Hits

Naumon di Fura del Baus

L’ultimo samurai di Edward Zwick

Franklin Delano Roosevelt, Campione di libertà di Conrad Black

Cattura di Saddam – Iraq

La Fenice riapre – Venezia


Hots

Shangai di Bettina Rheims, Parigi
Raccontare la Cina che cambia attraverso volti e corpi di donne di Shangai è l’ultima opera della fotografa francese Bettina Rheims che a vissuto nella città cinese per sei mesi e che ora ripropone questo straordinario reportage in una Mostra presso la Galerie Jèrome de Noirmont di Parigi. In questo lavoro vengono indagati simboli e clichè della metropoli dove confluiscono passato e presente, comunismo e società dei consumi, riti orientali e status occidentali. Il tutto attraverso le espressioni, i caratteri e i sentimenti di un universo particolare -quello femminile- che la fotografa esplora da molti anni.

Baccarat a Parigi
“L’essenza di Baccarat”, ha dichiarato l’eccentrico designer Philippe Starck “è per me il mondo dell’illusione, attraverso il gioco ottico delle sfaccettature del cristallo lavorato. Ed è per questo che ho immaginato un vero e proprio palazzo di cristallo dove tutto è possibile. Immaginario e poetico”. La sede dell’elegantissimo Cristal Room di Baccarat, lo spazio per colazioni o cene, aperto recentemente dalla celebre Azienda di cristalli, e gestito dal famoso chef Thierry Burlot, si situa all’interno del prestigioso hotel particulier di Marie-Laure de Noailles. Il palazzo ospita anche una galleria-museo.

Forces of Light 2003 – Helsinki / The Classic II Exhibition – Malmo
Due eventi evidenziano la tradizione Scandinava nel periodo dell’Avvento. Nel periodo più buio dell’anno Helsinki diventa la città della luce con il Forces of Light Festival che ‘ridisegna’ la città, punteggiata da installazioni d’arte contemporanea, performance, concerti scenografici, progetti di urban design e giochi luminosi. A Malmo presso l’Electrohype ROM, il Macintosh Classic II -oggetto di culto per i techno antiquari-diventa base di una mostra di computer art con opere inedite esposte sullo schermo di 24 calcolatori: l’idea è di accenderne una al giorno, come le finestrelle da aprire per l’Avvento sul tradizionale calendario.

Monster di Patty Jenkins
Charlize Theron, per tanti la ragazza del Martini grazie al filo che dipanando il vestito aderente le scopriva le gambe nel celebre spot, è la protagonista del film Monster. Per ricoprire il ruolo di Aileen Wuornos serial killer e alcolista, la modella diva ha subito una drastica trasformazione: il volto butterato, il corpo ingrassato e incurvato. Il film, tratto da una storia vera, è uscito con il visto Restricted negli USA. Come conseguenza, il dibattito sull’ applicazione della pena capitale è stato riaperto.

Viaggio nel regno proibito di Lo di Sting
Sting ha intrapreso un viaggio in Himalaya con il figlio Jake raccontato in anteprima su Rolling Stones. Hanno scelto un luogo alla fine del mondo, dove la terra sembra la luna, alle spalle dell’Annapurna, per affrontare il loro “conflitto generazionale”. Sono venuti a contatto con una realtà sconosciuta nella regione del Mustang in Nepal, il cui turismo raggiunge appena il numero di 200 persone all’anno a causa della violenza dei ribelli maoisti. Un luogo antico e sorprendente che li ha fatti incontrare con un gruppo di 50 giovani monaci, (il più piccolo di 6 anni ed il più grande di 15 anni) tutti provenienti da famiglie povere dei villaggi circostanti.

DemoCrazy di Damon Albarn
Il cantante e leader dei Blur, Damon Albarn, durante l’ultimo tour del suo gruppo, ha registrato una serie di brani musicali con un semplice registratore a 4 piste, uno dei sistemi più low-fi che si possano trovare oggi in circolazione. Il risultato sono una ventina di tracce: alcune sono vere e proprie canzoni, altre sono invece semplici abbozzi, spunti musicali, arpeggi e basi di drum machine. Questa musica è stata incisa e stampata su un vinile doppio, in una limitatissima tiratura di 5.000 copie. Il disco è stato definito “l’anthology di un grande album che non esiste”.

Turner Prize
Grayson Perry, selezionato con Jake & Dinos Chapman, Willie Doherty e Anya Gallaccio, ha vinto il Turner Prize 2003. Il Turner Prize, creato nel 1984 dai patrocinatori della Tate Gallery, è oggi uno dei premi per giovani artisti più prestigiosi a livello internazionale. Il 43enne vincitore, noto non solo per i suoi colorati lavori in ceramica, ma anche per il suo provocante alter ego femminile Claire, ha dichiarato “Non ci sono molti contesti cos” tolleranti nei confronti di un ceramista travestito dell’Essex” riferendosi alla scena dell’arte contemporanea.

Non Standard Architectures, Paris
La mostra Architectures Non-Standard, aperta al pubblico fino a Marzo presso il Centro Pompidou, è imperniata sui cambiamenti nel campo dell’architettura derivanti dall’aumento dell’utilizzo di tecniche digitali, in ogni fase della progettazione. Qui emerge non solo la ridefinizione del ruolo degli architetti, ma anche l’affermazione di nuovi linguaggi espressivi nel mondo del design e delle costruzioni. I visitatori possono vedere progetti e prototipi sia reali che sperimentali disegnati da 12 gruppi di architetti provenienti da tutto il mondo, che hanno immaginato un ordine “non standard” della dimensione spaziale.

Shattered, Regno Unito
La tv inglese Channel4 ha messo in onda un programma intitolato Shattered. 12 concorrenti si sono sfidati per una settimana, con l’obiettivo di dormire il meno possibile e vincere una somma di 97.000 sterline. Lo studio-abitazione dei partecipanti non era dotato di camere da letto, ma solo di una stanza per il relax. Durante lo show i partecipanti sono stati costretti ad effettuare prove per restare svegli e si sono sottoposti a test scientifici condotti da un’equipe di esperti studiosi delle dinamiche del sonno. Molte associazioni si sono mobilitate per impedire a Shattered di continuare, poichè hanno ritenuto inumano il trattamento riservato ai concorrenti.

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon
Il romanzo Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon racconta l’avventura esistenziale di Christopher, un ragazzino inglese di 15 anni affetto da autismo. Attraverso una narrazione in prima persona con la struttura di un racconto poliziesco, il libro costringe a una percezione “laterale” della realtà, quella di chi, come Christopher, è costretto a utilizzare costantemente la logica matematica per delineare confini di senso ed equilibrio mentale ed esistenziale. Sarà proprio la sua intelligenza logica superiore a fargli scoprire una chiave per interpretare l’incongruenza e la brutalità del mondo dei cosiddetti “normali”.