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Film Vitalina Varela di Pedro Costa – Pardo d’oro – Locarno Film Festival 2019

Serie carte da gioco UNO di Mattel dedicata a Jean Michel Basquiat

Micro scooter di Hyundai-Kia per l’ultimo chilometro

Il più grande murale d’Europa Che tempo farà domani? di Ella & Pitr – Expo de Versailles – Parigi


Hots

Botanical Tapestry di Vanessa Barragão – Londra
La designer portoghese Vanessa Barragão utilizza tecniche ecologiche di tessitura per realizzare collezioni di tappeti moderni ed arazzi, usando scarti di filati industriali. Ultimamente ha realizzato un’enorme carta geografica, l’installazione Botanical Tapestry: un grande arazzo, che assomiglia ad una scultura tessile, e rappresenta il mondo con riferimenti alla flora dei vari continenti proprio per sensibilizzare il pubblico sull’inquinamento e l’aumento di temperatura delle acque. L’opera, commissionata dall’aeroporto Londra Heathrow e il Royal Botanic Gardens di Kew, è stata posizionata nella zona destinata alle partenze dell’aeroporto Londra Heathrow, dove durante il mese di agosto un grande numero di viaggiatori ha potuto ammirarlo. Per completare l’arazzo, lungo 20 metri, a Vanessa Barragão sono servite 520 ore di lavoro.

Campagna Scent by Glade di Ogilvy Chicago
Come fare esperienza di un prodotto molto fisico in un contesto digitale, facendo testare un prodotto basato sull’odore? Il deodorante per ambienti Glade ha affrontato la sfida del consumo online con la sua campagna di campionamento in collaborazione con Walmart. Lo ha fatto portando un campione di prodotto direttamente nelle case delle persone. Il marchio ha effettivamente trasformato una fase dell’acquisto online – il disimballaggio delle consegne – in quella che definisce “un’esperienza viva e respirante”. Scent by Glade, mettendo il prodotto nel suo ambiente d’uso previsto – la casa – ha ricostruito la connessione tra il prodotto e il consumatore attraverso un’esperienza olfattiva. I cuscinetti d’aria presenti negli imballaggi delle scatole di consegna di Walmart sono stati riempiti con Glade e, quando i consumatori hanno fatto scoppiare le bolle, ne hanno sentito il profumo e hanno avuto l’opportunità di acquistarlo tramite un codice QR. Durante la prima settimana dopo il lancio, le vendite di Glade dei profumi inseriti nei campioni, sono aumentate dell’83% su Walmart.com.

Campagna Il porno più sporco di sempre – Pornhub
Il sito web di video per adulti Pornhub ha realizzato un filmato su di una spiaggia piena di rifiuti, con lo scopo di raccogliere fondi per rimuovere la plastica dagli oceani. Ogni volta che viene visualizzato il porno più sporco di sempre, Pornhub fa una donazione a Ocean Polymers, ONG che si propone di realizzare una nave per raccogliere la plastica dai mari. “Siamo sporchi qui a Pornhub, ma ciò non significa che anche le spiagge debbano esserlo”, ha spiegato Corey Price, vice presidente di Pornhub. Il filmato presenta la nota coppia di pornostar Leolulu mentre amoreggia su di una spiaggia circondata da immondizia, a dimostrare come la plastica e i rifiuti possono rovinare una scena altrimenti romantica. Mentre la coppia fa sesso, gli operatori ecologici con tuta marchiata Pornhub ripuliscono i dintorni.

Facebook Privacy Cafès – Regno Unito
La divisione inglese di Facebook ha realizzato nel Regno Unito i Privacy Cafès: cinque pop-up cafè a Londra, Edimburgo, Cardiff e Brighton. Aperti dal 28 agosto al 5 settembre con lo scopo di insegnare agli avventori come gestire la protezione dei propri dati online, sono la risposta di Facebook a una recente indagine che ha evidenziato come il 27% dei londinesi non sappia personalizzare la privacy dei propri profili. Mentre gustano un caffè, un cappuccino o un tè alla menta gratis, gli avventori possono controllare e modificare le proprie impostazioni sulla privacy, con una maggiore consapevolezza di ciò che viene condiviso e con chi. Due i pop-up aperti a Londra: The Attendant in Great Eastern Street e Takk in Tariff Street. Steve Hatch, Vicepresidente della piattaforma per l’area Nord Europa, ha commentato: “È normale preoccuparsi di chi può vedere cosa condividiamo sui social media, ma non tutti sanno come fare. Per questo motivo abbiamo reso la personalizzazione della privacy veloce e semplice”.

Funerale del ghiaccio Okjökull – Islanda
Okjökull è il primo ghiacciaio islandese scomparso a causa della crisi climatica dovuta all’attività umana, una perdita enorme e dolorosa per tutta la popolazione. Così, per “elaborare il lutto”, il 18 agosto un gruppo di ambientalisti e di politici hanno partecipato alla commemorazione del ghiacciaio, organizzata come un vero e proprio servizio funebre, con discorsi, poesie, un certificato di morte e una lapide. Sulla targa si può leggere: “Nei prossimi 200 anni tutti i nostri ghiacciai faranno la stessa fine. Questo monumento attesta che noi siamo coscienti di ciò che sta accadendo e di cosa è necessario fare. Solo voi saprete se lo avremo fatto.” Il film documentario Not Ok, degli antropologi Cymene Howe e Dominic Boyer, racconta la storia del ghiacciaio fino alla sua morte.

Scooter Yamaha EC-05 per Gogoro – Taiwan
Si chiama Yamaha EC-05 il primo scooter elettrico prodotto dalla casa giapponese, frutto della collaborazione siglata ormai un anno fa con la compagnia taiwanese Gogoro. Gogoro è molto nota nel settore dei piccoli scooter elettrici, grazie al suo sistema di batterie intercambiabili con stazioni di ricarica distribuite lungo le strade delle città dove è presente. La caratteristica principale degli scooter Gogoro è il pacco batterie doppio. Ogni blocco può essere rimosso e ricaricato in casa, oppure velocemente sostituito in centri di stoccaggio e ricarica diffusi capillarmente lungo le strade di Taipei. Il nuovo scooter firmato da Yamaha viene commercializzato solo a Taiwan, visto che per il momento nessuna stazione di prelievo e ricarica è mai stata installata in altri Paesi.

Mostra BA 2119: Flight of the Future – Saatchi Gallery – Londra
Per celebrare il suo centenario British Airways ha presentato BA 2119: Flight of the Future, una mostra unica nel suo genere in vista dei prossimi 100 anni di volo. La mostra si basa su un’approfondita ricerca globale commissionata dalla compagnia aerea per identificare l’aspetto che l’aviazione potrebbe avere tra 20, 40, 60 anni e oltre. BA 2119: Flight of the Future, in collaborazione con il Royal College of Art, cerca di spingere i confini dell’immaginazione ed esplora come le generazioni future si sposteranno per il mondo tra propulsione jet avanzata, iper-personalizzazione, automazione, AI, trasporto modulare, sostenibilità, salute e divertimento. Ambientato alla Saatchi Gallery di Londra, quaranta studenti post-laurea hanno lavorato al progetto per immaginare il futuro del volo sia in forma digitale che fisica. Si guarda al futuro attraverso tre obiettivi; aerei, esperienze e persone.

Servizio Robotaxi di DiDi Chuxing – Shanghai
Il 28 agosto, la piattaforma di taxi privati cinese Didi Chuxing ha ricevuto l’autorizzazione delle autorità municipali del distretto di Jiading, Shanghai, per attivare un servizio pilota di robotaxi a guida autonoma. L’annuncio del servizio è stato dato da Cheng Wei, fondatore e CEO di DiDi, durante la Conferenza mondiale sull’intelligenza artificiale di Shanghai. 30 diversi modelli di veicoli autonomi L4, cioè a elevata automazione e guida autonoma praticamente completa, saranno a disposizione degli utenti che li potranno prenotare attraverso app.

Fashion Pact – Parigi
È stata sottoscritta a Parigi, in vista del G7 di Biarritz, la più grande alleanza nel settore del lusso e della moda che riguarda l’ambiente. 32 aziende globali hanno siglato il Fashion Pact proposto da François-Henri Pinault, numero uno di Kering, su mandato ufficiale del presidente francese Emmanuel Macron. Gli obiettivi condivisi riguardano tre temi fondamentali: arrestare il riscaldamento globale; ripristinare la biodiversità; proteggere gli oceani. Tra le aziende italiane aderenti, Armani, Ferragamo, Moncler, Prada, Zegna. Il Fashion Pact include gruppi e marchi diversi, dal lusso al fast fashion, della moda allo sport e al lifestyle, dal tessile alla distribuzione, già coinvolti in impegni ambientali separati. “Non è vero che i grandi gruppi non si muovono – aveva detto in aprile Pinault – Ognuno fa le cose singolarmente. Il problema è che non lavoriamo insieme. Dobbiamo pensare all’intelligenza collettiva perché ci muoviamo in una situazione di emergenza”.

Plastic Ocean di Andreas Franke – Key West – Florida
I nostri mari stanno soffocando a causa della nostra dipendenza dalla plastica. Ma alcuni guerrieri ecologici, come l’artista austriaco Andreas Franke, sono determinati a sottolineare visivamente il problema, in nome del salvataggio del nostro pianeta. Franke ha installato Plastic Ocean, un progetto che ha sommerso 24 ritratti di persone in un mare di plastica, a bordo del relitto della nave USS Hoyt S. Vandenberg al largo di Key West, in Florida (24.27 N, 81.44 W). Le immagini non dimostrano solo come gli oceani vengano convertiti in enormi discariche, ma rappresentano una moltitudine di generazioni immagini di lattanti, bambini piccoli e adulti abitano il relitto. Il messaggio è chiaro: non possiamo trascurare questa emergenza se vogliamo fornire un mondo più sicuro per le future generazioni. Franke considera i microrganismi come la “firma del mare”, come parte dell’opera d’arte, che con la loro patina trasformano ogni oggetto offrendo uno scorcio della bellezza dell’oceano e dei suoi abitanti che vale la pena proteggere.