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Jumbo Jet trasformato in nightclub mobile – The Burning Man – Nevada


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Nuova banconota da 5 dollari – Australia
Con una sola protuberanza su entrambi i lati, la nuova banconota australiana da 5 dollari permette per la prima volta ai non vedenti di identificare i soldi al tatto. La piccola sporgenza ha le dimensione di una lenticchia. Beneficeranno di questa innovazione i circa 350.000 australiani ipovedenti. L’introduzione delle nuove banconote costituisce anche un successo personale di Connor McLeod, adolescente di Sidney, cieco dalla nascita. Connor aveva presentato in proposito istanza alla Commissioni per i diritti umani, e organizzato una petizione online per chiedere che questa nuova caratteristica fosse inserita sulle banconote australiane.

Robot Octobot – Stati Uniti
Octobot è il primo robot morbido in grado di muoversi autonomamente senza l’utilizzo di componenti elettroniche. Progetto dell’Istituto Wyss per la Bioingegneria della Harvard University, presentato online su Nature, Octobot è un piccolo polipo fatto di materiale malleabile, stampato in 3D, che alza e abbassa i tentacoli. I movimenti vengono attivati grazie alla produzione di energia tramite una reazione chimica che trasforma il perossido di idrogeno (acqua ossigenata) in gas. Nella robotica, già da tempo una sfida è quella di creare soft robot per applicazioni nel campo dei wearable: in grado di adattarsi al corpo di chi li indossa. Octobot è il primo traguardo raggiunto verso questo obbiettivo.

Film Lo and Behold di Werner Herzog
Lo and Behold – Internet: il futuro è oggi, è il nuovo film diretto del maestro Werner Herzog. A meno di cinquant’anni dalla prima connessione in rete tra due computer, e poco più di venti dalla nascita del World Wide Web, Herzog ci accompagna in un percorso in dieci tappe alla scoperta del presente di Internet per immaginarne il futuro. Il film è un’esplorazione del favoloso mondo digitale contemporaneo, in dieci tappe che analizzano ciascuna una delle numerose facce di questa realtà ricca e onnipotente che è il Web, alla scoperta dei suoi lati più sorprendenti tra robotica e hacking, nuovi fenomeni psicologici e dinamiche sociali, rischi e meraviglie. E, nel delineare un quadro completo di dove siamo, ci permette di intravedere dove stiamo andando: un futuro in cui forse Internet sarà capace di sognare se stessa, gli asceti avranno bisogno del wi-fi e i robot sapranno giocare a calcio meglio di noi.

Spot Kenzo World di Spike Jonze
Esprimere lo spirito di una fragranza in uno spot pubblicitario è davvero difficile, quindi meglio proporre una visione di grande originalità che rompe con gli schemi classici della comunicazione del settore. Questa è stata l’idea vincente di Carol Lim e Humberto Leon, direttori creativi di Kenzo al loro debutto nel mondo dei profumi. Un mini film di 3 minuti e mezzo (diventato subito virale) diretto dal regista Spike Jonze, che ha come protagonista l’attrice Margaret Qualley, figlia di Andie MacDowell. Una ragazza elegantissima, dopo aver abbandonato una noiosissima cena di gala, si scatena una danza liberatoria, folle e ironica firmata dal coreografo Ryan Heffington, su una musica creata appositamente da Sam Spiegel e Ape Drums. Un moderno inno alla gioia e alla libertà espressiva.

Campagna My Body Back di Rankin
Il famoso fotografo di moda inglese Rankin ha offerto il proprio riconosciuto talento per una causa importante, firmando la campagna del progetto My Body Back, e schierandosi così in prima linea a sostegno delle donne vittime di stupro. Nato nel 2015 per opera di Pavan Amara, “My Body Back” ha, infatti, l’obiettivo di aiutare le donne che hanno subito violenza sessuale a riappropriarsi del proprio corpo e della propria individualità, attraverso assistenza medica e psicologica alle vittime. La collaborazione con Rankin è nata in occasione del primo anniversario del progetto e ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema difficile ma di grande rilevanza. Gli scatti, che hanno visto la partecipazione di donne vittime di stupro, sono rappresentazione della loro straordinaria forza e del coraggio nell’affrontare il dolore e la riappropriazione del sé.

Mostra Piston Head II – Galleria Venus – Los Angeles
“Come la macchina della vita moderna per eccellenza, le auto ha trasformato l’esperienza umana ma anche ispirato innumerevoli artisti nel corso degli anni” è scritto sul comunicato stampa della Venus Gallery di Los Angeles, a proposito della mostra Piston Head II che esplora il rapporto e parallelo tra arte e l’automobile, con delle nuove opere in cui la vettura è considerata sia come icona culturale che come forma scultorea. La mostra comprende opere artistiche importanti nel panorama internazionale tra cui quelle di César, Keith Haring, Lawrence Weiner. La galleria ospita anche il Garage Italia Custom, l’hub creativo fondato da Lapo Elkann dedicato alle personalizzazioni, con una selezione di veicoli realizzata esclusivamente per la mostra.

Scatola-giradischi di Pizza Hut – Regno Unito
Pizza Hut si è davvero superata con la sua ultima mossa che unisce la pizza e la musica, presentando la prima scatola per pizza che si trasforma in giradischi. “Questa è la prima scatola per pizza musicale del mondo”, afferma DJ Vectra di Rinse FM in un video che mostra come funziona questo oggetto miracoloso al momento distribuito in un edizione limitata da cinque ristoranti del Regno Unito. La scatola può essere collegata al telefono tramite Bluetooth o ad un computer portatile. La scatola è alimentata da una batteria interna e si collega ai software per DJ più diffusi, come Serato o DJ Pro, installati sul telefono. E’ dotata di tutti i controlli e bottoni necessari: volume, pitch mixer e funzionalità scratch.

Libro Gli anni del terrore: da al-Qaeda allo Stato Islamico di Lawrence Wright
Lawrence Wright è riconosciuto come uno dei principali giornalisti americani specializzati nel terrorismo in Medio Oriente. In questo libro, in dieci articoli d’impatto già pubblicati su The New Yorker, racconta il percorso intrapreso dal terrore in Medio Oriente, dall’ascesa di al-Qaeda nel 1990 alle recenti decapitazioni di giornalisti e operatori umanitari per opera dell’ISIS. Gli anni del terrore, si basa su diversi articoli che comprendono “un ritratto dell’uomo dietro Bin Laden” – Ayman al-Zawahiri – e come il tumultuoso Egitto ha contribuito a moltiplicare il terrore. Altri capitoli analizzano come al-Qaeda stia preparando un piano generale per il suo futuro, come si sperimenti una ribellione all’interno dell’organizzazione e, infine, come stia creandosi una rete crescente di terrore in tutto il mondo. La risposta americana è trattata nei profili di due agenti dell’FBI a capo della comunità d’intelligence. Gli anni del terrore è allo stesso tempo un racconto alla ricerca delle radici del terrorismo mediorientale contemporaneo, uno studio di come sia cresciuto e abbia creato metastasi, e – nello spaventoso epilogo – una ipotesi di come potrebbe evolversi.

Villaggi olimpici per bambini – Nike per Rio – Brasile
In occasione delle Olimpiadi di Rio, Nike ha annunciato una importante collaborazione con la metropoli brasiliana che avrà l’obiettivo di rigenerare 22 siti sportivi nei quartieri più problematici della città al fine di incoraggiare soprattutto i bambini, a coltivare la passione per lo sport, rompendo il ciclo di inattività fisica. Un progetto a lungo termine dedicato alla comunità, che avrà un impatto importante a livello sociale e nel quale Nike si impegna a rivitalizzare la programmazione dei villaggi olimpici con la formazione e le attrezzature per insegnanti di educazione fisica, assicurando ai giovani atleti l’opportunità di perseguire il loro potenziale. Il progetto di Nike si pone l’obiettivo, nel corso dei prossimi cinque anni, attraverso i 22 villaggi olimpici di aumentare l’accesso allo sport e l’attività fisica da 25.000 a 50.000 bambini, dotando 600 insegnanti di educazione fisica e personale qualificato, garantendo 1.000 ore di volontariato dei dipendenti all’anno, e fornendo 40.000 pezzi di prodotti e attrezzature all’ anno. All’inaugurazione di Encantado Olympic Village erano presenti l’ex campione Carl Lewis e il Ceo dell’azienda americana, Mark Parker.

Primo volo per Airlander 10, il velivolo più grande del mondo – Regno Unito
Il 17 agosto il più grande velivolo del mondo, l’ Airlander 10, è decollato per il suo primo volo nei cieli del Regno Unito. Questa nave dell’aria ha sorvolato l’aviosuperficie di Cardington per circa 20 minuti alla velocità di 60 chilometri orari prima di atterrare. Secondo la Hybrid Air Vehicles, società costruttrice di questo ibrido tra dirigibile, aereo ed elicottero, il volo non ha presentato problemi. Questo mastodonte dell’aria è lungo 92 metri, pesa oltre 20.000 chili, e può trasportare un carico di 10.000 chili. Il velivolo ottiene il 60 per cento della spinta ascensionale dal gas elio all’interno ed il 40 per cento dalla sua forma aerodinamica. Airlander 10 è stato progettato per rimanere in volo, senza equipaggio, fino a tre settimane.