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Mostra Leonardo da Vinci – Palazzo Reale – Milano

Tidal – streaming musicale di alta qualità


Hots

Album di esordio dei John Moose – Svezia
La band svedese John Moose ha deciso di distribuire in anteprima il suo primo album tramite app. Il download è gratuito, chiunque può scaricarlo ed ascoltarlo ad una condizione: l’utente deve essere nel bosco per poter ascoltare la musica, altrimenti non funziona. Questa originale limitazione è perfetta per la band composta da cinque elementi che hanno radici profonde nei boschi selvaggi di Värmland in Svezia. L’app utilizza il GPS del dispositivo per rilevare se l’utente si trova nei boschi o meno. Gli utenti saranno quindi in grado di ascoltare la musica quando sono lontani dalle città affollate per godersi la pace e la tranquillità dei boschi. Secondo lo sviluppatore dell’app, Tobias Norén (che è anche il batterista della band) funzionerà bene anche nelle aree forestali più piccole. Il cantante della band, André Szeles, ha dichiarato: “Vogliamo dare ai nostri ascoltatori un’esperienza unica. Speriamo che i nostri fan e giornalisti trovino il tempo e la voglia di andare nei boschi e ascoltare la nostra musica. I boschi di per sé sono una grande esperienza.”

Pop-up shop 76<100 – Pittsburgh Stati Uniti
A Pittsburgh dall’1 al 30 Aprile ha aperto un nuovo negozio, pop-up e itinerante, che promuove l’uguaglianza di salario tra uomini e donne. “Io non voglio solo sottolineare il problema, io voglio fare qualcosa — anche se qualcosa di piccolo — per risolverlo” ha detto Elana Schlenker, la graphic designer fondatrice del negozio. Da 76<100 – questo il nome dello store, in riferimento al divario salariale in Pennsylvania, dove le donne guadagnano 76 centesimi per ogni dollaro guadagnato dagli uomini – le donne possono acquistare con uno sconto del 24% le opere di artiste donne e partecipare a diversi eventi che promuovono e qualificano il lavoro femminile locale. Tutto il progetto è no profit e in autunno riaprirà a New Orleans come 66<100.

Le Bistrot du Lion – Peugeot
L’evoluzione del foodtruck in versione lusso è firmata Peugeot e mette insieme cucina francese a cinque stelle e un concept con i tratti tipici delle ultime produzioni della storica casa automobilistica. Uno degli “ambasciatori” del Design e della cultura gastronomica francese alla settimana del design a Milano e all’imminente Expo 2015 si chiama Le Bistrot du Lion ed è stato ideato da Peugeot Design Lab, laboratorio di Global Brand Design al servizio dei clienti esterni al settore dell’auto, adottando forme e funzionalità inedite per un foodtruck, al servizio di esperienze nuove e di una ristorazione veloce, in movimento e di qualità. Si tratta, allo stesso tempo, di un’originale interpretazione di cosa può diventare un veicolo commerciale, rivisto a fondo nel design della carrozzeria, con tinta specifica e i tratti distintivi delle vetture della casa e un ristorante viaggiante, capace di ospitare 30 coperti e fornire una cucina da chef stellato. Grazie a un sistema di aperture sul lato, che svelano la cucina collocata nel vano dietro la cabina, ma anche con un rimorchio destinato a zona caffetteria, senza tralasciare l’intrattenimento assicurato da un impianto audio di livello.

Lilly Pulitzer eTarget – Stati Uniti
Lilly Pulitzer, il marchio iconico noto per le sue stampe divertenti ha lanciato una collezione accessibile e limitata nel tempo il 19 aprile, sia nei punti vendita Target sia sul sito online. Solo i newyorkesi hanno avuto l’opportunità di accedere alla collezione in anticipo, il 16 aprile, presso il “Lilly Resort” in Bryant Park, un negozio pop-up che ha ospitato l’intera collezione. In poche ore (persino minuti in alcune location) la collezione che comprendeva abbigliamento e accessori per la casa, è andata quasi del tutto esaurita. Molti clienti hanno aspettato per ore, lasciando i negozi a mani vuote, e nei giorni successivi all’evento, una delle collaborazioni venduta più velocemente secondo l’azienda, più di 30000 articoli sono stati pubblicizzati in rivendita, solo su eBay.

Libro The New Bohemians di Justina Blakeney – Stati Uniti
In The New Bohemians, la designer Justina Blakeney di stanza a Los Angeles, definisce i nuovi Bohemians come individui creativi, in genere proprietari di boutique e anche blogger, imprenditori e anche all’estero, artisti e anche urban farmers. Sono persone che scelgono uno stile di vita ispirato alla libera espressione e alla mancanza di regole, attitudine di vita che applicano a tutti gli aspetti della loro esistenza, anche alla domesticità. La nuova casa boho si fonda sulla minima distinzione tra professione e tempo libero, e per questo spesso include un ufficio, una galleria d’arte, uno showroom, lo studio fotografico, un ristorante e talvolta anche un negozio pop-up. Nel libro si descrivono venti abitazioni, situate principalmente sulle East e West coasts americane. Interviste esclusive con i proprietari, dodici progetti fai-da-te ideati da Blakeney, ispirati da oggetti presenti nelle case e una “Plant-O-Pedia” (enciclopedia delle piante on-line), offrono spunti per comprendere i principali elementi di questa estetica. Inoltre, ogni casa è accompagnata da una sezione Adotta-una-Idea con consigli in generale su arredamento, styling e shopping per replicarla facilmente anche a casa propria.

Construct Me! Hardware Collection by Droog – Milano Design Week
Droog sceglie una ferramenta storica di Porta Venezia per ridare visibilità agli elementi funzionali (e nascosti) dei mobili. Quest’anno Droog ha ragionato su piccola scala, riprogettando, dal punto di vista estetico e funzionale, viti, cerniere, ganci, bulloni, tutti quegli elementi, insomma, che solitamente si nascondono perché brutti. Il risultato è Construct Me! una collezione colorata che trasforma il tecnico in decoro intelligente. Placchette forate per mettere i chiodi “in sicurezza”, teste di chiodi intarsiate con sorrisi, bulloni multi-misura, dadi a farfalla con doppia impugnatura, fascette plurifunzione. Difficile non farsi tentare dal distributore automatico di viti-smily. Perché anche la vite diventa moda.

Mostra Nendo Works 2014-2015 – Fuori Salone 2015 – Milano Design Week
In occasione del Fuori Salone 2015, della Design Week di Milano, uno degli eventi più poetici e suggestivi è stato allestito su due piani del Palazzo della Permanente: la mostra Nendo Works 2014-2015. L’esposizione, ha raccolto più di 100 pezzi disegnati dallo studio giapponese nell’ultimo anno e mezzo per 19 prestigiosi brand di design come Driade, Cappellini, Gebruder Thonet Vienna, Lemnos, Moroso, Alcantara, Alias. L’allestimento minimale e monocromo, esaltava i prodotti, tutti caratterizzati dalla poliedricità e dalla visione creativa e culturale dello studio. Particolarmente interessante il progetto dei 16 pezzi per la tavola creati artigianalmente per Expo Milano 2015, e visibili al padiglione giapponese dell’Esposizione Universale.

Installazione Mercado de Paloquemao di Marni – Milano Design Week
Alla Milano Design Week di quest’anno, il marchio di moda italiano Marni ha trasformato il suo spazio in un mercato dal notevole impatto visivo. L’installazione era ispirata al famoso Mercado de Paloquemao di Bogotá, un mercato pieno di frutta, ortaggi, fiori, pesce, carni. Marni ha scelto di realizzare un luogo pieno di frutti tropicali dai colori brillanti e vivaci, per riprodurre l’energia del mercato. L’installazione mostrava la frutta insieme a oggetti unici fatti a mano in Colombia da un gruppo di donne che hanno trovato l’indipendenza finanziaria attraverso il talento, la determinazione e il lavoro.

Fabrica per Airbnb – Palazzo Crespi – Milano
“Housewarming” è stato il tema selezionato alla Milano Design Week per la prima collaborazione tra Fabrica e Airbnb. Un gruppo di designer del centro di comunicazione italiano è stato selezionato per ragionare su “come far sentire le persone a casa”, un elemento chiave per il servizio digitale di affitto di case. E cosa c’è di meglio che aprire una casa speciale per l’occasione? L’incredibile Palazzo Crespi è stata la scelta, dal momento che è ancora un’abitazione privata e la famiglia Crespi vive nei locali stessi utilizzati per l’evento. I progettisti erano presenti e hanno fatto il possibile per far sentire i visitatori a casa. All’ingresso il product designer tedesco Pascal Hien raccoglieva le giacche dei visitatori e poi le disponeva su appendiabiti essenziali di sua progettazione. Daniel Rous dal Regno Unito offriva il tè che preparava con alambicchi speciali da lui progettati.

Mostra Simple Forms: Contemplating Beauty – Mori Art Museum – Tokyo
In occasione della riapertura dopo un’importante ristrutturazione, il Mori Art Museum di Tokyo, presenta Simple Forms: Contemplating Beauty, in mostra dal 25 aprile al 5 luglio il 2015. E’ la prima esposizione collettiva realizzata in collaborazione con il Centre Pompidou-Metz e la Fondazione Hermès, e, in nove sezioni tematiche, riunisce circa 130 “forme semplici” da tutto il mondo, e da epoche diverse. La mostra offre una visione panoramica di un’estetica universale, senza tempo, mettendone in luce sia la distribuzione geografica sia i legami storici e sensibili che, dalle espressioni dell’età della pietra, ci conducono alle più articolate installazioni di artisti contemporanei. L’obiettivo è quello di ripensare il senso della bellezza, oggi, approfondendo diverse espressioni: dalla rinnovata consapevolezza dell’estetica influenzata dalle esplorazioni di matematica, ingegneria meccanica, biologia, geologia e archeologia degli ultimi secoli fino alle visioni e creazioni di molte opere dell’arte moderna; dalle “meravigliose “forme semplici” presenti in natura e nelle culture tradizionali fino alle varie esperienze nelle estetiche e nei rituali del Giappone.