considerazione dall’.Università di Oxford che ha messo a disposizione un posto da ricercatore. La prestigiosa Università ha bisogno di un geografo internettiano che dovrà «raccogliere e analizzare una serie di dati elaborati dal web e sviluppare modi innovativi e accattivanti per visualizzarli». Esiste dunque una geografia virtuale che aspetta di essere esplorata.