Hits

Lioness: Hidden Treasures di Amy Winehouse

The Iron Lady di Phyllida Lloyd

Scoperta la particella di Dio – CERN – Ginevra

Valentino Garavani Virtual Museum

Mostra DeSigned di Tadao Ando – Design Museum Danmark – Copenhagen


Hots

Mostra Contexthing: nothing is normal – Yksi Expo – Eindhoven
Contexthing, inaugurata il 20 di Dicembre alla Yksi Expo di Eindhoven, è una mostra insolita con l’obiettivo di indagare sulle nostre reali abitudini e valori consolidati, attraverso gli oggetti che ci circondano. Il tema della mostra è ispirato dalla tesi del filosofo Slavoj Žižek che sostiene che la progettazione dei territori e il design dei prodotti intorno a noi riflettono la struttura socio-culturale, e addirittura a volte politico-ideologica del nostro Paese. Designers e artisti invitano il pubblico a pensare alle regole fisse e le norme comportamentali per capire il modo in cui le convenzioni sociali si radicano nella cultura materiale.

Campagna educativa Curbside Haiku – New York
La campagna educativa Curbside Haiku a sostegno della sicurezza stradale della città di New York, è stata lanciata dal Dipartimento dei Trasporti cittadino. Si tratta di 12 vivaci disegni dell’artista John Morse che catturano lo sguardo, imitando lo stile dei tradizionali cartelli stradali. Ogni cartello è accompagnato da una poesia haiku. La campagna Curbside Haiku è visibile in tutta la città in 144 diversi cartelli. Ogni disegno e il relativo haiku, sono stati realizzati per avvisare pedoni e ciclisti in prossimità di una zona pericolosa. In molte zone gli haiku sono inseriti nel cartello all’interno di un codice QR e sono leggibili attraverso applicazioni per smartphone, interattive e divertenti da scoprire.

As Canções film-documentario di Eduardo Coutinho – Brasilea
“Qualche canzone ha marcato la tua vita?” Con questo annuncio, portato direttamente nelle strade, colline e spiagge di Rio de Janeiro, pubblicato su giornali, trasmesso via internet, è girato l’invito a cantare la canzone, e la storia di vita ad essa unita, davanti a una cinepresa per dar vita a un film. Questo il progetto del regista brasiliano Eduardo Coutinho nel dar vita a As Canções (Le Canzoni), un film-documentario attraverso il quale emerge quanto la musica operi come un nucleo attorno al quale si cristallizzano emozioni. Canzoni come metafore dal significato multiplo, punti vivi nella memoria affettiva delle persone. In particolare in Brasile, afferma Coutinho, la dinamica culturale si esprime attraverso la musica più che in altre forme.

Almost President: The Men Who Lost the Race but Changed the Nation di Scott Farris
Alla vigilia della campagna presidenziale americana del 2012, esce un libro che ne celebra i “perdenti”. Almost President: The Men Who Lost the Race but Changed the Nation, di Scott Farris, ricostruisce il profilo di una dozzina di personalità politiche repubblicane e democratiche che, pur non avendo avuto accesso alla Casa Bianca, hanno influenzato – anche più dei Presidenti stessi – la storia della più grande democrazia del mondo. Al Gore, John Kerry, John McCain, ma anche figure leggendarie come Henry Clay e Thomas Dewey; nonché storie di sconfitte esemplari, come quella del Generale Winfield Scott, la cui sconfitta in campagna elettorale ha garantito la vittoria dell’Unione nella Guerra Civile.

Thinking, Fast and Slow di Daniel Kahneman
Daniel Kahneman, vincitore del Premio Nobel per la Scienze Economiche per i suoi studi in psicologia che hanno sfidato il modello razionale di giudizio e decisionale, è uno dei più importanti teorici. In Thinking, Fast and Slow (Pensare, Fast e Slow) ci conduce in un innovativo tour della mente, illustrando le due modalità che guidano il nostro modo di pensare. Il sistema 1, veloce, intuitivo ed emotivo; il sistema 2, più lento, più deliberativo e più logico. Kahneman espone le capacità straordinarie – e anche i difetti e i pregiudizi – del pensiero veloce, e rivela l’influenza pervasiva delle impressioni intuitive sui nostri pensieri e comportamenti. Kahneman svela quando è meglio fidarsi o meno delle nostre intuizioni e come possiamo cogliere i vantaggi del pensiero lento. Egli offre approfondimenti pratici e illuminanti sul modo in cui compiamo le nostre scelte nel lavoro e nella vita privata, e come possiamo utilizzare tecniche diverse per evitare quegli errori di pensiero che spesso ci procurano guai.

Amnesty store al Boxpark di Shoreditch – Londra
In occasione del suo cinquantesimo anniversario, Amnesty International ha inaugurato a Londra il suo store all’interno di Boxpark Shoreditch, il primo centro commerciale interamente realizzato utilizzando container riciclati. Il nuovo spazio è diventato un luogo per veri intenditori e appassionati, dove non solo è possibile trovare capi di abbigliamento e calzature, ma dove è nata una comunità viva fatta di marchi di talento. Un vero e proprio “paese contenitore”, dove vecchi containers sono stati riverniciati in bianco e nero e riassemblati in agglomerati di due piani per cinque. Il progetto di Roger Wade, offre una nuova possibilità alle piccole imprese che altrimenti non sarebbero state in grado di permettersi affitti elevati. In questo modo, a costi bassi e con un impatto ambientale decisamente ridotto, i piccoli imprenditori sono riusciti ad avviare un’attività, unica nel suo genere.

Mostra Hidden Heroes: The Genius of Everyday Things – Science Museum – Londra
(Eroi nascosti) Hidden Heroes: il genio degli oggetti quotidiani è una mostra di articoli di uso corrente, così comuni che raramente pensiamo a loro, come le bustine di tè e le cerniere lampo. Il Vitra Design Museum e Hi-Cone presentano 36 di questi pezzi – classici che in molti casi sono rimasti inalterati per decenni – che raccontano la loro storia e la testimonianza del ruolo che hanno avuto esteticamente, concettualmente ed economicamente. In mostra accanto agli oggetti si trovano le specifiche dei relativi brevetti, annunci stampa e film. “In un momento in cui la celebrità regna sovrana, noi del museo traiamo soddisfazione enorme nel celebrare il vero anonimato”, spiega Susan Mossman, esperta in scienza dei materiali che ha lavorato all’allestimento della mostra.

The Cube di Electrolux – Milano
Dopo la sua prima apparizione a Bruxelles, The Cube di Electrolux è “atterrato” a Milano, sopra a un edificio di Piazza Duomo. Questo ristorante temporaneo (resterà in città fino al 26 aprile 2012) è stato disegnato da Park Associati e può ospitare fino a 18 commensali attorno ad un solo grande tavolo. I 150 metri quadrati dello spazio sono realizzati utilizzando legno, vetro, metallo e Corian, fondendo così la tradizione del design scandinavo dell’azienda, con soluzioni innovative quali il tavolo mobile e la cucina a vista, un vero palcoscenico per gli chef. Il cibo è preparato da un team di giovani chef, membri dei Jeunes Restaurateurs d’Europe: Marco e Vittorio Colleoni del Ristorante San Martino, Andrea Sarri di Agrodolce, Christian e Manuel Costardi del Ristorante Cinzia.

Realizzato il ponte più lungo in materiale riciclato del mondo – fiume Tweed – Scozia
Ingegneri europei hanno completato il ponte più lungo realizzato in materiale riciclato sul fiume Tweed in Scozia, completamente costituito da 50 tonnellate di plastica riciclata, lungo 30 metri e in grado di sostenere fino a 44 tonnellate. È il primo ponte in termoplastica in Europa ed è il più lungo mai costruito. Il ponte è costituito da materiali ad alta densità di polietilene, le travi sono stampate in un composito termoplastico a base di rifiuti. Vertech Composites, la società britannica ideatrice, mette in evidenza come il riutilizzo di materiali plastici che altrimenti sarebbero stati bruciati o inviati a discariche costituisca il principale vantaggio ambientale del ponte. Il composito da plastica riciclata fornisce un’alternativa più sostenibile ai materiali esistenti e queste costruzioni non si degradano diversamente da acciaio, legno e calcestruzzo.

A Natale adotta un oggetto – Museum der Dinge – Berlino
Presso il Museum der Dinge (Museo delle Cose) di Berlino è possibile diventare i curatori di un oggetto tra i 200 esposti e che rappresentano la cultura materiale del ventesimo secolo. Da quelli di design a quelli più umili e anonimi, da quelli minuscoli fino agli elettrodomestici, da quelli più funzionali ai più inutili e kitsch, gli oggetti partner della nostra vita quotidiana sono messi tutti insieme uno accanto all’altro. Facendo una donazione individuale o di gruppo si diventa curatori di un oggetto per un anno o più e il proprio nome viene esposto nel museo e sul sito. Una forma simbolica di mecenatismo che permette al museo di finanziarsi e al donatore di entrare gratuitamente, un modo per “prendersi cura delle cose” anche e soprattutto a Natale.