Hits

Dismaland Bemusement Park di Banksy – Regno Unito

Bad Blood di Taylor Swift Video dell’Anno 2015 – MTV VMA – Los Angeles


Hots

Schweigeminute (Un minuto di silenzio) di Raoul Haspel – Austria
È diventata un fenomeno musicale in Austria la canzone pubblicata dal cantante Raoul Haspel dal titolo Schweigeminute ( “Un minuto di silenzio”): sessanta secondi senza musica né parole, un modo per protestare contro le modalità con cui vengono accolti i profughi dell’Unione Europea. Nonostante sia apparentemente non ascoltabile, il pezzo ha scalato le classifiche musicali austriache – posizionandosi al primo posto dei singoli più scaricati su iTunes e Amazon – ed è stata programmata a ripetizione nelle stazioni radio del Paese. I ricavati dalle vendite del singolo di Haspel andranno ai rifugiati del centro di accoglienza di Traiskirchen, uno dei più grandi dell’Austria, che attualmente ospita circa 4000 persone, oltre 2000 in più rispetto alla sua capienza prevista. Le condizioni del campo sono state giudicate inaccettabili da Amnesty International.

Progetto #TINYROADSIGN di Clinic212 – Vinus – Lituania
L’agenzia creativa Clinic212 ha realizzato a Vilnius, in Lituania, il progetto #TINYROADSIGN, un sistema di mini-segnaletica stradale che ha come obiettivo quello di ricordare agli esseri umani, soprattutto ai guidatori, che dividono lo spazio urbano con piccoli animali. L’agenzia ha creato una serie cartelli stradali in miniatura che segnalano la presenza di ricci che attraversano la strada, di piccioni in fase di atterraggio, di una colonia felina in un parco, di anatre nello stagno. Un grazioso ma “potente” progetto di comunicazione artistica che invita le persone a prestare attenzione e a rispettare gli esseri viventi che popolano la città, un modo creativo per porre l’accento sull’egocentrismo degli umani, che spesso dimenticano di non essere gli unici al mondo. Il messaggio viene espresso in un modo semplice e diretto: piccoli cartelli stradali, mini-strisce pedonali, segnaletica che indica gli ‘scali aeroportuali’ degli uccelli, espedienti che abbelliscono e rendono piacevoli i principali snodi cittadini.

littleBits pop-up store – New York
Il pop-up store di littleBits a New York ha aperto le sue porte al pubblico. La startup dell’hardware ha deciso di mostrare la propria presenza “fisicamente” per la prima volta a SoHo. littleBits è un sistema di blocchi elettronici che permette il facile montaggio di circuiti e componenti che si incastrano tra loro magneticamente. Non sono richiesti saldature, cablaggi o programmazione. Il negozio di 200 metri quadrati, progettato dallo studio Daily tours les jours di Montreal, è diviso in tre sezioni: un’area demo, una parte per la vendita al dettaglio ed un laboratorio. La CEO e fondatrice di littleBits, Ayah Bdeir ha dichiarato che secondo lei il futuro del retail sta nella possibilità di creare ciò che si acquista. Lo spazio dunque è stato progettato per incoraggiare chiunque a cimentarsi nel costruire un progetto di elettronica.

Installazione Il buono, il brutto e il cattivo di Atelier Van Lieshout – RuhrTriennale – Germania
Lo studio olandese Atelier Van Lieshout ha presentato la sua più grande installazion: un gigantesco villaggio costruito in occasione del Festival artistico Ruhrtriennale in Germania. Il regista teatrale olandese Johan Simons, in qualità di direttore artistico della Ruhrtriennale, ha invitato Atelier Van Lieshout a contribuire al festival, che si svolge in tutta la regione della Ruhr. Il buono, il brutto e il cattivo è un ampia installazione immersiva, in parte retrospettiva delle strutture su larga scala di Joep Van Lieshout e parte spazio per mostrare i nuovi progetti, che comprende sia un luogo ‘per tutti coloro che sono curiosi,’ sia di presentazione del lavoro dell’Atelier fino ad oggi. La Ruhrtriennale, un festival che dura sei settimane, unisce arte, teatro, danza e musica. Lo scorso anno ha attirato più di 50.000 visitatori.

Mostra Beauté Congo 1926-2015, Congo Kitoko- Fondazion Cartier – Parigi
La Fondation Cartier di Parigi presenta la mostra Beauté Congo 1926-2015, Congo Kitoko. Partendo dalla nascita della pittura moderna in Congo negli anni ’20, la mostra ripercorre quasi un secolo di produzione artistica del Paese. Anche se con particolare attenzione alla pittura, l’esposizione comprende anche musica, scultura, fotografia e fumetti, per dare l’opportunità di scoprire una scena artistica variegata e vibrante. In concomitanza con la mostra, il programma di eventi Nomadic Nights si concentra sulla musica contemporanea e la danza congolese per tutta la durata dell’evento.

Pantone Cafe- Principato di Monaco
Ha aperto il primo colorato Pantone Cafe nel Principato di Monaco, presso il Grimaldi Forum, dove ad ogni prodotto è associato un colore della vastissima gamma Pantone. Fino al 9 Settembre i clienti possono sorseggiare un latte Pantone 17-1227, oppure una miriade panini e spuntini cui corrisponde un colore. Per esempio, uno Spritz viene degustato in un contenitore di un vibrante arancione. Anche il layout del caffè è coerente con Pantone: i toni saturi dei colori sono stati abbinati alle sedie pieghevoli, alle vaschette per alimenti, ai tovaglioli e alla facciata dello spazio pop-up, contribuendo ad una esperienza visiva globale. Il bar apre per la colazione con caffè e brioche e durante l’arco della giornata propone panini, focacce, insalate, spremute, stuzzichini e gelati artigianali italiani. “Ciò che rende il concetto di Pantone Cafe così originale e unico è l’associazione di un gusto con un colore Pantone, un vero legame psicologico…”- afferma Noémie Montalbano di Monaco Restaurant Group – “…per la prima volta, le persone sono in grado di colorare il loro pranzo e degustarne i colori.”

Libro Living Under the Sun di Michelle Galindo Robert Klanten e Sven Ehmann
Il libro Living Under the Sun esplora interni e architetture realizzate tra il Tropico del Cancro e il Tropico del Capricorno, in Asia, Australia e America Latina. Il volume non presenta un’atmosfera, quanto piuttosto la ricerca di un approccio a tutto tondo che attinge a piene mani da generi diversi per creare qualcosa di completamente nuovo. Questa l’idea cui si sono ispirati i curatori del volume pubblicato da Gestalten, testimoniando il fatto che tali soluzioni abitative hanno molto da insegnarci in termini di ritmo e stile di vita che hanno ispirato, negli anni, progettisti di tutto il mondo in ambiti diversi: architettura, design e moda. Elemento centrale può ritenersi la luce. Una particolare illuminazione naturale penetra e caratterizza tutti gli ambienti. E’ lei la vera protagonista del volume, insieme alla compenetrazione tra indoor e outdoor e alla perfetta fusione tra natura e architettura.

Ponte Cirkelbroen di Olafur Eliasson- Copenhagen
Inaugurato il Cirkelbroen, nuovo ponte capolavoro dell’artista Olafur Eliasson che va oltre il concetto tradizionale di ponte. Il nome “Cirkelbroen” (letteralmente il ponte circolare) deriva dalla sua forma: cinque piattaforme circolari di diverse dimensioni, ognuna con il suo “albero” al centro. Il Cirkelbroen si pone come alternativa ad una linea dritta sull’acqua ed invita pedoni e ciclisti a rallentare creando così un vero e proprio spazio tra le due aree urbane che congiunge, andando ben oltre la sua funzione di collegamento e di percorso veloce attraverso Christianshavn Canal.

Google Street view per gatti – Onomichi – Giappone
Una delle funzioni di mappatura più popolari di Google è ora disponibile per gli appassionati di gatti. L’ufficio del turismo di Hiroshima ha creato una versione di Google Street View posizionata all’altezza di un gatto. La funzione, disponibile per la città di Onomichi, consente agli utenti di vedere il mondo attraverso gli occhi di un gatto ed esplorare ristoranti e negozi della zona.”Stavamo cercando di introdurre un modo diverso di guardare le nostre città e offrire una vista delle strade che inconsueta” ha dichiarato un portavoce dell’ufficio turistico di Hiroshima. La mappa copre un centro commerciale e le zone circostanti ad Onomichi. La mappa include la maggior parte delle caratteristiche viste su altre mappe interattive online, come ad esempio la possibilità di scegliere l’ angolazione della visuale e dettagli sui negozi della zona. Sono presenti anche 11 gatti residenti nella zona.

The Oregonian cerca un recensore di marijuana – Stati Uniti
The Oregonian, il quotidiano ufficiale di Portland, in Oregon, e il suo sito web Oregon Live stanno cercando un “freelance marijuana reviewer”, qualcuno disposto ad “assaggiare” e a scrivere le proprie impressioni. Il suo compito, retribuito, sarà quello di scrivere recensioni sulla marijuana e su tutti i prodotti ad essa correlati . Tra i requisiti, il candidato dovrà avere esperienza nel campo ed essere “un consumatore con una conoscenza profonda dei diversi tipi di prodotti esistenti sul mercato”. Lo stato dell’Oregon, che ha legalizzato il consumo della marijuana a scopo ricreativo per i maggiorenni di 21 anni, vorrebbe imporsi come leader in questo panorama. Poiché la Advance Publications che controlla The Oregonian obbliga i suoi dipendenti a sottoporsi a test antidroga, la posizione è riservata esclusivamente a freelance.