Hits

3D Housing 05 di CLS Architetti e Italcementi

Film LORO 1 di Paolo Sorrentino

Libro Hendrix 1968. The italian experience di Enzo Gentile e Roberto Crema

Apertura al pubblico della Torre – Prada – Milano

Mostra MONOCHROME di Cj Hendry – Brooklyn


Hots

Inaugurazione Nuvola Lavazza – Torino
Il 12 aprile, Lavazza ha inaugurato la nuova sede di 30.000 metri quadrati a Torino. Il complesso, denominato Nuvola Lavazza, è progettato per il benessere dei dipendenti e il rispetto per l’ambiente. Nuvola non è solo un edificio per uffici. Ospita il ristorante gourmet Condividere, curato dallo chef e filosofo del cibo Ferran Adria; un museo del caffè che illustra i 123 anni di storia di Lavazza; una piazza aperta al pubblico; un sito archeologico con i resti visibili di una basilica paleocristiana; uno spazio per grandi eventi, dibattiti, congressi ed eventi culturali; e l’IAAD – Istituto d’Arte Applicata e Design con i suoi 700 studenti. L’architetto Cino Zucchi ha progettato il nuovo spazio rinnovando il look del quartiere Aurora. Il design ha lo scopo di ispirare le persone, favorire il dialogo e offrire esperienze culturali, sociali, e alimentari. I nuovi uffici presentano la certificazione LEED Platinum (Leadership in Energy and Environmental Design), il livello più alto di questo sistema di valutazione delle prestazioni energetico-ambientali.

Take Care di H&M
Il retailer di abbigliamento svedese prosegue nell’attuare una politica di produzione all’insegna della sostenibilità, con l’obiettivo finale di utilizzare esclusivamente materiali riciclati o sostenibili entro il 2030. Nel coinvolgere i consumatori per una scelta di una moda più responsabile, ha lanciato in Germania un progetto pilota chiamato Take Care inaugurato il 12 aprile all’interno dello store H&M di via Spitalerstrasse ad Amburgo. In negozio si possono trovare prodotti per la cura dei propri abiti e persone in grado di realizzare eventuali riparazioni, con la possibilità di ricevere consigli nello store e online. L’obiettivo è di spingere i clienti a prolungare la vita dei loro abiti, fornendo degli strumenti per proteggerli. H&M ha sviluppato, inoltre, la sua prima linea di detergenti che include detersivi (prodotti in Svezia con etichetta Good Environmental Choice), uno spray smacchiante e delle salviettine per sneaker. In vendita anche un kit da cucito, e delle toppe da applicare sugli abiti usati.

Rinascimento Urbano di Huawei
Durante la consegna del titolo di Professore Onorario a Maurizio Cattelan da parte dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, l’artista ha deciso di utilizzare il proprio corpo come strumento e veicolo per diffondere un messaggio: usare la propria fronte con un tattoo come un manifesto pubblicitario, per promuovere il concept del nuovo contest del leader mondiale nel settore delle telecomunicazioni, Huawei. L’azienda cinese ha, infatti, annunciato il nuovo contest Rinascimento Urbano, legato al lancio di HUAWEI P20 e HUAWEI P20 Pro che ha l’obiettivo di promuovere la riqualifica degli spazi urbani poco conosciuti. Il pubblico con una foto potrà segnalare luoghi cittadini da valorizzare: tra tutti questi ne verrà scelto uno che sarà riqualificato a spese di Huawei e arricchito dai disegni del giovane street artist Ale Senso.

Roseline – Milano
Roseline è la prima esperienza in Italia di “teatro immersivo”. Niente palcoscenico, niente platea. Gli spettatori sono anime erranti in un luogo misterioso e immenso dove lo spettacolo bisogna andarselo a cercare… Palazzo Calchi Taeggi, in pieno centro di Milano, ospita questo affascinante esperimento dal 14 aprile al 3 giugno: un intero edificio da esplorare, con i suoi tre piani più due mezzanini per un totale di 3.500 metri quadrati di stanze, corridoi, scale e anfratti, tutti scenografati, dove lo spettatore può aggirarsi liberamente, toccare gli oggetti, aprire armadi e cassetti alla ricerca delle tracce per (ri)costruire la storia. Un tipo di esperienza definita Dramagate per dare l’idea del cancello d’ingresso in un’altra dimensione, che racchiude una storia, uno spazio, una recitazione diffusa ed esperienze vissute in prima persona, inserendo fisicamente lo spettatore all’interno del contesto narrativo e giocando con i suoi stati percettivi. Un primo indizio, fra i tanti presenti nel percorso: Roseline è l’anagramma di Elsinore, il castello di Amleto.

Libro Recipes for Good Luck di Ellen Weinstein
Ellen Weinstein, illustratrice americana per riviste come The New York Times, Time Magazine e The Wall Street Journal, propone con Recipes for Good Luck una carrellata di abitudini curiose che alcuni personaggi illustri, attuali e del passato, hanno trasformato in rituali scaramantici o benaugurali, molto personali. Ispirata da un articolo che doveva illustrare, l’autrice ha deciso di approfondire l’argomento, andando alla ricerca di questi comportamenti, attraverso biografie ed interviste, e trasformandoli in illustrazioni uniche, ognuna nello stile specifico della personalità ritratta, che in questo gioco diventa agli occhi del pubblico anche un po’ più “umano e vicino a tutti noi”.

Tributo a David Bowie nella stazione Broadway Lafayette – di Spotify e Brooklyn Museum – New York
Spotify, la popolare piattaforma di streaming musicale, e il Brooklyn Museum di New York hanno trasformato un’intera stazione della metropolitana di New York, quella di Broadway Lafayette a Lower Manhattan, in un piccolo memoriale all’artista David Bowie. All’interno della stazione della metro, a pochi passi dall’abitazione nella quale l’artista londinese ha trascorso gli ultimi anni della sua vita, si possono trovare una gigantesca foto in bianco e nero all’ingresso, decine di immagini dei concerti, la “Bowie’s Neighborhood Map”, una piantina sulla quale è possibile trovare i luoghi simbolo della vita newyorchese del Duca Bianco. L’installazione artistica si lega alla mostra “David Bowie is” in corso al Brooklyn Museum che fino al 15 luglio 2018, espone oltre 400 oggetti personali del musicista. Per l’occasione sono stati emessi anche 250mila biglietti della MetroCard in edizione limitata, i “Tickets to Mars”, con le immagini dell’artista.

Vespampère di Giulio Iacchetti
Vespampère è una libera rivisitazione libera della Vespa 98 cc, primo scooter lanciato da Piaggio nel 1946, uno dei mezzi di trasporto più iconico d’Italia. Giulio Iacchetti ne ha proposto una versione elettrica, dal design pulito e dalle linee sottili, chiamato Vespampère. La Vespa immaginata dal designer riprende l’eleganza e la sagoma dello scooter italiano per eccellenza sviluppando un modello che riprende l’originale ma che allo stesso tempo si caratterizza per una sagoma, con sedile a sbalzo, snella ed ecologica grazie a un motore elettrico che inquina meno e consente una maggiore agilità nel traffico quotidiano. La reinterpretazione di Iacchetti mantiene gli elementi che più caratterizzano la Vespa: il faro anteriore circolare, la forma aerodinamica e allungata. Tutti i comandi, il tachimetro, l’indicatore del livello del carburante e le luci sono accessibili tramite una app che utilizza la connessione wireless.

Monster Cabaret di Lasvit
Lasvit è un’azienda Cecoslovacca fondata nel 2007 da Leon Jakimič. Il marchio, diventato negli ultimi anni un nome importante nel panorama del design internazionale, produce lampade e oggetti in vetro esclusivi, principalmente realizzati su ordinazione. In occasione della Design Week 2018, Lasvit ha portato a Milano un progetto originale e ambizioso, scegliendo innanzitutto una location straordinaria: il teatro Gerolamo in piazza Beccaria. Conosciuto anche come il teatro dei bambini o Piccola Scala, il teatro Gerolamo è una bomboniera tutta di legno, con due ordini di palchi e una galleria, che ha riaperto lo scorso anno dopo un lungo restauro e una ancora più lunga chiusura. Dal 17 al 22 aprile questo piccolo luogo iconico ha fatto da sfondo a Monster Cabaret, un progetto in cui mostri di ogni tipo, realizzati in vetro e disegnati da 16 designer internazionali, sono stati messi in scena in modo enfatico, ludico e teatrale, dialogando con la spazio in modo sorprendente. Inoltre, ogni ora per tutta la durata della mostra, il teatro si è animato con brevi spettacoli di burlesque dove gli oggetti di vetro sono stati i protagonisti.

Installazione Giants with Dwarf di Stephan Hürlemann per Horgenglarus
In occasione del Fuorisalone 2018 di Milano, nel distretto Ventura Centrale, in uno dei vecchi magazzini sotto la Stazione Centrale, è stata allestita Giants with Dwarf, una installazione di Stephan Hürlemann per il brand svizzero Horgenglarus. L’azienda Horgenglarus fondata nel Horgen vicino a Zurigo, dal 1902 produce tavoli e sedie di alta qualità, e la sua relazione con il mondo del design ha origini lontane: sua la produzione delle sedie che Le Corbusier espose nel suo “Pavillon de l’Esprit Nouveau” alla “Exposition internationale des Arts décoratifs” di Parigi. Per Horgenglarus l’architetto e designer Stephan Hürlemann ha realizzato sette gigantesche marionette utilizzando alcune parti di sedie e tavoli prese dall’archivio storico del produttore svizzero. Le curiose creature sospese al soffitto a volta erano azionabili dal pubblico grazie a funi dotate di maniglie ad anello. In questo modo originale e creativo il designer svizzero è riuscito a mettere in luce la passione e la cura nella produzione dell’azienda Horgenglarus.

Mostra Hidden Senses di Sony – Milan Design Week
Un’esperienza sensoriale alla scoperta di uno stile di vita più ricco e di un nuovo concetto di quotidianità; guarda, ascolta, tocca e percepisci i sensi nascosti capaci di fornirti informazioni nella vita di tutti i giorni. Sfida i limiti e le idee preconcette alla base della relazione tra tecnologia e comportamento umano, interagendo con oggetti familiari in uno spazio contestuale. L’installazione è formata da cinque stanze, ognuna delle quali ospita un case study differente. Spostandosi da un’area a quella successiva, gli “Hidden Senses” vengono gradualmente rivelati, passando da un’interazione concettuale a esempi di applicazione contestuale (Case study 1: Eco, Case study 2: Sotto la Luce, Case study 3: Oggetti Tattili, Case study 4: Elettronica Astratta e Case study 5: Giorno & Notte).