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Avatar di James Cameron

Mostra Decode – Victoria and Albert Museum – Londra

WWW internet for peace – candidatura al Nobel 2010

Gli hotel più sporchi 2010 – classifica di TripAdvisor

Ben Bernanke – Persona dell’anno 2009 – Time


Hots

Se niente importa. Perchè mangiamo gli animali? di Jonathan Safran Foer
Jonathan Safran Foer, il celebre autore di “Ogni cosa è illuminata”, discute nel suo nuovo libro, Se niente importa. Perchè mangiamo gli animali?, sul vegetarianesimo e sulle dispute morali, ambientali e salutistiche che tale scelta implica. Foer è stato per anni un vegetariano a intermittenza; ma la nascita del figlio e il ricordo della cucina di sua nonna lo portano a interrogarsi sul costo umano dell’allevamento di animali, sulla sicurezza, sul lavoro degli impiegati dei macelli sia, soprattutto, sul riflesso sull’ambiente della produzione in massa di carne. Tuttavia quello che Foer coraggiosamente sottolinea nel libro è che mangiare carne inquina non solo il nostro cortile, ma anche le nostre convinzioni. L’uomo è capace di fare distinzione su cosa mangiare e cosa no (gli americani mangiano mucche ma non cani, gli indù mangiano polli ma non mucche, ecc.). Foer ci ricorda che il cibo è un simbolo e che attraverso il cibo dimostriamo a noi stessi e agli altri ciò in cui crediamo.

Bill Guffey dipinge con Google Street View – USA
Girare il mondo costa e, si sa, l’artista per definizione è un po’ bohemienne, sempre squattrinato. La soluzione è semplice e il 45enne pittore americano Bill Guffey l’ha trovata. Basta usare Google Street View per i propri viaggi virtuali e, restando comodamente seduti nel proprio studio, si possono così dipingere suggestivi scorci dell’Italia, della Francia, ma anche di Inghilterra, Scozia, Portogallo e Svizzera. “Street View mi ha cambiato la vita – dice l’artista – perché posso vedere i posti e trarre ispirazione senza viaggiare. Basta una connessione internet per fare il giro del mondo”. Nella maggior parte dei casi Bill sceglie una città europea e comincia la sua ‘passeggiata virtuale’ a caccia di un particolare, un angolo di paradiso che possa ispirarlo. Pennello e tela poi faranno il resto.

Nowhere Boy di Sam Taylor Wood
John Lennon rivive nel film Nowhere Boy, storia dell’adolescenza di Lennon pre-Beatles vissuta negli anni ’50 nella sua Liverpool. Non è un caso che nel titolo echeggi il titolo della canzone “Nowhere man”: rivedremo così Lennon, adolescente vivace e curioso, crescere assieme all’amico Paul McCartney ma diviso tra l’amore per la zia che lo strappò dalle braccia della madre a 5 anni e la madre, Julia, da lei considerata immorale. Nowhere Boy inizia con John bambino a scuola, e termina con i Beatles che partono per Amburgo, dove conosceranno il sudore del rock. Tratto dal libro-memoria “Imagine This: Growing Up with My Brother John Lennon” scritto da Julia Baird, sorellastra dell’icona della musica contemporanea, il film è diretto da Sam Taylor Wood, una delle maggiori giovani artiste visive inglesi. Nowhere Boy uscito nel Regno Unito il 25 dicembre, sarà presentato al Sundance Festival.

Natale al numero 42 – Architecture Foundation – Londra
A dicembre la Architecture Foundation di Londra ha collaborato con l’artista, set designer e genio creativo Tony Hornecker, ideatore del Pale Blue Door pop-up restaurant, per la realizzazione di una nuova forma di spazio e di esperienza. Pensato apposta per le feste natalizie, il progetto Natale al numero 42 rappresenta una forma innovativa di istallazione “immersiva”, profonda, che prevede un’esperienza densa. Negli spazi di una strada londinese, Hornecker ha ricreato un’abitazione inglese, una vera e propria casa privata in cui i visitatori possono fermarsi a cena gustando una tipica cena inglese fatta in casa, e persino usufruire del bagno, tutto in ambienti diversi ma contigui. Allo stesso tempo, e nello stesso spazio, una compagnia di artisti di cabaret offre una performance artistica.

Campari con l’opera di Ugo Nespolo – Stazione Centrale – Milano
Campari ha dato il via alle celebrazioni del suo 150° anniversario con un tributo a Milano, la città dell’aperitivo per eccellenza. La storica azienda ha coperto i tre archi che sovrastano i binari della Stazione con un opera del maestro Ugo Nespolo. I passeggeri in arrivo a Milano sono accolti dai suoi simboli più famosi nel mondo: il Duomo e l’aperitivo. Ispirandosi al contesto milanese e al suo legame con Campari, Ugo Nespolo ha immaginato un Campari-Satellite che grazie alla fama conquistata ormai in tutto il mondo è diventato un oggetto spaziale. Nel talento di Nespolo, l’azienda ritrova le sue origini rimettendo la propria immagine nelle mani degli artisti e rilanciando il ruolo dell’arte nella comunicazione. L’affissione accoglierà i viaggiatori di passaggio dalla Stazione Centrale fino al 31 gennaio 2010.

Smartbox – Italia
La nuova collezione di Smartbox, cofanetti che consentono di regalare una piacevole “esperienza”, è stata l’hit dei regali natalizi. E’ un dono che piace per la sua estrema flessibilità: all’interno di un campo di attività molto ampio – dall’eccellenza in cucina al benessere psico-fisico, dall’avventura adrenalinica all’esplorazione di culture esotiche – chi riceve il cofanetto può scegliere dove e quando usufruire dell’assegno-regalo ricevuto all’interno di una vasta rete di alberghi, ristoranti, associazioni collegati in questo network e ampiamente distribuiti sul territorio italiano. Acquistabili in librerie, agenzie viaggio, e presso la grande distribuzione (La Rinascente, Mediaworld, ecc), coniugano positivamente l’effetto sorpresa e la concretezza.

Richard Wright vincitore del Turner Prize 2009 – Londra
ll pittore Richard Wright, che lavora a Glasgow ed è conosciuto per le sue opere “site-specific”, ha vinto il Turner Prize 2009, il più prestigioso per l’arte britannica, e ha ricevuto il premio di 25.000 sterline nel corso di una cerimonia alla Tate Britain il 7 dicembre. Il suo lavoro è spesso effimero perché Wright disegna e dipinge direttamente sulle pareti delle gallerie. Per la sua opera principale della mostra ha impiegato la tecnica dell’ affresco rinascimentale: ha tracciato un disegno simmetrico astratto su una grande parete che ha poi ridipinto con piccoli pennelli immersi in foglia d’oro, creando un affascinante risultato visivo. Al termine della mostra, il 3 gennaio l’opera verrà ricoperta di pittura bianca per il ripristino dello spazio museale: la temporalità delle opere, fa da sempre parte dell’arte di Wright, e ne è tratto fondamentale insieme all’adattamento allo spazio occupato.

Negozio online Diesel Farm
Renzo Rosso, il fondatore di Diesel ha lanciato il negozio di vino online Diesel Farm. In precedenza, il vino prodotto nella Diesel Farm veniva fornito esclusivamente a ristoranti e distributori di alto livello. I vini rosso di rosso, bianco di rosso e nero di rosso, e l’olio d’oliva sono tutti prodotti nella Diesel Farm situata sulle colline di Marostica, tutti di produzione biologica. Per il piacere degli entusiasti di Diesel, i prodotti seguono le ultime tendenze di personalizzazione della linea di fragranze e abbigliamento della casa. Si possono ordinare bottiglie in edizione limitata sia della varietà rosse che bianca. Il design delle bottiglie riflette l’impegno di Diesel in termini di originalità ed innovazione, ma nel rispetto della tradizione vinicola. Le bottiglie classiche di stile madera sono numerate a mano ed il nome del vino viene impresso direttamente sulla bottiglia.

Pubblica la tua foto sul Kodak Picture Wall – Times Square – New York
La Smile Gallery Kodak a Times Square, New York, permette a tutti di inviare via email le proprie foto per vederle visualizzate su maxischermo. Questa iniziativa fa parte della campagna “It’s time to Smile” lanciata nell’estate del 2009. Secondo Tom Hoehn, direttore Comunicazione e Brand New Media di Kodak, “Il grande display digitale al centro dal crocevia del mondo è ora in rete. La parte innovativa sta nella scelta, da parte dell’utente, del momento esatto in cui la foto verrà visualizzata. Alle immagini accettate viene infatti abbinato un codice, che permette di stabilire (via sms) quando mostrarle, personalizzando in questo modo i contenuti della Smile Gallery.

Salva/guardala! …La terra è sotto i tuoi occhi e nelle tue mani – Fondazione Querini Stampalia – Venezia
Sviluppo sostenibile, energia, biodiversità: su queste tre tematiche si sviluppa la rassegna fotografica sull’ambiente, del noto fotografo Yann Arthus Bertrand, Presidente della Fondazione GoodPlanet, e di altri fotografi francesi. Di tipo didattico, la mostra Salva/guardala! …La terra è sotto i tuoi occhi e nelle tue mani si pone come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle problematiche legate all’ambiente e sulle possibili conseguenze di queste sul pianeta; messa a disposizione gratuitamente dalla Fondazione GoodPlanet e visibile a Venezia grazie ad una collaborazione tra Alliance Française de Venise e Fondazione Querini Stampalia è stata realizzata in collaborazione con i Ministeri francesi dell’Educazione Nazionale e dell’Ecologia, Energia, Sviluppo Sostenibile e Pianificazione Territoriale.